SPOLETO – Quale futuro per lo sport a Spoleto? Il consiglio comunale giovedì voterà le linee programmatiche dell’amministrazione 2021-2026, che “disegnano” la Spoleto del futuro, elencando gli interventi le azioni e gli obiettivi che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea Sisti, intende perseguire per i prossimi 4 anni.

Un documento politico di ben 77 pagine che dedica al settore sport una sola pagina da contenuti quasi incomprensibili.

Ad occuparsi del settore sport da quanto si apprende sarebbe il dipartimento N°5 “Dipartimento per il Benessere e l’Innovazione Sociale, Formazione Generale e Sportiva per la Valorizzazione della Persona” che propone tre azioni:

Azione G2. Politiche sportive per l’agonismo ed il tempo libero
Indicatori:

partecipazione dei giovani ai programmi e manifestazioni proposti dalle società.
Stato di attuazione:
● Incremento della partecipazione dei giovani alla varie manifestazioni (ed esempio Spoleto in bici, La SpoletoNorciain MTB, Memorial Zicavo, Torneo di Pasqua, Torneo di Natale);

● a breve l’ufficio sport farà un riscontro con le società sportive che all’interno hanno il settore giovanile, sottoponendo anche un questionario al fine di verificare il “Miglioramento della salute fisica e mentale dei nostri giovani”. 

Azione G3. Il partenariato pubblico privato, il terzo settore per la Comunità di Spoleto e dintorni
Indicatori:

numero di partenariati attivati: il partenariato pubblico/privato (PPP) è una forma di cooperazione tra soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico.
Stato di attuazione:

al momento l’unica forma di PPP che sarebbe possibile attuare per lo sport è quello relativo al “Palatenda”, dove però si dovrà ragionare con l’Amministrazione come intende “coinvolgere i cittadini” al fine di raggiungere il risultato atteso di “Coinvolgimento dei cittadini (non solo della città ma di tutto il territorio) e partecipazione. La percezione di ogni cittadino di essere reale protagonista nella città”.

Azione G7. Percorsi di partecipazione, coprogettazione e gestione degli spazi, dei beni e dei luoghi
Indicatori:
incremento delle manifestazioni culturali e sportive proposte dalla città.
Stato di attuazione:
le manifestazioni rispetto agli anni passati sono molto aumentate, quindi possiamo dire che il risultato atteso di “aumentare l’attrattività turistica legata alla cultura e allo sport” è stato raggiunto.

È difficile trovare uno spunto per commentare un testo privo di ogni genere di riferimento numerico. Al punto G2 si parla di politiche sportive per l’agonismo, poi però si citano tutte manifestazioni non agonistiche di beneficenza o amatoriali, al punto G3 si parla di partenariato pubblico-privato, ma poi il tema principale è il coinvolgimento dei cittadini. Al punto G7 invece si dice che le manifestazioni di cultura e di sport sono molto aumentate senza riportare alcun riferimento numerico. Forse si farà riferimento a quelle culturali perché quelle sportive sono notevolmente diminuite rispetto al passato. Il testo denota la totale assenza di conoscenza del mondo dello sport, ma soprattutto un’approssimazione disarmante e la totale incapacità di gestire un settore complicato che coinvolge migliaia di cittadini. Non esiste politica dello sport.

Nelle 77 pagine delle linee programmatiche non c’è un azione dedicata esclusivamente all’impiantistica sportiva ed i vari interventi previsti nel quinquennio sono a carico del dipartimento n°8 “Dipartimento per la Transizione Ecologica ed Energetica, Economia Circolare, Biodiversità e Paesaggio e Valorizzazione Sostenibile del Patrimonio Pubblico Comunale”.

Alla azione E6 “Manutenzione e valorizzazione del patrimonio pubblico e privato” è prevista    

  • Riqualificazione dell’area dalla Spoletosfera, Parco Chico Mendes, Stadio comunale (Affidato il progetto di fattibilità tecnico economica. Importo complessivo € 5.500.000,00)
  • Interventi sulla palestra San Martino in Trignano: firmato accordo con il Ministero. In attesa di variazione di bilancio per avvio procedure. Importo € 976.000,00

Tra gli interventi in programma troviamo anche:

Intervento manutenzione straordinaria impianto sportivo San Nicolò (bando Regione Umbria) 145mila euro, ma non c’è traccia (o almeno ci è sfuggito) l’intervento di riqualificazione della pista di atletica per cui l’ente ha presentato domanda per il bando sport e periferie con un progetto da 1,4 milioni di euro.

 

 

 

 











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