PERUGIA (di Roberto Mattia) – È un battesimo più che positivo per l’ACF Foligno, che nella sua prima uscita stagionale ha avuto come avversario il Perugia del presidente Santopadre. All’antistadio “Paolo Rossi” i biancoazzurri hanno fatto indubbiamente bene nel complesso, uscendo sconfitti ma a testa alta (3-1). Un test che ovviamente è da valutare più per l’atteggiamento e i movimenti che per il risultato, con l’ACF che, eccezion fatta per la prima mezz’ora, ha tenuto il campo in maniera discreta, cercando anche delle buone iniziative offensive sulle fasce, con Di Cato e Calderini apparsi già pimpanti.

Senza Tortoioli, Piancatelli, Khribech e Nuti, da segnalare in campo la presenza di Gabriele Sedran, difensore ex Bastia aggregato in questi giorni al gruppo; assente invece l’altro difensore “in prova” Dondoni, non al meglio; con la truppa si allena anche l’ex Foligno, Orvietana, Campobasso e via dicendo Alessandro Rinaldi, al momento svincolato (ma non dovrebbe essere un prossimo arrivo). Manni ha provato ancora il 4-3-3 e a questo punto questa sarà la base di partenza per l’ACF Foligno.

Come detto, la prova dei ragazzi del presidente Zoppi è stata positiva. Eccezion fatta per la prima mezz’ora, dove il Perugia ha messo in difficoltà i folignati sfruttando la maggiore brillantezza e un ottimo pressing, poi l’undici di Manni ha preso le misure, tenendo bene il campo e provando a farsi vedere davanti. Nella ripresa la girandola di cambi e il calo di intensità dei Grifoni ha permesso all’ACF di crescere ulteriormente, con i giovani in campo che hanno fatto una bella figura, e di trovare anche la via della rete proprio con Rinaldi (21’), abile a sfruttare un assist di Calderini in seguito a uno svarione difensivo perugino.

Le problematiche maggiori per i biancoazzurri sono arrivate come detto nell’avvio del primo tempo e dalle corsie laterali, dove Lisi e Seghetti hanno sfruttato il loro dinamismo: l’1-0 arriva proprio da un cross dalla corsia mancina; sponda di Matos al centro per Seghetti che insacca (9’); raddoppio che viene poco dopo (15’) ed anche questa volta abbastanza evitabile, con la difesa goffa su un pallone teso messo dentro da Seghetti e Lisi pronto a insaccare sottomisura. Come detto, sul 2-0 poi l’ACF si è “assestata”, trovando maggiormente le misure e provando almeno ad avviare sulle fasce i vivaci Calderini e Di Cato, ma i biancorossi non si sono fatti sorprendere.

Anche il 3-0 nascerà poi dalla corsia mancina, con Matos che riceve a centro area e dopo una doppia finta spiazza Lori (41’). Lo stesso Lori (al 37’ e poi al 14’ della ripresa, entrambe su Matos) e poi il ’05 Bonomo (salvataggio su Ebnoutalib al 30’ e su Lisi al 42’ del secondo tempo) e il palo di Iannoni (39’) hanno impedito al Perugia di arrotondare. Alla fine è un 3-1 che rafforza le convinzioni dell’ACF Foligno, che entrando a pieno regime con tutti gli effettivi e trovando piano piano maggiore brillantezza e cattiveria potrà recitare un ruolo interessante…

 

PERUGIA – ACF FOLIGNO 3-1

PERUGIA (4-3-3): Furlan (18′ st Moro); Lickunas (18′ st Viti), Angella, Vulikic (18′ st Cicioni), Bozzolan (18′ st Cancellieri); Luperini (18′ st Kouan), Bartolomei (18′ st Giunti), Santoro (18′ st Iannoni); Seghetti (18′ st Ebnoutalib), Matos, Lisi. Abibi, Di Serio. All.: Baldini.

ACF FOLIGNO (4-3-3): Lori (15′ st Bonomo); Zichella (26′ st Becca), Moracci, Sedran (1′ st Currieri), Benedetti (15′ st Antonini); Bruschi (1′ st De Sanctis) Mattia (15′ st T. Cesaretti), Settimi (1′ st Brunetti); Di Cato (15′ st Rinaldi), D’Urso (15′ st Tempesta), Calderini (26’st Daja). All.: Manni.

ARBITRO: Fora di Terni (assistenti: Rota di Terni – Ciommei di Terni).

MARCATORI: 9′ pt Seghetti 15′ pt Lisi, 41′ pt Matos (P), 21′ st Rinaldi (F).











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