CANNARA (di Cristiano Lupidi) – La terza giornata era per il Cannara un ostacolo difficile da scavalcare per vari motivi. In primis l’avversario, un neopromosso Padule galvanizzato dalla prima vittoria di campionato ottenuta la scorsa domenica contro un’altra neopromossa, il Montone, e che di certo avrebbe venduto cara la pelle. In aggiunta a ciò, tutta la pressione era scaricata sulla compagine rossoblù, quasi obbligata a far bene in virtù delle grandi aspettative createsi fra i tifosi a seguito delle due vittorie conquistate nelle prime due gare, soprattutto di quella strappata alla corazzata Terni F.C. una settimana fa. Risultati che hanno permesso al team di Alessandria di acquisire la fama di squadra da battere di questo girone.

Dunque il match odierno dello Spoletini si presentava alla formazione di casa come un’occasione per confermare il suo status di big dell’Eccellenza umbra, e possiamo affermare con certezza che tale conferma c’è stata eccome, anzi è lecito parlare di una vera e propria dimostrazione di forza offerta dai locali. Questo perché il Cannara non solo ha vinto e messo in tasca i tre punti, ma è riuscito a uscire da una situazione più che complicata e a portare a compimento una bellissima rimonta che è stata sì condotta da Dantraccoli, protagonista assoluto in quanto autore di una doppietta, ma in generale premia l’atteggiamento battagliero dell’intera compagine, capace di reagire in maniera decisa ma allo stesso tempo senza frenesia allo svantaggio e, alla fine, di ribaltare le sorti dell’incontro.
Un incontro che si era aperto con i ragazzi di Alessandria all’attacco e gli ospiti pronti a colpire in ripartenza. Non a caso la prima opportunità per sbloccare la sfida ce l’hanno i padroni di casa ed è quella capitata al 6’ fra i piedi di Schvindt, il cui tiro dal limite è bloccato da Migliorati. Tuttavia, benché siano, come detto, i rossoblù, oggi in completo celeste, a fare la partita, il vantaggio lo trovano sorprendentemente gli uomini di Polverini grazie a Giacometti, il quale al 20’ approfitta di un’indecisione della difesa cannarese per impadronirsi del pallone e, una volta superato Battistelli, la insacca a porta vuota.
La risposta avversaria non arriva subito, tanto che al 30’ è di nuovo l’undici eugubino a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza di Mariucci che l’estremo difensore fa sua. Chance simile a quella che avranno i locali al 43’, quando il nuovo arrivato Cicioni ci prova da 25 metri ma non centra lo specchio. Il primo tempo sembra così destinato a concludersi sullo 0-1 ma proprio allo scadere dei due di recupero concessi dal signor Martinelli il Cannara va a segno: Montero si guadagna il fondo del campo ed effettua un cross per Dantraccoli che, lasciato solo in mezzo all’area, colpisce al volo la sfera e gonfia il sacco, pareggiando i conti.
Nella ripresa la gara si accende solo al 12’, minuto in cui gli ospiti sfiorano il nuovo vantaggio con Pauselli, che si avventa su un traversone proveniente dalla destra e con una rapida battuta a rete impegna concretamente il portiere, il quale però con un gran riflesso dice di no all’esterno granata. Dopo tale spavento i ragazzi di Alessandria tornano a spingere e si affacciano minacciosamente dalle parti di Migliorati prima al 20’ con Montero, il cui colpo di testa su cross di Grassi termina di poco a lato, e poi al 22’ con Gonzalez che viene atterrato in area reclamando il penalty insieme a tutto lo Spoletini ma non abbastanza per convincere l’arbitro, il quale reputa il contatto troppo lieve e lascia proseguire. L’ennesimo squillo rossoblù si ha poi al 26’, quando la botta al volo da fuori di Fumanti non sorprende l’estremo difensore che blocca senza troppa difficoltà.
Tutto ciò per arrivare all’episodio decisivo che si verifica al 43’: Dantraccoli, vero eroe di giornata, viene servito in area, protegge palla e, dopo aver portato a spasso con la sua penetrazione la difesa avversaria, fa partire con il sinistro un diagonale che si infila all’angolino basso e non lascia scampo al portiere. Il Padule non ci sta e al 45’ ha la clamorosa occasione del 2-2, non agguantato per questione di centimetri perché Ceppodomo, ricevuto il pallone da Gatti, autore di una bella sponda di testa, tenta l’incornata in tuffo che, complice una deviazione, sfiora il palo ed esce. Si tratta dell’ultima vera emozione del match, poiché nel corso del recupero non si registra alcunché di significativo e quindi la partita si conclude così, con il risultato di 2-1 per il Cannara.
Cannara che, dopo il triplice fischio, può dunque festeggiare insieme ai propri tifosi, estasiati da un avvio di stagione estremamente positivo, contrassegnato da tre successi in altrettante giornate, tre successi che valgono il primo posto in classifica condiviso con l’Agape Pierantonio Umbertide, l’altra squadra a punteggio pieno. Qualche rimorso, invece, per gli ospiti, che hanno dato prova di essere un undici difficile da battere ma che contemporaneamente sono consapevoli di aver buttato via un risultato prezioso. In ogni caso resta la prestazione convincente in casa Padule, che ora, nella prossima tappa della propria corsa alla salvezza, ospiterà l’Olympia Thyrus. D’altro canto i rossoblù saranno impegnati sul campo della Nuova Alba, dove saranno chiamati a guadagnare altri punti importanti per il loro obiettivo stagionale, che non può che essere la vittoria del campionato.

CANNARA – PADULE 1976 2-1
CANNARA (3-4-2-1): Battistelli, Arbert, Fisichella, Fumanti (28’ st Diarena), Gonzalez, Cicioni, Schvindt, Montero, Dantraccoli (47’ st Santoni), Giommetti, Grassi (26’ st Console). A disp.: Moscioni, Lupi, Coppola, Luna, Colombi, Carradori. All.: Alessandria
PADULE 1976 (3-5-2): Migliorati, Fondacci, Pauselli, Monacelli, Ravanelli, Mariucci, Gatti (46’ st Cappannelli), Procacci, Venanzi, Battistelli (38’ st Ceppodomo), Giacometti (35’ st Bazzucchini). A disp.: Radicchi, Milan, Paciotti, Pascolini, Pavoni, Pedini. All.: Polverini
ARBITRO: Martinelli di Perugia
(assistenti: Alunno e Capuccini di Perugia)
RETI: 20’ pt Giacometti (P), 47’ pt, 43’ st Dantraccoli (C)
NOTE – Spettatori 250 circa. Ammoniti: Gonzalez, Procacci, Pauselli, Montero, Arbert, Dantraccoli. Angoli: 7-4. Recuperi: 2’ pt e 5’ st