SPOLETO – (di Riccardo Elia) Il campionato di Eccellenza Umbra ha ora una sola capolista: lo Spoleto di mister Emmanuele “Momo” Loretoni, che con una prova tenace e carica di agonismo ha battuto la Narnese di mister Marco Laureti per 3-0 lanciando l’ennesimo (e forse ormai superfluo) segnale al campionato. Tre goal, tutti siglati nella ripresa, che vedono le firme di Canalicchio, Kola e Paun; tre goal che sono figli di tre situazioni diverse ma che raccontano alcune delle caratteristiche migliori dei biancorossi:  come la propensione al sacrificio e la voglia di massimizzare ogni pallone.

Nella formazione titolare di casa torna Fabio Fapperdue; centrale nel 3-5-2 odierno di mister Emmanuele Loretoni. Rispetto a Bastia è Daja a cedergli il posto nell’11 titolare, in modo tale che il classe ‘91 possa guidare la linea, completata da Canalicchio e Gigliotti, davanti a Marricchi; a centrocampo il terzetto di interni è composto da Bernardini-Paun- Betti, mentre sulle fasce agiscono Colarieti e Ciucci. Il tandem in avanti conferma Kola e Boudaas. Da segnalare in panchina, anche il romantico ritorno di Marco Lazzarini come secondo portiere, dopo aver difeso la porta dello Spoleto in Serie D e in Eccellenza dal 2013 al 2018. Mister Laureti risponde con una formazione molto rimaneggiata rispetto al pareggio con il Montone, in particolare nella zona offensiva. Infatti davanti a Pitaro, Pinsaglia prende il posto di Mora, ma il resto della linea vede ancora Flavioni, Conti e Paolucci. A centrocampo insieme ai confermati Canini  e Leonardi si vede Marchetti; infine davanti, il tris cambia del tutto faccia e ci presenta, almeno inizialmente, Bagnato dietro a Del Prete e Confessore.

Passando alla cronaca di gara, servono appena 30 secondi è abbiamo il primo sussulto del match, Kola riceve una palla a mezz’aria da Paun e conclude al volo col mancino verso la porta di Pitaro, facendo risuonare sul palo, il gong che dà il via alla gara. La risposta ospite arriva subito, al 6’, Paolucci colpisce in spaccata con il destro un ottimo cross di Bagnato da calcio d’ angolo, riuscendo però solo a trovare il palo esterno della porta di Marricchi.

Le occasioni condite dal clamore degli spettatori non sono molte a dire la verità, il tenore agonistico e il tasso atletico delle due squadre tieni alti i ritmi di gioco, senza però mostrare disattenzioni difensive nelle due retroguardie. Al 18′ Bagnato chiede al suo estro un jolly calciando al volo da fuori area con il corpo rivolto verso le panchine, in un gesto tecnico complicatissimo che si spegne comunque a pochi centimetri dalla traversa. Dobbiamo arrivare al 29′ poi, per vedere un’ altra situazione pericolosa, con Kola che sfrutta il tocco fortuito di Fapperdue sul cross di Gigliotti per arrivare alla conclusione, spedendo solo la palla alta sopra la traversa; n minuto più tardi a cercare il jolly per gli ospiti non è ancora Bagnato ma Del Prete, che dai 30 metri impatta bene ma calcia ampiamente oltre il palo.

La prima frazione mostra una Narnese piú propensa al palleggio rispetto ad uno Spoleto piú interessato all’immediata ricerca verticale dei suoi terminali offensivi, entrambe le tattiche peró non producono grandi clamori almeno fino al finale di tempo. Al 39’ Boudaas servito in profondità vola via sulla sinistra e riesce a servire a rimorchio Paun, il centrocampista di casa viene respinto sul primo tentativo mancino dal limite e ci riprova una seconda volta dall’interno dell’area di rigore, trovando peró solo un’altra respinta, che a discapito delle proteste locali per un tocco di mano, per il signor Rossomando di Salerno entra in contatto solo con la testa di Paolucci. Dopo nemmeno due minuti dall’occasione, arriva subito la risposta della Narnese con Confessore che riceve un cross insidioso dalla destra e lo devia andando centimetri dal palo di casa.

Chiusa la prima frazione a reti bianche, la ripresa prende il là senza regalare per il primo quarto d’ora chiare occasioni da goal. Nel giro di 3 minuti lo Spoleto tenta tre volte la girata verso la porta: al 7’ Kola di testa devia un cross arrivato dalla sinistra spedendolo sopra la traversa; all’8′ dalla parte opposta di testa ci prova Boudaas colpendo debolmente la sfera, infine Bernardini al 10′ calcia senza successo la sfera al volo non inquadrando la porta.

lo Spoleto però si dimostra più vivo degli avversari e al 17’ riesce a trovare la rete del vantaggio. Tizi guadagna una punizione sulla destra di cui si incarica Paun, la parabola del numero 11 sorvola pericolosamente l’area piccola dove sbuca Canalicchio che di testa spedisce sotto la traversa la palla del vantaggio dei padroni di casa.

Dopo il Vantaggio lo Spoleto non smette di attaccare, così al 19′ risulta troppo ambizioso il  tentativo di Paun al volo dai 30 metri. Al 21′ Bagnato lamenta un tocco di mano in area di rigore di sola, dopo averlo colpito sulla barriera a seguito di una pericolosa punizione dai 20 metri, per il direttore di gara però non c’è stato il tocco del dieci spoletino. Al 24’  lo Spoleto cerca il raddoppio con Tizi che cerca Boudaas e il giovane numero 9 che cerca la girata in area di rigore senza trovare lo specchio.

La rete tanto ricercata però non tarda molto ad arrivare e al 28′ i biancorossi rispolverano un asse ben conosciuto quello tra Marricchi e Kola:  l’assist porta la firma del numero 1 spoletino che pesca Kola in profondità con il rinvio, il 10 è bravo poi a girarsi in area di rigore e piazzare all’angolino il suo settimo goal in campionato che fa esplodere di gioia i tifosi spoletini.

La Narnese dopo il 2-0 non molla la partita, cercando ripetutamente qualche evoluzione positiva sulla destra, ma tutti i cross dei neoingressi Colangelo e Principi, vengono allontanati dalla compattezza difensiva spoletina. Al 33’ allora, arriva anche il tris biancorosso, simbolo più degli altri, della condizione atletica e della disponibilità al sacrificio dei ragazzi di Loretoni: Pitaro si addormenta sul pressing dell’istancabile Paun, che raccoglie i frutti del suo sforzo e deposita in rete il 3-0 che consacra i tre punti spoletini.  Al 42’ infine anche Marricchi si conferma tra i protagonisti della gara anche grazie ad una parata sensazionale su una stupenda conclusione di Principi da fuori area, che incorona definitivamente la sua squadra al primo posto del massimo campionato regionale.

Il triplice fischio del direttore di gara è la prima nota di una sinfonia che i tifosi dello Spoleto non vogliono smettere di cantare: “salutate la Capolista!” è un coro univoco che accompagna la squadra con entusiasmo verso quello che a tutti gli effetti si sta trasformando in un sogno da custodire. I biancorossi, già al primo posto dopo Bastia, sono ora primi in solitaria interrompendo la striscia di risultati utili di una Narnese costruita deliberatamente per essere lì dove invece si trova lo Spoleto. Dall’ambiente l’entusiasmo è al massimo, ma la consapevolezza di essere una bellissima anomalia in cima alla classifica rimane un motto per non far calare la concentrazione, ma per ragionare gara dopo gara. Allora noi ci diamo appuntamento alla prossima partita, la gara in trasferta contro il Padule, prevista per Domenica 25 Ottobre alle 14:30.

 

SPOLETO-NARNESE 3-0

SPOLETO: Marricchi, Gigliotti, Betti(10’st Tizi), Fapperdue, Bernardini, Canalicchio, Ciucci, Colarieti(37’st Daja), Boudaas(34’st Martellini), Kola, Paun. A disp: Lazzarini, Benedetti, Camara, Tottorotto, Santi. All: Emmanuele Loretoni

NARNESE: Pitaro; Pinsaglia(27’st Mora), Flavioni, Canini, Conti, Paolucci, Del Prete, Leonardi(21’st Principi), Confessore, Bagnato(26’st Colangelo), Marchetti. A disp: Ligorio, Rodriguez, Bertoldi, Rossi, Ndiaye, Martini. All: Marco Laureti

Arbitro: Bruno Rossomando di Salerno

Reti: 17’st Canalicchio, 28’st Kola, 33’st Paun