BASTIA (di Cristiano Lupidi) – Alla vigilia della sesta giornata l’avvio di stagione dello Spoleto era già etichettabile come uno di quelli da sogno: terzo posto in classifica, tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, miglior attacco e miglior difesa del campionato. Ebbene, a seguito del match odierno contro il Bastia il team di Loretoni è riuscito a migliorare ulteriormente questa sua situazione grazie a una prestazione di carattere che gli ha permesso di strappare una vittoria cruciale su un campo ostico come il Degli Esposti e di portarsi così, complici anche gli scivoloni delle altre squadre in vetta, al vertice dell’Eccellenza umbra, insieme alla Nuova Alba.
E no, non erano tre punti facili quelli messi in tasca questa domenica dai biancorossi, poiché l’avversario di turno era una compagine reduce da 2 successi consecutivi e più che temibile fra le mura amiche. Una compagine che, infatti, ha impegnato e non poco il team spoletino, dando vita a una partita combattuta, accesa, soprattutto nel secondo tempo, durante il quale sono stati infatti sventolati non pochi cartellini gialli, ma alla fine chiusasi con un secco 1-3 che forse non rende piena giustizia alla buona gara offerta dai padroni di casa ma comunque premia la maggior aggressività e organizzazione degli ospiti, senza dimenticare le loro ottime doti in fase di finalizzazione che anche oggi sono state decisive.
Come anticipato, gran parte dell’incontro è stata contrassegnata dall’equilibrio, a partire dai giri di orologio iniziali che, in tutta onestà, non hanno deliziato particolarmente le tifoserie in quanto caratterizzati da moltissimi errori da entrambe le parti e da poche emozioni. Almeno fino al 25’, minuto in cui, dal nulla, lo Spoleto si guadagna l’occasione per sbloccarla grazie a Kola il quale, servito in area, sposta la sfera all’ultimo e viene atterrato, non lasciando dubbi al signor Ottaviani che indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta lo stesso numero 10 che, glaciale, allarga il piattone e spiazza Casciani, portando avanti i suoi. La reazione dei locali ha per protagonista D’Urso il quale, al 36’, si libera bene al limite e va alla conclusione che, ribattuta dalla difesa, finisce tra i piedi di Sportolaro ma quest’ultimo, scegliendo la potenza invece che la precisione, la spara addosso a Marricchi e spreca tutto.
Le lancette scorrono e al 41’, sul versante opposto, protagonista sempre Kola che, liberato sulla sinistra, la mette in mezzo per Paun, la cui incornata termina di poco sopra la traversa. Dopodiché, quando sembra che la prima frazione sia destinata a concludersi con tale risultato, i padroni di casa pareggiano i conti: al 44’ infatti, sugli sviluppi di un corner dalla destra, l’ex Brevi, appostato sul secondo palo, fa da torre per D’Urso che, di testa, gonfia il sacco e firma l’1-1, risultato con il quale le due squadre vanno a riposo.
La ripresa è aperta da una punizione di Colarieti che non centra lo specchio. Bastano però pochissimi minuti al capitano spoletino per riscattarsi, dal momento che al 13’ il numero 8 biancorosso si rende protagonista di un gol a dir poco spettacolare: egli recupera palla nella sua metà campo e trova sopra le linee Boudaas il quale controlla, conduce e, giunto sulla tre quarti, premia con un tocco morbido l’inserimento dello stesso Colarieti che non ci pensa due volte e di prima intenzione scaraventa la sfera rimbalzante sotto l’incrocio dei pali.
Segue una fase confusa e segnata da contrasti duri e continue interruzioni del gioco. Sarà solo alla mezz’ora che gli uomini di Martinelli si faranno rivedere in avanti alla ricerca del pareggio, sfiorato da Brevi che aggredisce il cross da punizione di Bagnolo ma la manda di poco alta. Tentativo, questo, simile a quello di Melillo, il quale al 36’ si avventa sul traversone uscito dai piedi di Minuti e di testa la spedisce ugualmente oltre la traversa. A queste chances fallite dai locali si aggiungono, al 40’, le loro proteste per un presunto atterramento in area ai danni di Capitini, che l’arbitro decide di non sanzionare con il penalty.
Nel frattempo i ragazzi di Loretoni non stanno a guardare e al 2’ di recupero si ritagliano l’opportunità di allungare le distanze con una ripartenza condotta da Colarieti, il quale serve il neoentrato Martellini che cerca la porta ma trova la risposta dell’estremo difensore. Dall’altra parte il team bastiolo si spinge tutto in avanti per gli ultimi disperati tentativi ma paga questo suo sbilanciamento offensivo perché, proprio allo scadere del match, Marricchi va al rilancio che sorvola tutto il rettangolo verde e viene ricevuto da Kola il quale vince il duello con Dedja, unico rimasto a marcarlo, e, solo davanti al portiere, lo dribbla e la deposita in rete, chiudendo definitivamente l’incontro.
Un incontro a cui lo Spoleto non poteva chiedere di più, poiché questa vittoria lo proietta, come prima accennato, al primo posto della classifica con 13 punti, ciò che va ben oltre le più rosee aspettative di agosto. Meno positiva, anche se non drammatica, la situazione del Bastia, che incassa la terza sconfitta del suo campionato e resta fermo a 7 punti, 7 punti che valgono l’ottavo posto in graduatoria condiviso con Padule e Tavernelle, in attesa della sfida della prossima domenica al Terni F. C. Lo Spoleto, invece, sarà impegnato in casa contro la Narnese, compagine in coda al gruppo di squadre occupanti le prime sette posizioni e comprese in soli 2 punti, a conferma della grande lotta ai vertici a cui quest’anno assisteranno gli spettatori dell’Eccellenza umbra e al termine della quale solo una delle varie rivali in corsa otterrà la promozione diretta in Serie D.
BASTIA 1924 – SPOLETO 1-3
BASTIA (4-3-3): Casciani, K. Dedja, Trottini, Brevi, Giabbecucci, Melillo, Minuti, Sportolaro (45′ st Balducci), D’Urso, Bagnolo (33′ st Capitini), Fiorindi (4′ st Petterini). A disp.: Cucchiararo, Toma, Cozzali, M. Dedja, Ridolfi, Fioretti. All.: Martinelli
SPOLETO (4-3-3): Marricchi, Gigliotti, Betti (44′ st Martellini), Paun, Bernardini, Canalicchio, Ciucci, Colarieti, Boudaas, Kola, Daja (11′ st Tizi). A disp.: Lazzarini, Camara, Tottorotò, Santi, Fapperdue, Benedetti. All.: Loretoni
ARBITRO: Ottaviani di Foligno
RETI: 26′ pt rig., 50’ st Kola (S), 44′ pt D’Urso (B), 13’ st Colarieti
NOTE – Spettatori 300 circa. Ammoniti: Melillo, Trottini, Brevi, Bernardini, Tizi. Angoli: 6-2. Recuperi: 3’ pt e 5’ st









