TERNI – C’è chi gli dedica il bronzo olimpico e chi l’argento alla maratona di San Valentino perché il Pirata ce l’hanno nel cuore.
E così, proprio come il biathleta francese Émilien Jacquelin terzo alle olimpiadi Milano-Cortina nella gara a inseguimento, anche lo spoletino Daniele Petrini domenica ha voluto ricordare il suo idolo indossando addirittura la sua maglia e la sua bandana.
Lo ha fatto in un giorno particolare perché era proprio il 14 febbraio del 2004 quando Marco Pantani, per tutti il Pirata, fu rinvenuto in una camera d’albergo a Rimini privo di vita.
Ma se indossi la maglia del Pirata non puoi non fare bene e Petrini infatti sulla distanza dei 21 km è stato protagonista di una gara esemplare. L’atleta della 2S Spoleto ha corso in 1h 12’56’’ tagliando il traguardo al secondo posto, dietro solo a Abdelmajid Benrkia (1h 10’07). Per la cronaca lo spoletino ha preceduto Gabriele Crespi (1h 14’12’’) che ha chiuso al terzo posto.
Non importa che tu sia un biathleta olimpico o un podista umbro, il Pirata sarebbe comunque orgoglioso di te.








