SPOLETO – Non è stato facile riunirli tutti in una sola volta. Come non è stato facile reperire le tantissime foto, le immagini tratte dai libri e le testimonianze che partono dal lontano 1923, anno in cui un giovanissimo Marino Monti fondava la Virtus Spoleto. Fu lui il pioniere dell’epopea biancorossa che ha vissuto un secolo fatto di trionfi, di gioia, di esaltazione per le vittorie e le promozioni (storica quella della Virtus di Pasquino nel 2005-2006), ma anche di tristezza per i risultati sportivi conseguiti sul campo. A tempo di record, il comitato organizzatore dell’evento ha ideato ed organizzato per venerdì 15 dicembre l’evento in programma al piano superiore del Chiostro di San Nicolò (ore 16) e che vuole far rivivere negli appassionati quell’amore e quella passione per il gioco più amato del Mondo.

A promuovere l’iniziativa è stato Alessandro Picotti, stimato medico spoletino, ormai ternano d’adozione, ex difensore centrale della squadra che vinse il campionato 1969-1970, nonché pupillo dell’allenatore di quei tempi; il paraguaiano Dionisio Arce. Insomma, Spoleto ed il calcio spoletino nel cuore. Sono queste le due molle dell’entusiasmo che, ben presto, ha contagiato anche l’attuale presidente della società biancorossa, Vittorio Montesi e gli altri componenti del comitato organizzatore: Mirko Tosti, che ha curato gli aspetti logistici, Sergio Grifoni, cui è stata affidata la certosina documentazione storica, ed il giornalista Renzo Berti.

“Pur non vivendo più a Spoleto – dice Picotti -, mi ritengo uno Spoletino “doc”. Penso spesso al passato. Così, svolgendo e riavvolgendo la pellicola dei ricordi,quella data del 1923 mi tornava spesso in mente. Una città come Spoleto non poteva dimenticare un simile evento”. Lungo il filo della memoria un messaggio rivolto a tutti i tifosi, di ieri e di oggi. “La squadra di calcio – aggiunge – diventa un biglietto da visita per la città che rappresenta. Quindi, sosteniamola in ogni modo per incentivare l’identità e l’autostima. L’evento del centenario può essere utile anche a questo scopo”.

Tanti i personaggi, più o meno noti, che si alterneranno sul palco o che si collegheranno in diretta con il San Nicolò. Ma tutti, indistintamente, protagonisti di una storia nata cento anni fa e che ancora fa vibrare l’animo dei tifosi.

Di seguito il programma.

Ore 16.30 – inizio manifestazione

Presentazione del Comitato Promotore ed intervista di Renzo Berti a Sandro Picotti, veterano degli ex giocatori dello Spoleto e portavoce del Comitato.

Poesia commemorativa letta da Fausto Manasse.

Saluto delle Autorità civili e sportive

Rievocazione storica a cura di Sergio Grifoni, per ripercorrere tutte le maggiori vicende, sociali e sportive, che hanno interessato il calcio locale in questi ultimi cento anni. Nel corso della rievocazione verranno:

1) Verrà riprodotto l’Inno della squadra del 1923, scritto da Anacleto Evangelisti, e quello del 2023 scritto da Vittorio Montesi.  Le musiche sono del M.o Franco Mosca con la supervisione del M.o Angelo Silvio Rosati; gli inni sono cantati da Giuseppe Mosca.

2) Verrà consegnato un omaggio ai presidenti, in vita o alla memoria, che hanno guidato la Società nei 100 anni;

3) Verrà consegnato analogo omaggio a quelle figure che hanno contribuito significativamente allo sviluppo del calcio locale, nelle loro varie competenze e ruoli.

4) Verranno salutati gli ex giocatori dello Spoleto degli anni d’oro, con mirate interviste;

5) Verrà effettuato un collegamento con l’ex giocatore Giorgio Roselli, con l’auspicio di poterlo fare anche con Stefano Tacconi;

6) Verrà fatto un brindisi augurale finale quale auspicio per i prossimi cento anni.

La manifestazione si è resa possibile, grazie al patrocinio del Comune ed al contributo della Fondazione Carispo, nonché all’opera dell’ing. Mirko Tosti.

Tutto l’evento sarà presentato da Gianluca De Angelis, voce storica quale annunciatore di spot pubblicitari durante le partite di calcio al Comunale “Mercatelli”.











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