SPOLETO – Per l’opposto spoletino Pietro Mariano quella vissuta a Modia è stata la stagione della consacrazione. Il 26enne, cresciuto nelle giovanili della Marconi Monini Spoleto è stato tra i protagonisti in positivo del campionato di A3, disputando la miglior stagione della carriera. A parlare sono i numeri: in 20 partite ha giocato 78 set per una media di 12.8 punti a partita. Ha chiuso i play off con la miglior prestazione dell’anno realizzando ben 27 punti.
Un biglietto da visita di tutto rispetto che gli permette di finire nel mirino di diverse società di A3 ed A2.
Tutte le storie però, anche quelle più belle, hanno un inizio ed una fine e Mariano a malincuore lascia Modica. A comunicarlo è lo stesso giocatore con un lungo e sentito messaggio pubblicato sui suoi profili social che riportiamo integralmente.
Ci sono stagioni che si ricordano per i risultati e altre che si ricordano per il percorso. Questa, per me, è stata entrambe le cose.
Siamo partiti tra tante difficoltà, con più sconfitte che certezze. All’inizio il mio contributo è stato diverso, ma con il passare del tempo sono arrivate opportunità e la possibilità di dare il mio aiuto alla squadra nel momento in cui ce n’era bisogno. INSIEME abbiamo trovato equilibrio, carattere e la convinzione di poter andare oltre ciò che molti si aspettavano da NOI.
Da lì è iniziato qualcosa di speciale: vittorie, sacrifici condivisi, allenamenti affrontati con il sorriso anche nei giorni più duri e un girone di ritorno straordinario, chiuso con sole due sconfitte. Abbiamo conquistato i playoff e raggiunto uno storico quarto posto, scrivendo una pagina importante per questa società.
Il nostro cammino si è fermato al primo turno dei playoff, ma non senza combattere. Abbiamo portato i nostri avversari fino al golden set, dando tutto quello che avevamo fino all’ultimo pallone. E forse è proprio questo il ricordo più bello che mi porterò via: un gruppo che non ha mai smesso di crederci, nemmeno nei momenti più complicati.
Porto con me ogni allenamento, ogni trasferta, ogni esultanza, le delusioni che ci hanno fatto crescere e gli abbracci dopo le vittorie. Porto con me le persone che hanno fatto parte di questo viaggio: compagni, staff, società e tifosi, che ci hanno accompagnato e sostenuto lungo il cammino.
Un pensiero speciale va a @kowalciaa, per il sostegno, la forza e la motivazione che mi ha trasmesso durante tutta la stagione. La sua presenza, soprattutto nei momenti più difficili, ha reso il cammino più leggero e ogni traguardo ancora più significativo.
Le stagioni finiscono, ma ciò che si vive insieme resta. E questa resterà una parte importante del mio percorso, dentro e fuori dal campo. È arrivato il momento di salutarsi. Lo faccio con il cuore pieno di gratitudine e di orgoglio per ciò che abbiamo condiviso.
Grazie di tutto Modica








