PADULE- (di Riccardo Elia) Muscoli e sudore. Gli elementi essenziali dell’ottava giornata di Spoleto e Padule sono stati i muscoli e il sudore, in una gara che ha strangolato lo spettacolo e le opportunità per lasciar spazio a intensità nei ritmi e solidità nei contrasti; una partita frastagliata dal suono cadenzato e ripetitivo del fischietto ternano del Signor Tommaso Dionigi, chiamato a dirigere una gara colma di tensione. Il risultato finale premia le due difese: uno 0-0 che sebbene sembri il risultato più giusto per quanto raccontato fin’ora, in realtà va stretto ai padroni di casa, che tra le mura del “Santa Maria”  dimostrano ancora una volta di avere tutt’altro volto che in trasferta, producendo le migliori occasioni della gara, tra cui 2 traverse nel giro di un minuto in avvio di ripresa.

Nella formazione biancorossa l’unica novità rispetto alla vittoria contro la Narnese è Benedetti per Canalicchio come braccetto di destra del 3-5-2 disegnato da mister Emmanuele “Momo” Loretoni; a completare la difesa ospite ci sono Marricchi tra i pali e Fapperdue e Gigliotti sulla linea a 3. Centrocampo confermato in blocco così come il tandem offensivo: Colarieti a destra, Ciucci a sinistra con Bernardini in regia supportato da Paun e Betti, pronti ad innescare la coppia Kola-Boudaas. Tra i padroni di casa invece sono diversi i cambi operati rispettto alla sconfitta di Tavernelle. Radicchi è confermato nel 3-5-2 iniziale di mister Nicola Polverini, dove al posto di Milan gioca Fondacci dal primo minuto in difesa con Ravanelli e Mariucci; a centrocampo non c’è Procacci, ma un inedito Pauselli che agisce da mezz’ala cosi come Gatti davanti a Monacelli; sugli esterni, confermati Giacometti e Maurizi, novità anche in attacco dove fa il suo esordio da titolare in Eccellenza l’uomo del goal promozione Destiny Inweregbu insieme a Nuti.

La cronaca come detto non ci regala molte emozioni, la squadra a partire meglio è il Padule che produce all’11’ la prima vera occasione con Giacometti che è bravo a svicolare via in area di rigore sul lancio di Gatti, il 7 ospite poi procede al cross sul secondo palo dove Paeselli si coordina bene per la girata al volo ma non trova lo specchio da buona posizione. La gara si stabilizza presto su un regime di agonismo molto alto che viene molto spesso sanzionato con il fallo da parte del signor Dionigi per evitare che la gara assuma connotati incandescenti, questo fa sì che le opportunità migliori per le due squadre arrivino da palla inattiva, situazione tipica di gare così bloccate. Infatti Monacelli da un lato e Bernardini dall’altro sono chiamati alla battuta di molte punizioni spesso allontanate dalle torri avversarie.

Lo Spoleto proprio su una di queste palle inattive al 34′ ha la palla per il vantaggio, Bernardini calcia teso in area di rigore dove tutti i difensori locali bucano l’intervento e la palla sfila sul secondo palo, lì è appostato Ciucci che sfiora la sfera senza riuscire a deviarla verso lo specchio da pochi passi. Lo stesso Ciucci vince la gara ad alta velocità con Giacometti al 37′ quando riceve da Colarieti e riesce a penetrare in area fino al fondo senza però trovare alcun compagno sul cross a rimorchio. Poco prima del finale di parziale Giacometti calcia da fuori per il Padule senza trovare lo specchio, in un primo tempo povero di emozioni, ma carico di ribaltamenti di fronte senza esito.

L’inizio della ripresa vede nuovamente un approccio migliore dei locali, che creano situazioni interessanti sin dai primi minuti. Al 3′ Monacelli si occupa di una punizione esterna dai 35 metri, il  capitano di giornata calcia molto bene pescando il salto perentorio di Ravanelli che impatta bene il pallone ma non riesce a far abbassare la traiettoria alla sfera, respinta potentemente dalla traversa di Radicchi. Subito dopo il primo pericolo evidente della gara, i padroni di casa trovano un altro sfortunato legno, stavolta senza passare per un piazzato. Il protagonista principale è Samuel Giacometti che riceve dal limite da un positivo e intenso Inweregbu e calcia a giro con il mancino trovando solo l’incrocio dei pali della porta di Marricchi.

Lo Spoleto riesce a ristabilizzare l’equilibrio del match e ritrova la solidità che la contraddistingue, senza però riuscire a impensierire la difesa di Polverini con nessuna delle sue trame offensive. Dobbiamo allora attendere molto, il 32′, per rivedere un’occasione da rete ed è ancora a tinte blucerchiate, dopo una serie alternata di falli che annacquano ogni tipo di proposta offensiva dei due allenatori.

L’occasione passa dai piedi di Giacometti che recupera palla sulla destra e arriva sul fondo dove crossa per un solissimo Nuti in area di rigore, il 10 ex Ellera indirizza bene di testa all’angolino, ma non fa i conti con un ottimo intervento di Marricchi che nega la gioia i tifosi eugubini.

La gara sembra così scivolare in un turbine di contatti fallosi e tensione crescente verso la fine: ne è simbolo l’episodio del 35′ minuto, quando su una palla innocua che scivola in fallo laterale, c’è un contatto tra Kola e Ravanelli sotto gli occhi del guardalinee, il colloquio tra quest’ultimo e il direttore di gara provoca non poca confusione, con il signor Dionigi che estrae il giallo verso il 10 biancorosso ma non assegna il fallo alla formazione di casa. Il nervosismo della gara si trascina fino al finale di gara, lo 0-0 finale, viene infatti condito dalle parole polemiche che i tifosi eugubini riservano a  Kola e compagni fino al loro ingresso negli spogliatoi.

Il Padule si conferma un osso duro tra le mura amiche: in 4 partite disputate al “Santa Maria” (nelle quali ha affrontato Spoleto, Terni Fc e Montone tutte attualmente in zone d’alta classifica) la squadra di Polverini non solo non ha mai perso, ma ha totalizzato tutti gli 8 punti che gli appartengono senza subire nemmeno una rete. Lo Spoleto per la prima volta in questo campionato rimane a secco di goal, impantanato in una gara che è stata comunque come sempre ben affrontata dal punto di vista dell’intensità, ma che sin da subito si è presentata come difficile da sbloccare. La classifica biancorossa continua comunque a muoversi, il punto di oggi porta lo Spoleto a +1 sulla Nuova Alba e appena un punto sotto alla nuova prima della piazza, sempre dalla ValleUmbra: il Cannara di mister Alessandria.

Il campionato è ancora molto lungo e fare punti non è mai considerabile un male, specialmente per chi come lo Spoleto, vuole salvarsi il prima possibile per iniziare a divertirsi. Mister Loretoni e i suoi ragazzi vorranno continuare su questa linea anche la prossima settimana(Domenica 1 Novembre), quando all’ “Ivo Rutili” si presenterà un’altra neopromossa partita molto bene: il Montone attualmente al settimo posto.

 

 

PADULE-SPOLETO 0-0

PADULE: Radicchi; Fondacci, Pauselli(34’st Procacci), Monacelli, Ravanelli, Mariucci, Giacometti(38’st Bazzucchi), Gatti, Inweregbu(45’st Venanzi), Nuti(42’st Capannelli), Maurizi. A disp: Migliorati, Pascolini, Pedini, Venanzi, Bazzucchini, Ceppodomo.

All: Nicola Polverini

SPOLETO: Marricchi; Gigliotti, Benedetti, Fapperdue, Colarieti, Paun, Betti(6’st Tizi), Bernardini, Ciucci, Boudaas(22’st Martellini),  Kola. A disp: Lazzarini, Daja, Niclas, Canalicchio, Camara,  Cittadini.

All:Emmanuele Loretoni

 

Arbitro: Tommaso Dionigi di Terni

 

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