GUALDO TADINO (nella foto Il peluche Jane in panchina a far compagnia al coach Polinori) – Nella partita in cui meno te lo aspetti la Blubasket sfodera una prestazione tutta cuore, ma non solo cuore, e, pur cedendo le armi, fa sudare sei camicie e mezza al Basket Gualdo, attuale terza forza del campionato di serie C dopo la vittoria di Pesaro su Ancona. Eppure i presupposti della vigilia facevano facilmente prevedere una disfatta totale: quasi trenta punti di passivo rimediati nella gara di andata all’Itis.
Una striscia negativa di tre gare perse consecutivamente tutte nell’ultimo quarto; un incredibile numero di assenze che quasi induceva il coach a portarsi un peluche in panchina per sentirsi meno solo. Ma la spedizione al PalaLuzi di Gualdo iniziata in sordina con la certezza di tornare con un carico pesante sulle spalle è terminata invece con qualche positiva consapevolezza in più. Assenti Della Spoletina, Tardioli e D’Angeli, tutte alle prese con un’impegnativa sessione di esami universitari, Ricci per Infortunio, Fedeli per una fastidiosa infezione e Shabani volata in Sicilia per una prolungata sessione di allenamento della sua squadra FIMBA, la Blubasket ha potuto schierare solo sei giocatrici: Proietti Picotti, Margaritelli e Venanzi più le under Noudem, Brahja e Bellini.
Giocare senza pressioni di alcun tipo ha evidentemente giovato alla risicata pattuglia spoletina. Al punto che Bellini ha messo a segno il suo carreer high tra le senior con 33 punti di cui 16 nell’ultimo quarto, Brahja ha mostrato una ritrovata concretezza, Noudem non si è fatta impressionare quando è stata chiamata in causa per far rifiatare le altre compagne. E le tre senior hanno tutte ben interpretato la gara sia nei momenti più tattici che nei frangenti in cui era necessario rispolverare quell’ agonismo troppe volte mancato in precedenza. Non è arrivata la vittoria ma la sconfitta è di quelle che lasciano davvero un buon sapore.
Gualdo dopo il 2-0 Aerodynamic dell’avvio ha preso subito la testa della gara cercando in più frangenti di scappare. Spoleto ha retto e ribattuto colpo su colpo e non si è disunita nemmeno quando a fine secondo quarto le padrone di casa con un break di 9-2 si sono portate avanti sul 44-27. Al ritorno in campo è proprio la Blubasket invece a menare le danze e a rientrare fino al meno dieci in più occasioni. Ridotto al meno sette ripetuto durante l’ultimo parziale, frustrando il desiderio delle gualdesi di chiudere definitivamente la gara.
E nemmeno sull’ ultimo canestro di Bartolini, a un secondo e due decimi dalla sirena, Spoleto si è rassegnata a tornare a casa con un passivo in doppia cifra: time out, rimessa in attacco eseguita alla perfezione e tripla di Proietti Picotti a chiudere, tra gli applausi sinceri del pubblico di casa a entrambe le squadre, sul 79-70.
Salus Gualdo- Aerodynamic Blubasket spoleto 79-70 (20-16, 24-11,16-19, 19-24)
Gualdo: Fioriti, Ridolfi, Stronati, Franciolini, Matarazzi, Moriconi C.,Depretis, Moriconi M., Usifo, Ceccarelli, Vecchietti, Bartolini. All. Monacelli
Blubasket Spoleto: Bellini, Margaritelli, Noudem, Brahja, Proietti Picotti, Venanzi. All. Polinori








