VALLE UMBRA – Nel 2026 niente ciclismo che conta. La notizia non è ancora ufficiale perché RCS non ha ancora ufficializzato le tappe dell’edizione 2026 della Tirreno Adiatico (foto 2024 piano del Cstelluccio), ma possiamo anticipare con certezza che, ne Foligno, ne Spoleto, ma neanche le altre città della valle Umbra e della Valnerina (comprese Cascia e Norcia) ospiteranno un arrivo o una partenza della corsa dei due mari.

Ad oggi le uniche certezze sulla Tirreno Adriatico 2026 sono le date, ovvero la corsa si correrà dal 9 al 15 marzo 2026 e le sedi della partenza, Lido di Camaiore e dell’arrivo San Benedetto del Tronto.

La presentazione della corsa a tappe che apre la stagione agonistica è attesa anche dagli appassionati delle due ruote a pedali locali, che a dicembre hanno dovuto ingoiare il boccone amaro perché, come noto, l’edizione del Giro d’Italia 2026 non passerà in Umbria.

Niente Giro d’Italia e niente Tirreno Adriatico? Il rischio è questo perché da quanto trapela in Umbria potrebbe essere previsto solo un arrivo di tappa o addirittura niente.

Sarà un 2026 di digiunto totale quindi per gli appassionati umbri, che si dovranno limitare quindi ai ricordi di un 2024 da favola, quando in Umbria si è corsa una storica cronometro Foligno-Perugia, poi da Spoleto è partita la tappa verso Prati di Tivo.

Con molte probabilità quindi gli umbri e più in particolare gli appassionati della valle Umbra per veder passare i campioni del ciclismo internazionale dovranno attendere il 2027. Una notizia che non fa di certo bene al movimento giovanile regionale perché il passaggio delle grandi corse a tappe rappresenta un’importante momento di promozione anche a livello giovanile.