CANNARA (di Cristiano Lupidi) – Nel corso di una stagione tutte le partite hanno il medesimo peso in termini di punti, ma ce ne sono alcune che possono avere una maggior importanza rispetto alle altre, e sono quelle successive alle sconfitte, le quali vanno subito lasciate alle spalle, dimenticate, e il modo migliore per farlo è tornare a vincere. Ecco perché la quinta giornata era fondamentale per un Cannara reduce da una delusione cocente, quella rimediata sul campo della Nuova Alba appena una settimana fa, e chiamato all’immediato riscatto. In più, l’occasione per adempiere a questo suo compito era sicuramente delle più propizie, dal momento che a presentarsi allo Spoletini era una delle compagini più in difficoltà del campionato, il fanalino di coda Pontevecchio, ancora fermo a un punto.

Di conseguenza tutti i pronostici della vigilia, come spesso è accaduto e accadrà nel corso di tale annata, vedevano il team locale come l’inevitabile favorito della sfida, e ciò non ha fatto che accrescere la pressione sui ragazzi di Alessandria, che forse un po’ questa pressione l’hanno sofferta in alcune fasi della gara, in particolare in quelle iniziali. Ne è derivato un gioco poco fluido nella prima frazione di gioco che, complice un po’ di sfortuna, ha permesso agli ospiti di andare a riposo in vantaggio, e poi addirittura di raddoppiare in avvio di ripresa. Ma è proprio dopo la seconda rete incassata che è venuto fuori il vero spirito della squadra di casa, resasi protagonista di una reazione determinata e contemporaneamente non mancante di lucidità che le ha permesso di ribaltarla nel giro di mezz’ora e, alla fine, di strappare tre punti preziosissimi, soprattutto considerando come si era messo il match.

Un match che, come si sarà capito, è stata una vera e propria montagna russa, ma che in principio stentava a decollare, essendo dominato da un grande equilibrio. La prima occasione degna di nota è quella che capita al 12’ a Cicioni, la cui incornata su angolo di Gonzalez è respinta da Giorgetti. Non si fa attendere la risposta degli uomini di Gelosia, i quali pochi istanti dopo si rendono pericolosi con la punizione calciata da Retini che viene deviata in corner da Battistelli. Battistelli che invece non può nulla al 26’, quando arriva il vantaggio rossoverde firmato da Cerboni che, trovatosi palla al piede all’altezza del dischetto, non può sbagliare e porta avanti i suoi.

Chiamati alla reazione i locali si spingono in avanti e sfiorano il pareggio al 37’, minuto in cui il traversone di Grassi viene ricevuto da Colombi il quale impatta di testa centrando la traversa, con la palla che poi rimbalza sulla linea e torna in campo. Nell’azione immediatamente successiva sarà sempre Colombi a provarci ripetutamente, ma la sorte ancora una volta non è delle migliori e i suoi tentativi si infrangono il primo di nuovo sulla traversa e il secondo sul palo, per cui sono ben tre legni colpiti a poche decine di secondi di distanza a negare, almeno per il momento, la gioia del gol alla punta rossoblù, tornata oggi titolare.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi per i ragazzi di Alessandria che dopo neanche un giro di orologio concedono agli avversari il raddoppio: a siglarlo è Retini, il quale con una bordata dalla gran distanza non lascia scampo al portiere e gonfia il sacco. Tuttavia lo 0-2 non dura troppo perché già al 6’ il Cannara accorcia le distanze e lo fa con Montero, bravo ad avventarsi sul cross proveniente dalla sinistra e a trovare l’incornata vincente, complice forse una deviazione di Tondini. La gara sembra dunque rimessa sul binario giusto per il treno rossoblù, che però al quarto d’ora rischia di deragliare un’altra volta quando Akhigbe va via sulla fascia, si accentra e conclude di piatto costringendo Battistelli alla respinta; dopodiché Retini, al momento del tap-in, la spara clamorosamente alta.

La dura legge del calcio recita “gol mangiato, gol subito” e infatti al 19’ i padroni di casa pareggiano i conti grazie a Colombi, il quale in spaccata corregge in porta una palla messa in mezzo da Grassi. Gli ospiti però non ci stanno e tentano di riportarsi in testa al 29’, ma la conclusione di Piermarini si abbatte sui guantoni del portiere. Allora ecco che, al 31’, i locali portano a compimento la rimonta: Gonzalez si incarica della battuta di un calcio piazzato sulla tre quarti e scodella in area dove giunge Lupi, entrato appena prima, il quale ci mette la gamba e infila la sfera in rete, firmando il 3-2. La compagine di Gelosia però non si arrende e al 34’ Roscini su punizione cerca il primo palo, ma Battistelli si oppone. Giungiamo così all’epilogo dell’incontro, perché gli uomini di Alessandria al 40’ avrebbero addirittura la chance di calare il poker ma Console, lanciato in campo aperto e giunto al cospetto di Giorgetti, gliela tira addosso e spreca tutto.

Poco importa, dal momento che nelle fasi finali i rossoverdi non riescono a rendersi concretamente pericolosi; perciò la gara termina senza ulteriori emozioni. E termina come meglio non poteva sperare il Cannara, che fa bottino pieno e si assicura così, forte di 12 punti in cinque giornate, la testa dell’Eccellenza umbra, condivisa con l’Agape Pierantonio Umbertide oggi inciampato fra le mura amiche contro la Nuova Alba. In più, oltre che della vittoria sul campo, la società cannarese può gioire di un altro successo, quello del suo settore giovanile, che si conferma uno dei migliori della zona in quanto capace di sfornare il ragazzo che quest’oggi ha deciso la gara, ovvero il classe 2007 Lupi.

Sempre più cupa invece la situazione per la Pontevecchio, che incassa, con quella odierna, la sua quarta sconfitta di campionato e rimane ancorata all’ultimo posto della graduatoria. Ora serviranno più che mai punti alla squadra di Ponte San Giovanni, che la prossima domenica riceverà il Tavernelle. Saranno invece impegnati in casa del Vivi Altotevere Sansepolcro i rossoblù, a caccia di ulteriori conferme per continuare a sognare.

 

CANNARA – PONTEVECCHIO 3-2

CANNARA: Battistelli, Fisichella (30’ st Lupi), Schvindt (11’ st Arbert), Fumanti (28’ st Diarena), Gonzalez, Cicioni, Dantraccoli (36’ st Console), Montero (45’ st Santoni), Colombi, Giommetti, Grassi. A disp.: Moscioni, Coppola, Luna, Carradori. All.: Alessandria

PONTEVECCHIO: Giorgetti, Cesaretti, Prudenzi (32’ st Roscini), Montani (22’ st Checcaglini), Tondini, Bucarini (37’ st Riommi), Cerboni, Pierassa (28’ st Piermarini), Retini, Sevieri (14’ st Orselli), Akhigbe. A disp.: Minciotti, Mattioli, Rosignoli, El Maymouny. All.: Gelosia

ARBITRO: Giulietti di Perugia
(assistenti: Trotta di Perugia – Bordacchini di Terni)

RETI: 26’ pt Cerboni, 1’ st Retini (P), 6’ st Montero, 19’ st Colombi, 31’ st Lupi (C)

NOTE – Spettatori 250 circa. Ammoniti: Grassi, Cicioni, Retini. Angoli: 6-3. Recuperi: 0’ pt e 4’ st