LANCIANO – Adottando la formula ormai consolidata dell’ otto più uno, dove otto sono le giocatrici e uno il coach, e coach non sta tanto come allenatore quanto ormai come conducente del pulmino, la Blubasket attraversa le magiche montagne dell’Abruzzo e da Spoleto arriva a conquistare altri due punti in classifica a San Vito Chietino a discapito dell’Azzurra Lanciano.

Viaggio lunghissimo che taglia la piana reatina, si insinua nella valle del Salto, costeggia Avezzano e la piana del Fucino, lambisce Cocullo, quasi pronta per la Processione dei Serpari di aprile, per poi scendere vallate incastonate tra monti innevati sino ad approdare nella Costa dei Trabocchi. Un viaggio da fare a tappe, in più giorni con soste prolungate in ognuna delle splendide località delle quali si sono colte invece soltanto le toponomastiche indicate nei cartelli stradali e sguardi da lontano sottratti dallo schermo dei cellulari, questa volta utili compagni di strada.

Poi la partita, presto messa in discesa anche questa, con le giovanissime padrone di casa che per un pò arginano le folate veloci e vivaci delle ospiti prima che queste riescano a scavare un solco profondo dal cui lato guardare con tranquillità il tempo scorrere. E poi il ritorno con lo stomaco attanagliato dalla fame e dall’ansia di incontrare un autogrill nel quale riempire bocche e serbatoio. Avvertire quindi il desiderio di far scivolare, insieme al indispensabile carissimo lavorato oro nero immesso nel pulmino, anche qualche goccia di altrettanto prezioso ma ben più gradevole succo di uva nelle gole assetate, per brindare e santificare una delle rare vittorie in questo campionato.

E infine nel buio luccicante di paesini lontani appiccicati alle pareti dei monti, il ritorno a casa, vissuto nel salotto culturale dell’abitacolo, con opinioni scambiate, partite a briscola e tressette, ricette per il pranzo del giorno dopo, commenti sulla propria e su altre gare; tutto mentre in sottofondo la radio trasmette musica alternata a silenzi gracchianti nei tratti più nascosti all’etere. E all’arrivo, è ormai il giorno dopo, non c’è più nemmeno il bisogno di salutarsi, ci si è detto tutto oramai.
La nostra pallacanestro è anche questo. E ci piace (nella foto Bellini autrice di 23 punti).

 

Azzurra Lanciano-Aerodynamica Blubasket Spoleto 49-74 (13-15, 14-21, 8-16, 14-22)

Azzurra Lanciano: Rullo, Scanzano 11, Pardi, De Vincentiis 20, Labbrozzi, Mattioli 3, Cocchiara 2, Cimmino 5, D’Agnese, Sulpizio 2, Iezzi 3, Serra 3.All. Rosati

Aerodynamic Blubasket: Bellini 23, Margaritelli 8, Noudem 4, Shabani 5, Brahja 10, Di Sano, Proietti Picotti 6, Venanzi 18. All: Polinori