FOLIGNO – Non poteva essere altrimenti. Dopo una salvezza ottenuta al termine di un girone di ritorno incredibile, con tanto di piazzamento anche ai play off, e una finale sfiorata in Coppa Italia, l’Atletico Foligno ha messo un tassello importante per la stagione 2026/27 con la conferma in panchina di mister Luigi Battistone.

Quando a dicembre è tornato a guidare la nostra Prima Squadra non ha trovato esattamente una situazione da cartolina.
Ha trovato una squadra con la spia del motore accesa e una classifica che era meglio non guardare troppo spesso.
Sono bastate poche settimane perché l’Atletico Foligno smettesse di guardare nello specchietto retrovisore e ricominciasse a guardare avanti.
Playoff raggiunti e semifinale di Coppa Italia.
Anche se, a dire il vero, classifiche e numeri con noi lasciano sempre il tempo che trovano.
Perché non esiste una graduatoria che misuri la fiducia restituita a un intero gruppo: società, staff, collaboratori, settore giovanile e spogliatoio.
Non esiste una statistica che racconti il momento esatto in cui un intero ambiente smette di pensare “Speriamo bene” e ricomincia a pensare “Ce la facciamo!”.
Ed è lì che si capisce la differenza.
Gigi per noi è molto più di un ottimo allenatore.
È una di quelle persone che, senza accorgertene, diventano una presenza naturale.
Di quelle che, dopo un po’, fai fatica a ricordare da quando ci sono.
Perché ti sembra che ci siano sempre state.
Per questo siamo felici di ripartire insieme anche nella stagione 2026/2027.
Perché certe persone non solo si confermano.
Si tengono strette.