MILANO – Dominio assoluto che dura ormai da otto anni. Cambiano le giocatrici, ma il tecnico sulla panchina di Conegiano è sempre lui, Daniele Santarelli (foto), che vince il suo ottavo Scudetto (il nono nella storia della società veneta).
Poco fa la Imoco Volley Conegliano ha vinto gara 4 di finale contro Milano e si è aggiudicata lo Scudetto ed il titolo di Campione d’Italia 2025-2026. Per la cronaca le pantere venete si sono imposte per 3 a 0 (17-25, 22-25, 22-25) evitando la bella.
“Un grande applauso alla squadra per quello che abbiamo fatto oggi – ha dichiarato Santarelli – perchè dopo gara 3 abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa di diverso. Non ci siamo innervositi, abbiamo approcciato alla partita nel modo migliore possibile. Abbiamo fatto tante cose con tanta qualità, sembrava non andassimo a mille all’ora, ma abbiamo giocato con intelligenza.
Abbiamo saputo soffrire, questa è la dimostrazione di una squadra, di un gruppo che è diventato squadra piano piano perchè inizialmente è facile dire che le pedine sono forti e si devono vincere i trofei, poi le cose non vanno nel verso giusto come è successo quest’anno. Quello che abbiamo fatto durante questa stagione, la trasformazione è la dimostrazione di quanto è forte questa squadra, lo abbiamo fatto dal 2026 in poi.
È stato un cammino bellissimo culminato con uno Scudetto a mio avviso meritato, oggi è stata un bella Imoco contro un bella Milano che ci ha messo molto in difficoltà. È bello vincere qui, mi dispiace avrei voluto vincere al PalaVerde davanti ai nostri tifosi, prò sono venuti in tanti e spero di riabbracciarli presto.
C’è tanta serenità, quest’anno ho vissuto qualcosa di difficile, di diverso, ho sofferto con la squadra, facevamo fatica a capire perché le cose non ci venissero come l’anno scorso probabilmente un po’ di condizione fisciha ad inizio stagione dovuta all’estate di stop di qualche giocatrice.
Fose è un grande limite che ho non riesco a festeggiare più di tanto, forse c’è un mix tra stanchezza e serenità, vedere un gruppo festeggiare così è bellissimo, mi sento responsabile di tante cose. Festeggiamo ancora un po’ poi però c’è la Champions League”.
Ora nel mirino c’è il 29esimo titolo con Conegliano e di conseguenza la quarta Champions League.
Si perchè il folignate Santarelli, che a giugno compirà 45 anni si conferma “tecnico dei record” e mette in bacheca l’ennesimo trofeo di una carriera incredibile. Quello di oggi è il 28esimo trofeo conquistato con Conegliano. A gennaio era arrivata la settima Coppa Italia. in bacheca anche 7 Supercoppa, 3 Champions League e 3 Mondiali per Club, ma anche un Mondiale con la Serbia ed un Europeo con la Turchia.









