FOLIGNO (di Roberto Mattia) – Esordio con i fiocchi per il Foligno: la formazione di Manni, assolutamente dominate per tutto il match, supera 2-0 un avversario ostico come la Sammaurese e passa il turno di Coppa Italia di Serie D. Prova maiuscola sotto tutti i punti di vista, da quello tattico a quello tecnico fino a quello fisico. La squadra ha già una precisa identità e in campo si trova a meraviglia, creando numerose occasioni e divertendosi a proporre calcio. Una prima che ha reso orgogliosi i tifosi, che a ragione alla fine cantano ai giocatori “Vi Vogliamo così”.

LA SFIDA – Foligno bello aggressivo nelle prima battute con azioni tambureggianti e una grande corsa. Biancoazzurri che pressano forte e di fatto non fanno uscire quasi mai i romagnoli dalla loro metà campo nel primo tempo. Primo acuto dei padroni di casa all’8’: angolo di Khribech, Schiaroli a centro area di testa schiaccia bene ma trova il miracolo di Pazzini, poi Falasca da due passi calcia alto, ma era in fuorigioco. Foligno che recita un monologo: al 14’ altra azione avvolgente, con Sylla che fa proseguire per Falasca sulla corsia mancina; cross ribattuto che viene raccolto al limite da Pellegrini, la cui staffilata è alta.

In campo gli uomini di Manni si trovano che è una meraviglia: azioni di prima, cambi di gioco e lanci in profondità mettono in difficoltà la squadra ospite che rischia anche al 19’: ennesimo recupero palla sulla trequarti; Settimi serve Sylla in area, ma Pazzini con i piedi manda in corner il diagonale. Sospinta da un pubblico caloroso, la formazione di casa mostra grande serenità nella gestione, tiene il possesso della sfera e lavora con pazienza, di fatto non rischiando mai (unico tiro ospite di tutta la gara al 38’ con Dimitri da 25 metri, respinto da Rossi): al 31’ schema su punizione con Khribech che mette in area, svetta ancora Schiaroli e palla di poco alta.

Nel finale di tempo però si concentrano le maggiori emozioni. Il Foligno infatti al 42’ trova il meritato vantaggio: corner battuto da Khribech, sempre Schiaroli va di testa e prende la traversa; la sfera rimane lì e il portiere Pazzini prova la smanacciata, con la palla che va a finire ancora sulla traversa; nella mischia che si accende in seguito Tomassini trova il guizzo vincente, rendendo vano il tentativo di salvataggio della difesa romagnola. Foligno che nel recupero potrebbe anche trovare il raddoppio: contropiede fulmineo che fa arrivare Khribech ai 18 metri; sinistro a giro che va a finire la sua corsa ancora sulla barra trasversale.

Nella ripresa ovviamente il Foligno prova a tenere la situazione sotto controllo evitando di scoprirsi troppo: Sammaurese che appare più pimpante, ma senza grosse occasioni dalle parti di Rossi. Calma e contrazione le parole d’ordine, che permettono di evitare rischi e di colpire al momento giusto. Al 25’ arriva infatti puntuale il raddoppio: azione che parte dalla sinistra con Settimi, che cerca in area Tomassini; ottimo il lavoro della punta che lascia scorrere sbilanciando la difesa e liberando Pupo Posada. Ecco così il comodo 2-0 per i biancoazzurri.

Ora il Foligno si scioglie di nuovo, con gli ospiti che appaiono ormai scoraggiati: al 30’ altra azione lunga e manovrata, con Tomassini che indirizza sul secondo palo, dove Khribech addomestica, riesce a portarsela sul sinistro e fa partire un pallonetto che Pazzini con un colpo di reni sventa alla grande. Il finale di gara è pura accademia per un Foligno con la sfida costantemente in pugno. Ora testa al campionato: domenica esordio casalingo con il Montevarchi.

FOLIGNO – SAMMAURESE 2-0

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Qendro, Grea, Schiaroli, Falasca; Settimi (34′ st Marchetti), Ceccuzzi, Pellegrini; Khribech (45′ st Bevilacqua), Tomassini (32′ st Morlandi), Sylla (21′ st Pupo Posada). A disp.: Petrini, Pannaccio, Cottini, Bocci, Bosi. All.: Manni.

INTER SM SAMMAURESE (3-5-2): Pazzini; Moncastelli (18′ st Bianchi), Dall’Osso, Oppizi (41′ st Lambertini); Cenci (1′ st Conti), Sare, Zaccariello, Nisi (23′ st Infantino), Dimitri; Lucatti, Casolla. A disp.: Pollini, Manzi, Deshkaj, Tombesi, Ventoruzzo. All.: Asta.

ARBITRO: Battistini di Lanciano (assistenti: Colonna di Vasto – Cocco di Lanciano).

MARCATORI: 42′ pt Tomassini, 25′ st Pupo Posada (F)

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Khribech (F), Dimitri, Nisi (S). Angoli: 12-2. Recupero: 1’ pt e 4’ st.