SPOLETO – Tutte le settimana da Norcia si sposta in auto a Spoleto e precisamente al circolo tennis Montarello per giocare il doppio con i soliti amici Griselli, Suadoni ed il suo compagno Buonalloggi.

Il Maestro Enzo Trincia (foto), nursino doc, ha 85 anni ed è il tennista più longevo dell’Umbria. È proprio vero, il tennis è uno sport senza età e nella sua interminabile carriera il Mestro Trincia di trofei ne ha vinti talmente tanti che ha perso il conto. Ma un vero tennista non è mai sazio di vittorie e l’evergreen nursino non ha alcuna intenzione di riporre la racchetta nel borsone. Guarda avanti ed ha già programmato la stagione 2027. L’appuntamento clou sarà con il torneo internazionale del circuito ITF Master previsto a maggio a Cervia. In quell’occasione si confronterà con i più forti over 85 del mondo.

Il segreto? Oltre ad una tecnica impeccabile, il Maestro Enzo Trincia può contare su uno stato di forma fisica invidiabile anche da tennisti molto più giovani. Leggero, longilineo si muove ancora rapidamente ed ha quella determinazione degna di un vero agonista.

“Ho iniziato a giocare a tennis a 26 anni, – afferma il Maestro Trincia – il mio primo torneo nel 1976, ho giocato tanto poi sono diventato istruttore. Ho insegnato a giocare a tennis a mille persone, a Norcia tutti hanno iniziato con me”.

Nel 2016 però è arrivato il terremoto che ha distrutto anche il circolo tennis nursino. “La mia casa non è stata toccata – spiega il maestro Trincia –  io sono sempre rimasto a Norcia e per giocare a tennis mi sono spostato a Spoleto”.

A dieci anni da quel tragico momento che ha messo in ginocchio il centro Italia a Norcia sono stati inaugurati di recente i nuovi campi da tennis ed Enzo finalmente per giocare e per allenarsi non è più costretto a spostarsi a Spoleto.

Tesserato per il Circolo Tennis Spoleto, classifica 3.5, è pronto a festeggiare, chiaramente in campo, una carriera lunga 60 anni… e forse la FITP Umbria potrebbe anche pensare di assegnargli un premio speciale nell’ambito dell’ormai consueto appuntamento con la cerimonia di premazione dei tennisti e degli addetti ai lavori più meritevoli della regione.