SPOLETO (di Riccardo Elia) – «La prima di tre finali». Così il neotecnico Emmanuele « Momo » Loretoni aveva definito alla vigilia, la gara contro la Pontevecchio disputatasi oggi all’ « Ivo Rutili » di Baiano.
La ventottesima giornata del campionato di Eccellenza però, appare come qualcosa di molto di più agli occhi dei tifosi spoletini, che al termine dei 90 minuti, possono festeggiare un perentorio 2-0 con doppietta di Kola e il conseguente sorpasso in classifica proprio sugli avversari di giornata.
La prima di mister Loretoni da primo allenatore dello Spoleto cambia leggermente i connotati ai titolari rispetto alla sconfitta di Bastia.
Antonini torna tra i pali e viene schermato da una linea a 4 composta da Benedetti, Fapperdue, Canalicchio e Gigliotti. In mediana Emili e Paun anticipano una folta trequarti dove figurano Boudaas, Formichetti e Colarieti, pronti a innescare l’unico riferimento Kola.
La Pontevecchio conferma invece il 4-3-3 che ha portato al pareggio con la Nuova Alba della scorsa settimana. Kikrri tra i pali; Polpetta, Giovanni Camilletti, Biavati e Zichella. In mediana Giacomo Camilletti é supportato da Rosignoli e Mattioli; mentre davanti, Di Salvatore e Mancini sono ai lati di Fastellini (costretto a uscire al 38’ del primo tempo, al suo posto Depretis).
Nel primo tempo a partire meglio é la Pontevecchio, già al 5’ Fastellini si libera di Fapperdue e conlude col mancino su Antonini, bravo il portiere di casa a negare la rete, ma il gioco era comunque fermo per offside del 9 rossoverde.
All’ 11’ a creare scompiglio ci prova invece Di Salvatore, con una serpentina ad accentrarsi che é funzionale al cross dalla sinistra di Mancini su cui arriva Mattioli senza ferire i padroni di casa.
Lo Spoleto entra veramente in partita dopo il quarto d’ora, quando riesce ad alzare intensità e agonismo e a metterla sul piano fisico. Numerose e preziose sono le punizioni guadagnate da Formichetti; in particolare quella guadagnata al 18’ sugli sviluppi di angolo, mettendo con coraggio la testa dove Mancini alza il piede.
Sul punto di battuta ci sono Colarieti e Kola, ma é il capocannoniere del campionato d’Eccellenza (celebrato a inizio gara per i 250 goal in carriera) a prendere la mira col mancino e a trasformare il piazzato mettendo la palla appena sotto la traversa ospite. Esplodono così di gioia i tamburi dei tanti tifosi biancorossi al campo.
Alla rete del vantaggio segue subito un’opportunità per il raddoppio spoletino. Al 23’ Kola al termine di una serpentina in area dalla sinistra mette una palla tesa su cui Formichetti tenta la deviazione, miracoloso a negare la rete in questo caso é Kikrri, che alza la palla sopra la traversa.
La partita si innervosisce passata la mezz’ora lasciando più spazio ai muscoli che allo spettacolo. Le due squadre tentano numerosi lanci verso i rispettivi riferimenti offensivi, sbattendo sempre sulle retroguardie avversarie. La Pontevecchio poi, oltre allo svantaggio, deve farei conti con la sfortuna. Al 38’ Fastellini, miglior marcatore ospite in campionato con 8 reti, é costretto a uscire, dopo aver provato a rimanere in campo per un fastidio avvertito un quarto d’ora prima. Depretis entra al suo posto a dar manforte ad un attacco che non riesce nei primi 45 a ribaltare l’1-0.
La ripresa inizia con ritmi rinnovati. La fresca pausa negli spogliatoi ha rinvigorito le squadre che partono a tutto gas per darsi battaglia. Lo Spoleto ha una buona opportunità in contropiede già al 2’ quando Colarieti vede Kola partire sulla sinistra lanciato in un 1 vs 1 con Biavati, il numero 10 però si allarga e cerca un dribbling di troppo non riuscendo a concludere verso la porta avversaria.
Kola dal canto suo, non ci mette molto a riscattarsi. Un errore in impostazione di Camilletti permette a Colarieti il recupero all’altezza della linea di fondo avversaria e l’immediato suggerimento per Kola in area, il 10 tocca lesto il pallone su cui si sta avventando in uscita Krikrri e cade travolto dal numero 1 ospite. Nessun dubbio, calcio di rigore.
Dal dischetto lo stesso Kola incrocia il tiro e firma la sua personale doppietta, oltre che una pietra tombale sull’umore ospite.
Nonostante l’intera ripresa a disposizione infatti la Pontevecchio non sembra in grado di superare l’agonismo dei padroni di casa, ma anzi, dimostra di soffrirlo innervosendosi e sbagliando numerosi appoggi.
La migliore occasione ospite per riaprire la gara é al 14’, quando una deviazione fortuita sul cross di Rosignoli dalla destra favorisce l’intervento di Depretis, che di testa dà ai suoi tifosi l’impressione del goal, subito delusa.
Risponde dopo un minuto Kola con una serpentina in solitaria da centrocampo all’area avversaria, difficile dire quanti avversari abbia dribblato, il cross che segue viene però reso vano dall’anticipo di Giovanni Camilletti su Paun in area.
Lo stesso centrale ex Cannara però é anche protagonista in negativo al minuto 27, quando regala palla a Formichetti e lo lancia a tu per tu con Kikrri. L’11 biancorosso bravo a liberarsi del rientro del difensore avversario col fisico, spara la conclusione addosso al portiere della Pontevecchio e sciupa la palla del 3-0.
Al 33’ l’ennesimo errore ospite in impostazione viene invece tramutato in un tiro da fuori di Colarieti, potente e nello specchio, ma troppo in direzione di Krikrri per impensierirlo.
Tanto nervosismo, tante interruzioni e poco da raccontare nei minuti che ci separano dai 5 minuti di recupero, tempo nel quale, (precisamente al 4’ dei cinque) la partita fin’ora attenta ma di ordinaria amministrazione di Antonini, muta volto improvvisamente. L’estremo difensore spoletino é infatti bravissimo già a reapingere la prima conclusione dal limite di Depretis, ma si supera definitivamente sull’immediatamente successivo tentativo di Marinelli che da pochi metri, vede Antonini balzare da terra per allungare la mano sulla sfera e mandarla in angolo miracolosamente.
Lo schiaffo salvifico di Antonini é il simbolo di una partita in cui lo Spoleto si é aggrappata con i denti ad ogni pallone per imporsi al triplice fischio sulla Pontevecchio, diretta avversaria in classifica.
Euforia ed entusiasmo sono le prime parole che descrivono l’ « Ivo Rutili » biancorosso al termine della gara.
Anche quelle che potrebbero meglio rappresentare lo sguardo di mister Loretoni a fine partita, fresco vincitore del campionato Juniores e vincente al debutto alla guida della Prima Squadra, nella gara, che forse, sarà la piu importante dell’anno.
Attenzione e Concentrazione però sono le parole che più di tutte dovranno farsi sentire in settimana, perché la matematica non sorride ancora ai biancorossi e la Pontevecchio di mister Lorenz Caldarelli, é una squadra che sembra avere tutta l’intenzione di rimanere fuori dai Playut.
Appuntamento allora alla « seconda di tre finali », la trasferta contro il Pontevalleceppi Ripa, fanalino di coda del campionato.
SPOLETO-PONTEVECCHIO 2-0
SPOLETO: Antonini; Gigliotti, Fapperdue, Canalicchio(12’st Boninsegni), Benedetti; Emili, Paun, Colarieti; Boudaas, Kola, Formichetti(29’st Balzamo). A disp: Meriggioli; Ciucci, Bartolini, Rosignoli, Daja, Martellini, Akhigbe All: Emmanuele Loretoni
PONTEVECCHIO: Kikrri; Zichella(1’st Pierassa), Polpetta, Camilletti(34’st D’Ambrosio), Biavati, Camilletti, Mancini(1’st Sevieri), Rosignoli F, Fastellini(38’ pt Depretis), Di Salvatore(21’st Marinelli), Mattioli A disp: Giorgetti; Checcaglini, Cesaroni, Orselli. All: Lorenzo Caldarelli
Arbitro: Davide Nicotera di Aprilia
Reti: 19’pt; 5’st (rig) Kola










