TERNI – Sono due spoletini i protagonisti della finale di Coppa Italia tra Narnese e Atletico BMG. La vittoria è andata ai rossoblu di Narni per 2 a 1, che oltre alla Coppa hanno conquistato l’accesso alla fase nazionale, accendendo nuovamente il sogno serie D.
L’uomo della serata, sotto la pioggia del Liberati è stato senza alcun dubbio l’attaccante della Narnese Manuel Leone, che con un gol per tempo ha regalalo la coppa ai suoi. Il 20enne di Castel Ritaldi ex Spoleto si è presentato alla finale con già 5 gol all’attivo e grazie alla dippietta di ieri sera ha vinto anche il titolo di capocannoniere del torneo con ben 7 reti.
Eloquente il commento di un altro volto noto del calcio spoletino, ovvero Mister Alessandro Cavalli: in diretta tv ha spiegato che Leone, anche grazie all’esperienza alla Lucchese, ma anche alle sue caratteristiche tecnicche si è trovato a suo agio su campo grande come quello di Terni.
Bella soddisfazione per il giovane Leone che ieri sera ha riscattato alla grande due stagioni di sofferenza alla Lucchese.
Ma non finisce qui perché c’è un altro spoletino che alla fine, nostante il risultato, si è tolto la soddisfazione di segnare una rete in uno dei tempi del calcio umbro. Si tratta di Alessandro Luparini, che aveva iniziato la stagione proprio con lo Spoleto, per poi passare a dicembre all’Atletico BMG. Ebbene Luparini a tempo scaduto ha segnato la rete che ha riacceso le speranze dell’Atletico. Speranza spente però dopo pco più di un minuto dal triplice fischio dell’arbitro Uccelli.
In latino si dice “Nemo propheta in patria”…





