SPOLETO – È abituato a sfidare un avversario sul ring del pugilato o delle arti marziali, ma questa volta gli avversari sono più di uno e sono le vette estreme delle montagne della Valle d’Aosta.

Non è la prima volta che Cristiano Bonacci partecipa al Tor des Geants la corsa di Trial Endurance più dura al mondo. Partenza da Courmayeur ed arrivo a Courmayeur. Detta così sembra semplice, ma Il temerario spoletino della Winner Foligno avrà a disposizione appena 150 ore per percorrere 330 km e forse quello che preoccupa di più è il continuo sali e scendi per un dislivello complessivo di ben 24mila metri.

Per partecipare ad una gara simile Cristiano si allena da sempre perché il fisico è messo a dura prova e sarà proprio la preparazione atletica a fare la differenza. L’impegno però è anche mentale perché per affrontare le montagne c’è anche bisogno di grande determinazione e forza mentale per combattere caldo, freddo ed eventuali momenti di sconforto.

L’obiettivo, come nelle precedenti edizioni, è quello di portare a termine la gara perché alla fine la classifica conta poco. A allora da domenica mattina tutti pronti a tifare Cristiano Bonacci per accompagnarlo nella sfida delle sfide.

FORZA CRISTIANO….











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