FOLIGNO (di Pato) – Luigi Battistone ed il suo ritorno alla guida dell’Atletico Foligno: “Mai pensato di retrocedere, nemmeno quando eravamo ultimi”.

La riscossa dell’Atletico Foligno è passata anche tramite il doloroso cambio in panchina che ha riportato in sella Luigi Battistone, tecnico della compagine biancoblù nelle due storiche stagioni in serie A, al posto di Laura Iorio.

La prima domanda è chiedere che ambiente abbia ritrovato…
“Nonostante i risultati negativi e l’ultimo posto in classifica il clima era comunque sereno e devo dire che questo mi ha aiutato molto. La società è sempre stata consapevole della propria forza; era un ambiente che, forse, aveva solo bisogno di una piccola scossa”.

E la scossa era andare sul sicuro con Luigi Battistone… tutto lì il segreto?
“Diciamo che non c’è nessun segreto in questo momento positivo. Conoscevo già gran parte del gruppo, sia a livello tecnico ma soprattutto a livello umano; sin dal primo giorno ho provato a far capire a tutte le ragazze che quella non era certo la classifica che meritavano. Inoltre, di grandissima importanza, è stato anche il rientro della preparatrice atletica Eleonora Negroni, con cui nei due anni precedenti c’era stato un gran feeling: anche sotto questo punto di vista i risultati si sono visti tutti”.

Mancano cinque partite alla fine della regular season: archiviato lo spauracchio retrocessione, si può guardare ai play off. Però maledetto il pareggio in casa contro Veglie…
“Quando sono arrivato, eravamo ultimi in classifica; ma, non per essere presuntuoso, alla retrocessione non ci ho mai pensato. Anzi… non posso nascondere che ho iniziato subito a fare i conti per raggiungere i play off. Oggi siamo lì… a due punti, che forse sono proprio quelli che il Veglie ci ha tolto. Ma in queste mie nove gare abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e quindi, anche se in queste cinque che mancano dovremmo incontrare le prime due della classe, non ci poniamo limiti e faremo di tutto per accedere alla post season”

Con anche una Final Eight di Coppa Italia da onorare. Decisamente una bella vetrina…
“Quello è stato un altro mio piccolo obiettivo, che mi sono prefissato al mio ritorno. Abbiamo eliminato Ternana e Nora, squadre che ci precedono in classifica; e, quindi andiamo là consapevoli di poterci giocare le nostre possibilità. La Final Eight, per com’è strutturata, è una competizione totalmente diversa dal campionato, dove si innescano tanti fattori e che ho avuto il piacere di vincere nel 2022. Perché non sognare?

E con in mente dei sentimenti speciali…
“Ci tengo a ringraziare la società Atletico Foligno nella persona della presidente Piorico (nella foto con Mister Battistone) e tutta la dirigenza, per avere pensato che potessi essere io a dare una mano nel momento di difficoltà. Nonostante la mia non riconferma della passata stagione, il rapporto umano è sempre rimasto e quello che è successo sta lì a testimoniarlo. Ma voglio anche ringraziare anche la società Ducato Futsal, soprattutto l’amico Claudio De Moraes, sia per avermi dato fiducia nel collaborare con loro e con il loro settore giovanile nella prima parte della stagione che per per avermi lasciato libero di tornare all’Atletico quando c’è stata l’opportunità”.