SPOLETO – Cento gol con lo Spoleto. Per trovare un giocatore che con la maglia biancorossa ha fatto meglio di Mikele Kola (foto di Marco Sivori) c’è bisogno dell’aiuto dei tifosi più anziani perché negli ultimi 20 anni nessuno si è minimamente avvicinato a questo incredibile record.
Un record che il 33enne bomber ha solo messo nel mirino, ma che potrebbe tranquillamente essere raggiunto già prima della fine della stagione perché oggi Kola è già a quota 90 e quest’anno in 6 partite ha già segnato 7 reti.
Le ambizioni personali sono diverse dai sogni, il sogno di Mikele è un altro e lo ha iniziato ad accarezzare già quattro anni fa quando alla C4 si è trasferito allo Spoleto.
“Mi piacerebbe portare lo Spoleto alla Promozione alla serie D – afferma il bomber biancorosso – questa è la mia città, vivo qui con la mia famiglia, i miei figli sono nati qui, vanno a scuola qui e vorrei fare un grande regalo a Spoleto.
Se lo meritano tutti quei tifosi che ci seguono da anni, ma anche tutte quelle persone che domenica dopo domenica si stanno riavvicinando alla squadra. È emozionante vedere la tribuna del campo di Baino completamente piena e tutta quella gente che guarda la partita dalla strada. Vedo persone che non avevo mai visto, ma il calcio è questo e le vittoria danno entusiasmo a tutto l’ambiente”.
È chiaro che tutto parte dalla squadra e quest’anno la squadra c’è, c’è un grande gruppo, affiatato guidato da un giovane allenatore Emmanuele “Momo” Loretoni, che sta dimostrando le sue qualità.
“Ho vinto diversi campionati – continua Kola – e quest’anno nello spogliatoio rivivo le stesse sensazioni di quando ho vinto. Devo ammettere che non me lo aspettavo, la squadra gira bene siamo forti in difesa ma anche in attacco ed il centrocampo arriva ovunque. Davanti sono l’unico giocatore esperto, ma questi giovani sono tutti bravi e determinati, danno sempre il massimo. Io mi sono messo a loro disposizione, ora gioco più per la squadra vale molto di più una vittoria senza segnare che una sconfitta con una tripletta.
Siamo partiti per salvarci e il nostro obiettivo rimane quello, ma per vincere un campionato è importante partire forte e quindi nulla è impossibile. Adesso non dobbiamo rilassarci e tenere alta l’attenzione perché se prima nessuno ci considerava, ora ci aspettano tutte le domenica e tutti vogliono fare lo sgambetto alla capolista. A me piace la sfida e questa situazione mi da ancora più motivazioni.
Abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque, questo è un campionato strano, credo che la squadra più forte che abbiamo incontrato è il Terni FC, ma anche quella partita l’abbiamo persa per poco. Sono curioso di vedere il Cannara, ma non abbiamo paura di nessuno e siamo anche più forti delle difficoltà.
Si perché anche quest’anno a differenza di altre società ci alleniamo in condizioni precarie. Poca luce al campo, spogliatoi spesso freddi, l’anno scorso è anche mancata l’acqua calda e siamo stati costretti ad andare a fare la doccia al circolo tennis. Quest’anno ci si sono messe anche le multe alle macchine, ma noi non molliamo. È come se ci allenassimo in strada, ma ormai siamo consapevoli di questa situazione ed abbiamo più fame di successo.
La società ci sta vicina e mette toppe ovunque fa del tutto per renderci la vita meno difficile e di questo dobbiamo ringraziare tutti dal presidente Montesi al direttore sportivo Del Frate”.
Non da ultimo Kola parla di Mister Loretoni: “È giovane, ma ha determinazione e competenza, con lui ci troviamo bene e sta crescendo di partita in partita con la squadra. Sta facendo un gran lavoro ed ha a disposizione ottimi giocatori che lo seguono. Ogni domenica quando passiamo in vantaggio aumentiamo l’intensità, non lasciamo più niente e lasciamo l’avversario senza fiato. Lo Spoleto è la squadra che corre di più e di questo dobbiamo ringraziare i preparatori Gaziani e Zanelli”.







