BASTARDO (Giano dell’Umbria) – Allo stadio Gianni Romoli va in scena una sfida ruvida tra Atletico BMG e Olympia Thyrus, 22ª giornata di Eccellenza che conferma il momento brillante di entrambe. provenienti da un filotto di 2 (Atletico) e 3 (Olympia) partite vinte.

Il verdetto è 1-1, Il segno X esce come all’andata (allora fu 3-3), ma con una sensazione diffusa: ai punti i ragazzi di Michele Proietti avrebbero meritato qualcosa in più per la supremazia nel numero di occasioni create.

L’Atletico parte forte e mette subito pressione. Al 1’ angolo di Grassi e Jobarteh sfiora l’impatto, al 5’ Passaquieti innesca Luparini ma Angeli salva. La spinta continua: al 17’ Luparini entra in area e calcia, con Federici che rischia l’autorete nel tentativo di spazzare; al 20’ ancora Luparini crea scompiglio e la difesa libera in affanno; al 23’ Passaquieti sfiora il palo con un destro velenoso.

È il miglior momento verde-blu, ma il calcio, si sa, premia chi colpisce. Alla prima vera sortita, al 35’, l’Olympia passa: Siragusa pennella dalla destra e Gesuele, ex di turno con trascorsi proprio in casa Atletico, incorna alle spalle di Battistelli. Prima dell’intervallo altra occasione locale: al 44’ mischia furibonda, Maselli da zero metri spara alto e si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa è un assedio. L’Atletico schiaccia gli ospiti e al 9’ arriva l’episodio chiave: Gesuele stende Maselli in area, rigore tra proteste vibranti che costano l’allontanamento dalla panchina al presidente Sandro Corsi e al tecnico Marco Sugoni. Dal dischetto Luparini è glaciale e firma l’1-1.

La gara resta accesa. Al 19’ Passaquieti dal limite sfiora il sette con un missile, poi al 23’ De Santis atterra Dantraccoli: secondo giallo ed espulsione, più nuovo penalty. Si presenta ancora Luparini, ma stavolta il destino cambia spartito: rigore che viene, rigore che va! Il tiro sfiora il palo ed esce.

Nel finale l’Atletico insiste: al 35’ colpo di testa di Passaquieti di un soffio fuori, al 38’ cross teso di Giustini senza deviazioni, al 48’ punizione di Petterini per Maselli e risposta sicura di Quaranta. Ultimo brivido al 50’, quando Jobarteh e Nicolò Sugoni costruiscono l’ultima chance ma Battistelli si fa trovare pronto.

Finisce 1-1: partita aperta, vibrante e ricca di episodi. L’Atletico costruisce di più, conferma una difesa solidissima e un impianto di gioco convincente, ma resta quella sensazione sottile e un po’ amara che manchi ancora l’ultimo centimetro per trasformare la supremazia in vittoria piena per una squadra che con maggiore cinicità (e fortuna) negli ultimi metri, potrebbe vincere le partite per il gioco che sa creare senza affidarsi agli esiti delle palle inattive.

L’Olympia, proteste o meno, si é fatta forza e ha resistito, sofferto, superato la difficoltá dell’inferiorità numerica e alla fine ha portato a casa un punto importante dimostrando il proprio momento di forma.

 

 

ATLETICO BMG – OL. THYRUS 1-1

ATLETICO BMG: Battistelli, Cerboni, Malizia (42’st Petterini), Menchinella, Gonzalez (27’st Giustini), Maselli, Tapia, Valentini, Luparini, Passaquieti, Cavitolo (16’st Dantraccoli). All. Proietti. A disp.: Carnevali, Santoni, Rinalducci, Gambacurta, Maschiella, Cantor Lobo.

OLYMPIA THYRUS: Quaranta, Kola, Angeli M., Jobarteh, Franceschini, De Santis, Siragusa (42’st Sugoni N.) Federici A., Gesuele, Grassi (16’st Kuqi) Dita. All. Sugoni Marco. A disp.: Federici C., Sbarzella, Sanyang, Neri, Sugoni Mat.,Ronconi, Angeli A.

Arbitro: Antonelli di Foligno. (Krriku e Filippo di Foligno)

Reti: 35’pt Gesuele, 11’st Luparini (rig.)

Note: espulsi al 23’st De Santis per doppia ammonizione al 24’st Luparini sbaglia un calcio di rigore, al 25’st espulso l’allenatore Marco Sugoni