GENZANO (R.M.) – Finisce in semifinale, a un soffio dai supplementari, il sogno Coppa Italia per l’Atletico Foligno. Le ragazze di Battistone cedono 3-2 all’Infinity al termine di una gara ricca di spunti, con le venete che hanno forse alla fine meritato, ma dovuto sudare tantissimo contro la determinazione di un Foligno mai domo, che ha stretto i denti e se l’è giocata fino alla fine.
LA SFIDA – Eppure era cominciata molto bene, con le biancoazzurre pimpanti e decise: al 2’44’’ arriva anche il vantaggio siglato da Zelli, che da ad arpionare un pallone nella metà campo avversaria, si allarga a destra e scarica da posizione defilata sotto la traversa (0-1). Chi si immaginava però un Infinity stanco dalle fatiche nel quarto con il Mondragone deve ricredersi: la qualità delle ragazze di Carluccio è tanta e Proietti deve salvare prima su Pomposelli e poi su Exana, anche se al 6’ è costretta a inchinarsi a Pomposelli, che recupera palla e va a calciare da fuori con grande forza, non lasciando scampo (1-1). Qui inizia una fase decisamente equilibrata, dove forse si fa preferire la squadra folignate: l’Atletico ci prova con Donati due volte e Fortunati da fuori, ma senza esito. L’ultima parte della frazione è invece appannaggio dell’Infinity, che spinge sull’acceleratore e mette in difficoltà le “cinghialette”, costrette a soffrire. Proietti però c’è su Valente in due occasioni. A 40’’ dalla fine però Garcia salva su Castagnoli e si va al riposo sull’1-1.
Foligno che fatica anche in avvio di ripresa: vero che Fortunati di testa a due passi dalla porta, assistita da Donati, sfiora il gol, ma è l’Infinity a spingere dalle parti di Proietti, attentissima si De Brito, Pomposelli e poi a tu per tu con Turetta; al 7’ invece filtrante di Pomposelli in area per Valente e stavolta è il palo a salvare l’Atletico. Zelli (9’) con un’azione personale respinta da Garcia prova ad alleggerire la pressione, ma il gol veneto è nell’aria: Proietti salva ancora su De Brito, poi Valente con un gran tiro scuote l’incrocio dei pali. Foligno che capitola al 12’29’’, quando l’Infinity con un grande contropiede orchestrato da Exana e Valente permette alla prima di andare a chiudere in rete per il 2-1. Si fa dura, ma l’Atletico Foligno non muore mai: si riprende a giocare, lancio lungo per Castagnoli che stoppa di petto, si gira e realizza il bellissimo 2-2. Ora tutto può succedere: miracolo di Proietti su De Brito e dalla parte opposta clamoroso incrocio dei pali colpito da Zelli. In realtà le ultime battute vedono l’Infinity più convinto, visto che Proietti sfodera un paio di paratone su Turetta, prima di inchinarsi ancora a Exana, che sottomisura, proprio tra Zelli e Proietti, trova il tocco su un grande assist laterale di Pomposelli (18’06’’). A nulla serve il portiere di movimento. In finale ci va l’Infinity, ma l’Atletico Foligno si merita comunque un sacco di applausi.
Foto: Divisione C5
INFINITY FUTSAL – ATLETICO FOLIGNO 3-2
INFINITY FUTSAL: Garcia, Exana, Turetta, Valente, Pomposelli; De Brito, Santi, Carollo, Macinenti, Vizcaino, Gajzago, De Sanctis. All.: Carluccio.
ATLETICO FOLIGNO: Proietti, Zelli, Castagnoli, Donati, Fortunati; Sulpizi, Corboli, Franceschini, Marroccoli, Ferroni, Ciacci, Mastrini. All.: Battistone.
ARBITRI: Naspini di Roma 2 – Musci di Molfetta – Antagonista di Roma 2 (cronometrista: Randazzo di Viterbo).
RETI: 2’44’’ pt Zelli (F), 5’57’’ pt Pomposelli (I), 12’29’’ e 18’06’’ st Exana (I), 12’39’’ Castagnoli (F).
NOTE: ammonite Pomposelli (I), Castagnoli, Fortunati (F).








