FOLIGNO (di Gabriele Grimaldi) – Definirla come una finale è poco. Partita della vita? Troppo esagerato. Quella di domani (ore 15:30) tra il Sansepolcro di mister Armillei e il Foligno di mister Cotroneo è però la Sfida (con la S maiuscola) che determinerà tutto il lavoro di una stagione intera. Da una parte i biturgensi vogliono provare a effettuare il controsorpasso sull’Ellera all’ultima curva per vincere il campionato e approdare in Serie D. Dall’altra i falchi vogliono giocarsi con le unghie con i denti l’approdo sicuro almeno ad un piazzamento playout. Il destino di Dell’Orso e soci non è tutto nelle loro mani e nei loro piedi, ma tutti i ragazzi di Cotroneo dovranno sudare fino all’ultima goccia di sudore per evitare la clamorosa beffa retrocessione.

Il Foligno, per non cadere matematicamente in Promozione, prima di tutto non deve perdere col Sansepolcro. Deve poi sperare che il Ventinella non vinca col Cannara già retrocesso superando i falchi salendo a quota 31 punti. E deve sperare pure nel risultato di PontevalleceppiCastiglione del Lago gli sia favorevole per non finire a meno 10 lunghezze proprio dalla formazione lacustre.

Insomma, fino all’ultimo minuto di recupero ci sarà da soffrire per i tifosi che, in attesa di conoscere gli sviluppi dal punto di vista societario, domani saranno presenti al Buitoni per sostenere i ragazzi in questa ultima, decisiva giornata di campionato.

Mister Cotroneo, che settimana è stata per voi questa?

L’inizio della settimana è stato un po’ pensieroso. C’è un po’ di rammarico perché non penso che la squadra meritasse di essere avvinghiata in questa situazione all’ultima giornata dopo tutto quel che è stato fatto. Ci sono stati risultati strani e particolari e quindi il primo pensiero è stato questo. Poi abbiamo voltato pagina e abbiamo pensato a preparare al meglio questa partita difficilissima dove siamo chiamati a fare la battaglia per portare a casa, con le unghie e con i denti, il risultato che ci serve”.

Cosa dovrà fare il Foligno per avere la meglio del forte Sansepolcro?

Alla mia squadra ho chiesto massima concentrazione dal primo al novantacinquesimo perché quando hai davanti giocatori esperti e di qualità non ci possono essere sviste. E poi ho chiesto che ognuno dia non il proprio massimo, ma di più. Quella di domani sarà una partita con emozioni forti, gran caldo, tanto pubblico e una squadra forte di fronte alla nostra che si gioca tanto. La prima cosa è la testa, la seconda è buttare il cuore oltre l’ostacolo“.

Il beffardo destino del calcio vuole che dall’altra parte ci sarà Armillei…

E’ clamoroso! Purtroppo dispiace perché uno deve fare la non felicità dell’altro. L’auspicio per entrambi era di ritrovarsi a questo punto e festeggiare ognuno per i propri obiettivi, cosa che invece non sarà. Di conseguenza nei 90 minuti saremo rivali in tutto e per tutto“.

Vuoi fare un appello ai tifosi? 

Il mio auspicio è che vengano messi da parte tutti i problemi e le chiacchiere che ci sono stati e dedicarsi per tutta la partita di domani a questo gruppo di ragazzi che è stato splendido e ha sempre onorato la maglia, rappresentando la città nel miglior modo possibile secondo le loro possibilità. Il Foligno merita 95 minuti di sostegno, domani più che in altre occasioni, perché giochiamo fuori casa in un campo caldo. Chiedo ai tifosi di essere presenti numerosi per incitare dal primo all’ultimo questi ragazzi perché loro lo meritano“.

L’arbitro della sfida sarà il signor Edoardo Panici di Aprilia.

SANSEPOLCRO-FOLIGNO CALCIO

domenica 7 maggio, ore 15:30, stadio Buitoni di Sansepolcro











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