BEVAGNA (di Cristiano Lupidi) – Seconda uscita stagionale per Bevagna e Cannara che, reduci rispettivamente dal successo ottenuto per 3-1 sul Costano e dal pareggio a reti bianche contro la Clitunno Ducato, si sono fronteggiate nella giornata odierna presso il Comunale Palmieri, dando vita a una gara a dir poco pirotecnica. 2-4 il risultato finale, che dunque sorride ai ragazzi di Alessandria, i quali però hanno dovuto faticare il giusto per ottenere la vittoria in quella che si è rivelata, nonostante la differenza di categoria, una partita estremamente equilibrata, soprattutto nel primo tempo.
Un primo tempo che è stato per larghi tratti di marca gialloblù, così come è di marca gialloblù la prima grande occasione del match, quella capitata al 14’ sui piedi di Gjinaj che, dopo uno scambio nello stretto con Halilaga, va alla conclusione e non centra lo specchio per questione di centimetri. Nei minuti seguenti continuano a farsi preferire i padroni di casa, i quali infatti al 21’ passano grazie a uno schema su calcio d’angolo: in battuta va Agostini, che serve Gjinaj e viene poi liberato da questo al vertice dell’area, da dove con un tiro a giro eseguito magistralmente la infila sotto il sette. Il vantaggio locale è destinato tuttavia a durare pochi istanti, perché nell’azione immediatamente successiva Console, ex di giornata, viene trattenuto in area di rigore e si procura così il penalty, in seguito trasformato da Colombi.
La rete subita non scoraggia gli uomini di Micanti, che al 27’ si riportano avanti, stavolta con Halilaga il quale, favorito da una spizzata di testa di Gjinaj, oggi in versione assist-man, anticipa la difesa rossoblù e con un tocco di prima scaraventa la sfera alle spalle dell’estremo difensore. Gli ospiti non ci stanno e, a distanza di pochi secondi dallo svantaggio, quasi pareggiano di nuovo subito i conti, ma Fumanti, dopo aver ricevuto palla da Giommetti, la manda di poco alta. Nel frattempo il team bevanate non rinuncia ad attaccare, e al 34’ sempre Halilaga si rende pericoloso con una botta al volo respinta dai guantoni di Battistelli.
Per assistere al 2-2 bisogna attendere il 44’, quando Gonzalez imbuca per Montero che la controlla in maniera difettosa facendo carambolare la sfera sui piedi di Grassi, il quale supera Catarinelli con una conclusione chirurgica che passa per l’angolino basso e scivola in porta. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco si ha appena un minuto dopo e ha come protagonista Colombi che, lasciato colpevolmente solo all’altezza del dischetto, viene visto e trovato da Grassi e di prima con il mancino la mette a lato per un soffio.
Nella ripresa entrambi gli allenatori si lasciano andare a una serie di cambi, sia per dare riposo ai titolari, sia per mettere alla prova i propri giovani. Tuttavia i ritmi si abbassano, tant’è che la prima vera emozione di questo secondo tempo giunge solo al 26’ ed è il gol del vantaggio del Cannara, firmato da Grassi che, innescato da un lancio di Giommetti, mette giù il pallone e disegna con il destro una parabola che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali, regalandogli la gioia della doppietta. A calare il poker sarà invece Porzi, il quale al 37’ concretizza al meglio una bellissima azione orchestrata dai rossoblù: a cominciarla è Orlandi, che sfonda per vie centrali e, giunto al limite, cerca di assistere Colombi che invece la scarica all’indietro proprio per il centrocampista ex Sampdoria il quale, senza pensarci due volte, fa partire una bordata che non lascia scampo al portiere.
Non è finita qui però, poiché allo scadere entrambe le squadre vanno vicinissime alla settima rete dell’incontro. A farlo per prima è la compagine cannarese, ma la traversa dice di no alla splendida punizione battuta da Gonzalez. Traversa che regala ai padroni di casa un’ultima chance per accorciare le distanze, ma il 3-4 viene negato da Moscioni, il quale prima si oppone alla conclusione da distanza ravvicinata di Boldrini e subito dopo, con un colpo di reni, toglie da sotto la traversa la battuta a rete quasi a botta sicura di Volpi.
È così che si conclude la sfida. Una sfida senza esclusione di colpi e dalla quale entrambi gli allenatori potranno trarre degli spunti positivi. Da una parte si è visto infatti un Bevagna propositivo, molto organizzato e con un buon mix di giocatori d’esperienza e fuoriquota. Dall’altra un Cannara che, a differenza dell’amichevole dello Spoletini di giovedì scorso, ha dimostrato di essere migliorato in termini di finalizzazione ma è sembrato più vacillante in fase difensiva. Decisiva inoltre la maggior profondità di rosa su cui ha potuto contare Mister Alessandria e che ha contribuito a modificare gli equilibri nella seconda frazione di gioco.
BEVAGNA – CANNARA 2-4
BEVAGNA (3-5-2): Catarinelli (1’ st Metushi), Tordoni (3’ st Torino), Mattia (25’ st Cretoni), Agasi (1’ st D’Accardi) , Pelucca (1’ st Boldrini), Ambrogi (16’ st Mancia), Agostini (25’ st Tosti), Poli (16’ st Giglioni), Cavitolo, Gjinaj (1’ st Volpi), Halilaga (16’ st Taccucci). All.: Micanti
CANNARA (3-4-1-2): Battistelli (10’ st Moscioni), Lupi (7’ st Cardoni), Arbert (31’ st Orlandi), Santoni, Fumanti (13’ st Porzi), Gonzalez, Montero (35’ st Coppola), Grassi (28’ st Diarena), Giommetti (40’ st Scurioli), Console (20’ st Carradori), Colombi. A disp.: Orcidi, Breccia, Montarani, Maschiella, Vinti. All.: Alessandria
RETI: 21’ pt Agostini (B), 23’ pt rig. Colombi (C), 27’ pt Halilaga (B), 44’ pt, 26’ st Grassi, 37’ st Porzi (C)








