SPOLETO – Il calcio per dire “no” al razzismo. È lo sport inclusivo per eccellenza, e la dimostrazione è arrivata agli ultimi mondiali. Nonostante ciò negli stadi in più di un’occasioni si sono registrati episodi di razzismo, ma a condannarli spesso e volentieri sono stati gli stessi campioni in campo.
Ora a Spoleto tornano dopo la prima edizione andata in scena nel 2023 i Mondiali di calcio Antirazzisti Uisp.
Ad annunciarlo è uisp.it con una nota pubblicata sul sito internet ufficiale nella sezione “nazionale”:
“In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, – scrive Uisp – sulla scia dei Mondiali di Calcio da poco terminati, i Progetti SAI di Spoleto e Castel Ritaldi con la collaborazione di Uisp Umbria organizzano i Mondiali Antirazzisti, con un torneo di calcio a 8.
Una tre giorni di sport all’insegna dell’inclusione con lo scopo di costruire una comunità senza confine alcuno. La manifestazione si terrà presso il Centro Sportivo di S. Nicolò in via Pietro Falchi e Spoleto, dal 10 al 12 settembre, mentre la premiazione della squadra vincitrice si terrà il 13 settembre durante la festa della Cooperativa Il Cerchio”.
Al momento ci sono già diverse squadre iscritte, ma gli organizzatori hanno prorogato i termini fino a domenica 6 settembre.








