CANNARA (di Cristiano Lupidi) – Lo Spoletini apre le porte alla stagione ufficiale del Cannara che, dopo il pareggio esterno strappato al Tavernelle appena tre giorni fa, nella giornata odierna è sceso in campo fra le mura amiche contro il Bastia, reduce invece dalla brutta sconfitta casalinga contro il Montone. Un vero e proprio derby, dunque, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Eccellenza, un derby, peraltro, a cui entrambe le compagini chiedevano molto, l’una per dare continuità alla convincente prestazione di domenica scorsa sfoggiata “al cospetto di un avversario di livello”, per usare le parole di Antonio Alessandria, l’altra per riscattarsi da un insuccesso forse un po’ inaspettato giunto alla prima uscita di rilievo di fronte ai propri tifosi.
Insomma i presupposti per assistere a una gara avvincente c’erano tutti e, in fin dei conti, possiamo dire che tali aspettative non sono state disattese perché i rossoblù da una parte e i biancorossi dall’altra hanno portato sul rettangolo di gioco qualità e, soprattutto, ritmi particolarmente alti, nonostante le temperature elevate di questo mercoledì pomeriggio. Ad ambedue le squadre va sicuramente il merito di essersi affrontate a viso aperto, ciò che ha dato vita a un match teso dal primo all’ultimo minuto e capace di cambiar volto da un momento all’altro. Come poi, in effetti, è successo dato che, dopo una prima ora di gioco dominata dall’equilibrio, proprio mentre sembrava che i locali avessero qualcosa in più è arrivata, a stroncar loro le gambe, la rete dello 0-1, frutto di una micidiale ripartenza e rivelatasi alla fine decisiva per la vittoria di misura dei bastioli.
Bastioli che avevano dato prova della loro pericolosità in contropiede già all’11’, quando, a seguito di una palla sanguinosa persa in fase di costruzione dai padroni di casa, Fiorindi viene innescato al vertice dell’area e, accentratosi, conclude a giro, mandandola alta. Il Cannara risponde sfruttando i calci da fermo e, al 21’, va ripetutamente a un passo dal vantaggio, prima con Cardoni che, sugli sviluppi di un angolo, si ritrova la sfera tra i piedi ma, complice una deviazione, la spedisce sopra la traversa, poi con Arbert, il quale si avventa su un altro corner ben battuto da Gonzalez e di testa non inquadra di pochissimo la porta. Il resto della prima frazione scorre via senza grosse emozioni, fatta eccezione per un ultimo squillo locale registrato al 36’: Giommetti viene servito all’altezza della lunetta e a sua volta vede sulla sinistra Grassi, la cui botta di prima, tuttavia, non centra lo specchio.
Il secondo tempo si apre con i ragazzi di Alessandria subito all’attacco, tant’è che già al 1’ Schvindt, fra l’altro tornato oggi nell’undici titolare, si ritaglia uno spazio e ci prova da fuori, non riuscendo però a superare Casciani. La partita si accende defitivamente al 14’, minuto in cui gli ospiti si affacciano per la prima volta in maniera minacciosa dalle parti dell’area avversaria, e lo fanno grazie a un visionario passaggio di trivela di Giabbecucci per Sportolaro il quale tenta, anche lui d’esterno, di cogliere di sorpresa Battistelli che, invece, è bravo ad andare giù e a opporsi con la sinistra. Dopodiché, nell’azione immediatamente successiva, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi, ma Montero, liberato sulla destra da Schvindt, invece di metterla in mezzo cerca la porta, senza impegnare concretamente il portiere avversario.
Tutto questo per pervenire al 21’, punto di svolta dell’incontro: altra imprecisione rossoblù in uscita, Cozzali recupera palla e la cede a Sportolaro, il quale sfonda sulla destra e imbuca splendidamente per D’Urso che, dopo aver difeso palla, trova il diagonale vincente che si infila all’angolino basso non lasciando scampo all’estremo difensore. Una vera e propria doccia fredda per il team cannarese, il quale accusa il colpo e rischia addirittura di subire il raddoppio al 23’ a causa del tiro dal limite di Giabbecucci che termina a lato per questione di centimetri, salvo però accennare una reazione subito dopo, poiché al 24’ Montero dalla distanza prende in pieno il palo.
Si tratta tuttavia dell’unica risposta concreta alla rete incassata da parte dei locali, i quali, nella seconda parte della ripresa, non riescono a opporre contromisure all’entusiasmo dei rivali, che non solo non rischiano praticamente nulla, ma prendono in mano le redini del gioco e spingono per lo 0-2, sfiorato al 35’ da Giabbecucci con una punizione che sorvola la traversa e si perde sul fondo e al 5’ di recupero da Fiorindi, il quale va via sulla sinistra e la incrocia, costringendo Battistelli a deviarla in angolo. Angolo che non verrà battuto, in quanto preceduto dal triplice fischio del signor Antonelli.
Cade così, alla prima partita, lo Spoletini, stadio presso il quale i rossoblù, senza dubbio, si auguravano un esordio migliore. Tuttavia, mettendo da parte il risultato finale che premia un Bastia più deciso ad aggiudicarsi la vittoria e molto più lucido nelle fasi finali della gara, Mister Alessandria potrà comunque trarre dalla sfida odierna segnali positivi, sempre considerando che la squadra da lui allenata è una squadra rivoluzionata rispetto alla scorsa annata, una squadra i cui ingranaggi sono ancora lontani dallo scorrere alla perfezione. Una squadra per cui ora il prossimo appuntamento è fissato a domenica 30 agosto, data della terza giornata di Coppa, che la vedrà affrontare sempre fra le mura amiche il Montone, mentre gli uomini di Martinelli sono attesi dal match contro il Tavernelle che potrebbe valere la testa del girone A, il quale vede proprio quest’ultima compagine al comando con quattro punti, seguita da Montone e Bastia con tre e dal Cannara con uno.
CANNARA – BASTIA 1924 0-1
CANNARA (3-4-2-1): Battistelli, Cardoni (38’ st Console), Arbert, Ciancaleoni, Fumanti, Montero, Gonzalez (45’ st Porzi), Grassi, Giommetti, Schvindt (18’ st Dantraccoli), Colombi. A disp.: Moscioni, Diarena, Facchini, Lupi, Coppola, Carradori. All.: Alessandria
BASTIA (4-3-3): Casciani, K. Dedja (32’ pt Cozzali), Brevi, Melillo, Trottini (33’ st Toma), Balducci (39’ st Ridolfi), Giabbecucci, Minuti, Capitini (11’ st Sportolaro), D’Urso (33’ st Fioretti), Fiorindi. A disp.: Cucchiararo, Bagnolo, M. Dedja, Soussou. All.: Martinelli
ARBITRO: Antonelli di Foligno
(assistenti: Liberti di Perugia – Anelli di Terni)
RETI: 21’ st D’Urso
NOTE – Spettatori 200 circa. Ammoniti: Giabbecucci, Gonzalez, Cozzali. Angoli: 6-2. Recuperi: 2’ pt e 5’ st








