FOLIGNO – Polveri bagnate per la Fulgens Foligno che, nel big match contro il Città di Castello, crea un bel numero di occasioni da rete ma non è altrettanto brava a finalizzarle: alla fine gli uomini di Manni devono per forza di cose accontentarsi dello 0-0. Vero che il pareggio non è un risultato negativo, alla fine, contro un avversario molto forte e in ripresa, ma il rammarico c’è. Va detto che la classifica non è cambiata, visto il pareggio all’ultimo del Pierantonio a Santa Maria: Fulgens sempre prima a +3.

LA SFIDA – Il big match del “Blasone” inizia subito con un’occasionissima per la squadra di casa: al 3’ infatti l’ex Calderini va via sulla sinistra e scodella al centro, dove D’Urso impatta di testa; Stefanelli salva sulla linea e De Sanctis sembra pronto per il tap-in; sembra, perché la conclusione a due metri dalla porta è completamente sballata. Incredibile chance sprecata dalla Fulgens, che comunque continua a farsi vedere: al 13’ Mattia ci prova dalla distanza, chiamando Stefanelli all’alzata in angolo per evitare rischi; la conclusione dalla bandierina trova De Santis a centro area, ma la conclusione di testa termina fuori. In generale la gara è equilibrata e piacevole: la Fulgens crea occasioni, ma il Città di Castello fa circolare (e bene) il pallone: per i tifernati ci provano prima Zanchi (20’) di testa su punizione di Peluso e al 33’ Pupo Posada, che fa venire i brividi con un’azione personale e gran tiro in diagonale, di poco a lato del palo della porta di Lori. Poco prima ancora gli uomini di Manni ci aveva provato: buon intervento di Stefanelli su una punizione dal limite di D’Urso, che al 38’ non riesce a colpire. L’azione è avviata da Khribech, che riesce ad entrare in area in maniera molto pregevole, assist in mezzo all’altezza del dischetto del rigore, ma il numero 9 di casa liscia la sfera.

La ripresa si svolte più o meno con lo stesso copione: a cercare più volte la rete è infatti la Fulgens Foligno, che però non ha dalla sua la Dea Bendata. Tra il 16’ e il 18’ almeno tre folate offensive: le prime due in fotocopia, con Calderini che dalla sinistra trova per due volte Settimi, che però prima svirgola, poi nella seconda circostanza conclude debolmente; ci riprova infine D’Urso che riesce ad arrivare tutto solo al limite ed arma la conclusione, che esce però senza troppa forza e Stefanelli non ha problemi. La squadra di casa continua ad attaccare: al 23’ è sempre Calderini a sfornare un assist, stavolta per il neo entrato Di Cato, che però in area spara alle stelle. Passano i minuti e il Castello tiene botta: al 35’ Khribech di testa spreca ancora un assist di Calderini, al 40’ è Settimi fa fuori con una gran tiro a provarci, ma la mira è di poco a lato. Nel recupero, invece, proteste per un atterramento in area di Di Cato. Per l’arbitro tutto ok e la Fulgens si deve accontentare dello 0-0 (anche perché il tiro al 50’ di Capezzuto per gli ospiti non impensierisce più di tanto Lori).

FULGENS FOLIGNO – CITTA’ DI CASTELLO 0-0

FULGENS FOLIGNO (4-3-3): Lori; Zichella, Sedran, Nuti, Benedetti; De Sanctis (17’ st Di Cato), Mattia, Settimi; Khribech, D’Urso, Calderini (38’ st Tempesta). A disp.: Rospetti, Tortoioli, Moracci, Currieri, Brunetti, Cesaretti, Kuqi. All.: Manni.

CITTA’ DI CASTELLO (4-3-3): Stefanelli; Lavano (27’ st Vassallo), Zanchi, Croce, Caruso; Paladino (27’ st Conti), Capezzuto, Rinaldi; Pupo Posada, Giannò, Peluso (32’ st Carnicelli). A disp.: Palazzini, De Vitis, Locchi, Rossi, Giunti, Valori. All.: Armillei.

ARBITRO: Temperoni di Terni (assistenti: Polidori di Perugia – Milasi di Perugia).

NOTE: spettatori 350 circa. Ammoniti: Croce, Peluso, dalla panchina Valori (CC), Mattia, Khribech (AF). Recupero: pt 1’, st 4’.

 















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