PIERANTONIO – Non è bastata una pattuglia dei carabinieri per sedare il principio di rissa che si è scatenato durante la partita di Eccellenza umbra tra Pierantonio e Spoleto. I militari interventi al campo sportivo di Pierantonio hanno dovuto addirittura chiamare i rinforzi per placare i facinorosi.

Tutto sarebbe iniziato dopo il rigore parato da Meriggioli all’ex Priorelli e dall’infortunio di Canalicchio. I tifosi dello Spoleto avrebbero voluto sincerarsi delle condizioni del difensore biancorosso, ma gli è stato impedito dai tifosi di casa e dalla tribuna sono volate parole pesanti.

I tifosi dei Pierantonio hanno invaso il reparto ospite (il cancello che divide le due tifoserie era aperto) e si è passati alle mani. Nel frattempo lo Spoleto ha anche segnato la rete del raddoppio. L’arbitro si è accorto della situazione di pericolo che si era scatenata in tribuna ed ha fermato il gioco per una decina di minuti. Intanto c’è chi ha chiamato i carabinieri (non presenti al campo) che sono intervenuti sul posto.

Da quanto è stato possibile ricostruire due tifosi sono stati accompagnati fuori dallo stadio ed i carabinieri hanno richiesto anche l’intervento di una seconda pattuglia. La situazione è tornata alla normalità e si è ripreso a giocare. Quale sia l’esito finale dei rilevi effettuati dai carabinieri non è noto, ma a quanto pare fortunatamente, almeno tra gli spoletini, non ci sarebbero persone ferite gravemente.