GIANO DELL’UMBRIA (di Cristiano Lupidi) – Termina a reti inviolate lo scontro salvezza che, nella domenica odierna, ha visto darsi battaglia al Romoli di Bastardo Atletico BMG e Bastia e valido per la decima giornata dell’Eccellenza umbra. Un pareggio che possiamo ritenere il risultato più giusto per quanto visto in campo, dal momento che le due squadre, nonostante l’estrema necessità per entrambe di mettere in tasca punti preziosi, si sono affrontate a viso aperto, senza alcuna paura di sbilanciarsi e con grande voglia di vincere. Ciò ha contribuito a dar vita a una partita accesa ed entusiasmante, soprattutto nel secondo tempo, chiusasi con uno 0-0 che non rende conto delle molte emozioni che questi 90 minuti ci hanno regalato.
90 minuti nel corso dei quali le due compagini hanno dato prova di una tenuta fisica importante che ha permesso loro di mantenere i ritmi di gioco elevati e anzi di alzarli progressivamente con lo scorrere delle lancette. Il climax della gara è stato poi raggiunto nella sua fase finale, quando sembrava che i locali avessero qualcosa in più e fossero ormai sul punto di sbloccarla, ma nonostante i vari tentativi la rete del vantaggio non è arrivata complice anche la strenua difesa opposta dai bastioli.

Del resto a questi ultimi, reduci dal successo contro il Padule, tornare a casa con un punto non dispiaceva più di tanto, mentre più affamato di vittoria era il team verdeblù, chiamato a riscattare la sconfitta rimediata una settimana fa sul campo dell’Olympia Thyrus S. Valentino. Ovviamente poi ambedue le squadre sono scese sul rettangolo verde per fare bottino pieno, e di ciò è testimone l’equilibrio visto per gran parte della sfida, ma negli ultimi giri di orologio quella piccola eterogeneità di interessi è venuta fuori e ha determinato una pressione crescente da parte degli uomini di Caldarelli che alla fine, però, si sono dovuti accontentare del pareggio.

Come detto le maggiori fiammate dell’incontro si sono registrate nella ripresa, mentre nei suoi momenti iniziali la partita ha impiegato più tempo a spiccare il volo. La prima chance degna di nota è di marca biancorossa ed è quella capitata al 12’ a Sportolaro il quale, servito in area, controlla bene ma al momento della conclusione la strozza troppo e non riesce a superare Di Loreto. La reazione dei padroni di casa giunge al 35’, quando Bologna si incarica della battuta di una punizione sulla tre quarti e calcia direttamente in porta costringendo Casciani a smanacciare in corner. Al 42’, invece, sono i ragazzi di Martinelli a rendersi di nuovo pericolosi con una bella azione condotta da Sportolaro che allarga per Fiorindi il quale si accentra e torna dal numero 8 che, dall’altezza della lunetta, con un tiro a giro non centra di pochissimo lo specchio.

Al rientro in campo la BMG si presenta con fare più aggressivo e si affaccia dalle parti di Casciani con Bologna al 4’ e con Valentini al 9’ mentre il Bastia attende e tenta di colpire in ripartenza, come fa al 18’, minuto in cui Petterini riceve palla sulla destra e serve l’accorrente Sportolaro che di prima cerca il secondo palo, ma l’estremo difensore, bravo a non farsela sfuggire, dice di no. Dopodiché, sul versante opposto, è Di Cato a rendersi protagonista al 21’ con una staffilata al volo che scheggia la traversa ed esce. A rispondere per i bastioli è il neoentrato Bagnolo che fa partire dal fondo un traversone teso che Bassetta addomestica con freddezza sventando la minaccia.

Si tratta dell’ultimo squillo degli ospiti perché nella parte finale del match sono, come anticipato, i locali ad avere in mano il pallino del gioco, tanto da guadagnarsi un trittico di occasioni per portarsi avanti: al 35’ Di Cato da calcio piazzato scodella per Menchinella che di prima chiama al miracolo Casciani, il quale salva il risultato; al 3’ di recupero, sempre su punizione, Giacovino, entrato da poco, la mette in mezzo per Luparini e questi spizza di testa la sfera che termina lentamente a lato del palo; infine, proprio allo scadere, ancora Giacovino, gran protagonista di questi attimi finali, sfonda sulla destra, sterza verso l’interno e cerca di sorprendere il portiere che però è attento e si oppone coi piedi alla sua veloce conclusione. Dopo tali sussulti il signor Idone fischia tre volte e pone fine alla gara.

Una gara al termine della quale i due team possono dirsi soddisfatti anche se una vittoria avrebbe aiutato molto di più in termini di classifica. Nella graduatoria infatti né l’Atletico BMG né il Bastia si trovano in una situazione rosea, poiché i primi siedono al penultimo posto e i secondi appena sopra alla zona play-out. Tuttavia il campionato è ancora lungo e quest’oggi di segnali positivi se ne sono visti, sia da una parte che dall’altra, per cui sia a Mister Caldarelli che a Mister Martinelli non resta che prendere quanto di buono offerto nella giornata odierna e applicarlo anche nella prossima, nella quale i verdeblù saranno impegnati sul campo del Terni F. C. e i biancorossi ospiteranno al Degli Esposti la Nuova Alba. Prima però il Bastia è atteso da un altro appuntamento molto importante, ovvero la finale di Coppa Italia che si giocherà al Blasone di Foligno questo mercoledì, in cui si lotterà il trofeo con il Terni F. C.

ATLETICO BMG – BASTIA 1924 0-0

ATLETICO BMG (3-5-2): Di Loreto, Zichella, Malizia, Menchinella, Virgilio (13’ st Panichella), Cerboni, Bassetta (32’ st Kabbouri), M. Valentini (39’ st Giacovino), Osakwe (13’ st Luparini), Di Cato, Bologna. A disp.: Onelli, Cardoni, Rinalducci, G. Valentini, Burlarelli. All.: Caldarelli

BASTIA (4-3-3): Casciani, K. Dedja, Trottini, Brevi, Giabbecucci, Melillo, Petterini (24’ st Bagnolo), Sportolaro (45’ st Paparelli), D’Urso, Minuti, Fiorindi (41’ st Balducci). A disp.: Rossi, Toma, M. Dedja, Siculi, Capitini, Fioretti. All.: Martinelli

ARBITRO: Idone di Reggio Calabria

NOTE – Spettatori 250 circa. Ammoniti: Osakwe, Melillo, Bassetta. Angoli: 5-5. Recuperi: 2’ pt e 5’ st