SAN LAZZARO DI SAVENA (BO) – Una prima di campionato in cui c’è stato dentro praticamente tutto: illusioni, rimonte, battaglie colpo su colpo e un finale amaro segnato dalle polemiche. L’Atletico Foligno di mister Battistone – costretto a rinunciare a Donati – esce a testa altissima ma senza punti dal campo del Bologna, al termine di un 4-3 scoppiettante, vibrante e spietato nei dettagli.

LA SFIDA – L’avvio delle biancoblù è di quelli da copertina. Bastano soltanto centoventi secondi sul cronometro per indirizzare – o almeno così sembrava – la contesa: prima la zampata vincente di Castagnoli, poi una stoccata di Zelli firmano un doppio vantaggio fulmineo che gelato le padrone di casa. Un 0-2 da sogno che fa pensare a un pomeriggio in discesa. Ma il Bologna non ci sta. Con il passare dei minuti le emiliane alzano il baricentro, aumentano la pressione e mettono a nudo qualche incertezza mentale delle folignati. L’Atletico arretra troppo, perde campo e subisce il ritorno veemente delle felsinee: il Bologna accorcia, aggancia il pari e a poco più di un minuto dall’intervallo completa il sorpasso siglando il 3-2. Una doccia fredda al termine di una prima frazione maschia, ricca di duelli e con pochissimo spazio per tirare il fiato.

Nella ripresa l’Atletico Foligno ritrova orgoglio, compattezza e fame. Le ragazze di Battistone stringono i denti, rimettendo in campo ogni energia residua, e ben oltre la metà del tempo agguantano un meritatissimo 3-3: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla schizza fuori area dove Zelli s’coordina e con un tiro al volo d’autore firma la sua personale doppietta. Quando l’inerzia e il campo sembrano suggerire un pareggio come verdetto più equo, a 2’25” dal sirena finale arriva il punto di svolta che fa discutere: Castagnoli resta a terra in area avversaria dopo una dura carica che le fa battere la testa; il Bologna non si ferma, sfrutta la ripartenza in superiorità numerica e insacca la rete del definitivo 4-3.

Nel finale non c’è più nulla da gestire: mister Battistone tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, costringendo le avversarie a barricarsi fino all’ultimo secondo, ma il fortino felsineo tiene. Finisce 4-3 una sfida dalle mille emozioni che lascia l’amaro in bocca per l’epilogo, ma regala anche indicazioni importanti. Uscire senza punti fa male alle cinghialette, ma la reazione di carattere e la qualità mostrata a tratti dicono chiaro e tondo che questo Atletico Foligno ha tutte le carte in regola per essere protagonista. Se la prima pagina del campionato è questa, la stagione promette già di raccontare grandi cose.

BOLOGNA – ATLETICO FOLIGNO 4-3

BOLOGNA: Bertoldo, Demarchi, Cazzola, Bugamelli, Aligante, Fiorenza, Paolucci, Venturini, Magno, Proetto, Bernardi, Della Corte All. Nobile.

ATLETICO FOLIGNO: Proietti, Ferroni, Alessi, Fuscagni, Sulpizi, Corboli, Zelli, Castagnoli, Franceschini, Mastrini, Fortunati, Marroccoli. All. Battistone.

ARBITRI: Rudaj di Pistoia – El Mouine di Pistoia (cronometrista: Orlando di Bologna).

RETI: 1’ Castagnoli, 1’46” Zelli, 12’34” Fiorenza, 17’18” Proietto, 18’42” Aligante; st: 12’42” Zelli, 17’35” Venturini