CAMPELLO SUL CLITUNNO – Ve lo ricordate il giovane funambolo della Clitunno Sabah Kerjota? Era la stagione 2019-2020, quella del Covid, quando l’attaccante di origini albanesi giocava nella società del Patron Pacifici nel campionato di Promozione umbra. In quella stagione segnò da fuoriquota ben 15 reti e finì nel mirino del Parma.

Cresciuto  nel settore giovanile del KF Vllaznia, prestigioso club albanese, appena maggiorenne ha raggiunto lo zio in Italia a Campello sul Clitunno e prima di approdare alla Clitunno aveva giocato alla Narnese. Che fosse un talento l’avevano capito in molti, ma non l’hanno capito gli addetti ai lavori del calcio italiano, perché, dopo anni di gavetta tra Eccellenza e serie D nelle Marche, a permettergli di spiccare il volo verso il calcio professionistico è stato il club Heart of Midlothian FC socieà della serie A scozzese, che nel luglio del 2025 lo ha prelevato dalla Sambenedettese.

La prima esperienza in serie A è stata più che positiva e quest’anno il 25enne attaccante esterno è ripartito alla grande, segnando già una rete nelle prime sette partite di campionato. Ora il caso vuole che ad accorgersi di lui sia stato proprio un italiano perché il nuovo allenatore dell’Albania, Rolando Maran lo ha convocato per la prima volta in Nazionale per la Nations League.

Ebbene in una intervista a cura del nostro caro amico Gabriele Mela rilascia a valleumbrasport.it qualche anno fa Shaba svelò in segreto: “Il mio mentore è sicuramente mio Zio che mi aiuta e mi parla tantissimo ogni giorno e mi motiva di andare avanti sempre di più”.

E allora anche da Campello sul Clituuno si alza a gran voce il corso “Forza Kerjota…”