TAVULLIA – Tre mondiali ed otto europei. Difficile trovare uno sportivo a Spoleto, ma anche in Umbria più titolato di Daniele Valeri (foto), che per la cronaca è in Nazionale da ben 15 anni, ovvero dal 2011.

Il compak sporting è una speciale disciplina de tiro a volo e quest’anno l’Italia ha ospitato i Campionati del Mondo. A Tavullia in provincia di Pesaro Urbino e precisamente al Tav San Martino di Rio Salso sono arrivati ben 836 tiratori in rappresentanza di tutti i continenti.

Ebbene l’Italia ha onorato al meglio l’appuntamento casalingo vincendo una splendida medaglia d’oro nella competizione a squadre.

Il grande protagonista dei quattro giorni di gare è stato proprio lo spoletino Valeri, che alla fine è risultato il migliore degli azzurri ed ha trascinato i compagni di squadra Michael Spada e Marco Battisti allo splendido successo.

Per la cronaca l’Italia ha chiuso con 581 punti, precedendo Gran Bretagna (578) ed Ungheria. (576) Lo spoletino Valeri ha conquistato 196 punti con un poker di 49 su 50 ed ha chiuso al 3° posto anche nella classifica individuale, ma a pari punti con altri due tiratori.

Lo spareggio per il bronzo è risultato letale e l’azzurro alla fine si è dovuto accontentare, si fa per dire, del 5° posto. Peccato perchè una seconda medaglia avrebbe reso memorabile questa edizione casalinga di quello che per gli azzurri è stato comunque un gran mondiale.

Quella di Daniele Valeri è una bella storia di sport, fatta di passione, umiltà e sacrifici. Lo spoletino alterna il lavoro agli allenamenti alla Tav di Casco dell’Acqua e pensa già al futuro perchè il compak sporting è uno sport senza tempo e quella medaglia sfuggita per un soffio rimane nel mirino.

“Quest’anno – commenta Valeri – ho avuto subito la sensazione di poter centrare il grande risulto. Peccato che lo spareggio si e svolto di sera con le luci artificiali che mi hanno un po’ penalizzato. Di recente ho cambiato il fucile, con il nuovo Perazzi mi trovo molto bene e comunque sono molto contento per l’oro  a squadre. Voglio assolutamente ringraziare l’allenatore della Nazionale Veniero Spada che mi ha dato fiducia, ma anche il Presidente Fitav che ci è stato vicino. Ringrazio anche tutti quelli che ci hanno tifato e sostenuto”.