SPOLETO –
Come nelle più classiche tra le cronache sportive, un tempo a testa genera un pareggio. Così è stata l’intensa sfida tra la Ducato Futsal e il Fabro. La squadra ospite mostra concretezza e personalità, con una difesa attenta e un occhio al contropiede; ma sa anche affidarsi ai piedi magici di Stocco, finché lo ha sostenuto il fisico. Il racconto del primo tempo parte da un gran tiro di Vasilache che trova un’incredibile traversa e un’altra conclusione di Sachet che pizzica la stessa trasversale sopra a Capoccia. Alla prima sbavatura degli spoletini passa il Fabro, pregevole imbucata per Samuel Dini, che batte Paolino a tu per tu. Il gol dà fiducia alla squadra di Garilli che libera Koyano su schema d’angolo, ma il giapponese spara alto da ottima posizione. Ducato avanti, ma con meno convinzione; e arriva il raddoppio del Fabro: Olmedo scippa la palla alla difesa spoletina e mette alle spalle di Paolino. Al 13’ episodio che può segnare il match: Sachet sente una fitta alla coscia e deve abbandonare il campo; ai padroni di casa ci vuole un po’ per riprendersi e si aggrappano ad un Paolino straordinario che ferma l’indemoniato Stocco in almeno quattro occasioni (due in modo clamoroso). Si può dire che il tempo si chiude con la Ducato sotto solo di due gol.
Nella ripresa un’altra partita, con una marcatura a uomo vecchio stampo ideata da De Moraes per frenare Stocco: la mossa è giusta perché il folletto italo-argentino non ha più l’esplosività del primo tempo e le palle verso i pivot sono preda di Vasilache e Capaldini. Ducato, però, sterile sotto porta con Vitinho che non chiude due volte sul secondo palo. Dopo una bella parata di Capoccia su Tanabe, gli spoletini dimezzano lo svantaggio con una bella palla che Del Gallo trasforma in rete con un pregevole tocco a scavalcare Capoccia. A questo punto entra in campo anche il PalaRota, ma tutto viene sospeso quando un duro contrasto tra Stocco e Tanabe provoca la lussazione della spalla del giapponese: ammonizione per Stocco assolutamente da rivedere nell’ottica di un arbitraggio apparso all’altezza di un match non facile. Alla ripresa del match, quasi alla metà del tempo, ultimo sussulto del Fabro che vede sfumare un 3-1 già fatto per uno spettacolare intervento in scivolata di Vitinho, con Paolino fuori causa. Lo stesso Vitinho è protagonista anche nella metà campo avversaria, ma Capoccia dice di no due volte; poi, al 12’ è il palo a farsi beffe del pivot di De Moraes. Al 15’ la panchina spoletina rompe gli indugi ed inserisce Sachet portiere di movimento; bastano pochi secondi e la Ducato trova il 2-2 con Trapasso (nella foto l’esultanza dopo il gol) che raccoglie sul secondo palo l’imbucata di Paloni. Il finale è vibrante e il pubblico vorrebbe anche ribaltarla, con De Moraes che insiste con il portiere di movimento, ma arriva anche il quinto fallo degli spoletini che raffredda un po’ le velleità di Rosi e compagni.
Ducato scavalcata in classifica dalla Narnese, ma che mantiene lo zero nella casella sconfitte: cosa non scontata dopo il primo tempo. Palla che passa all’infermeria per conoscere per quanto ne avranno Sachet e Tanabe; con Botteghin che è in via di recupero. Sabato Narnese-Ducato tutta da gustare.
Ducato Spoleto Futsal: Paolino, Sachet, Capaldini, Trapasso, Rosi, Vitinho, Vasilache, Paloni, Staffa, Castellani, Tanabe, Del Gallo, Bacaro. All. De Moraes
Fabro: Capoccia, Giuliacci, Rosi, Dini A., Di Palma, Dini S., Olmedo, Marenghi, Koyano, Stocco, Montagnolo. All Garilli
Arbitri: Lacrimini di Città di Castello e Reali di Foligno (Cron. Lo Presti di Perugia)
Primo tempo (0-1): 6’15” Dini S., 11’07” Olmedo
Secondo tempo (2-2): 8’02 “Del Gallo, 15’10” Trapasso








