FOLIGNO – È di questa mattina l’intervento del sindaco di Foligno Stefano Zuccarini sui lavori relativi alla palestra di viale Marconi. Nel post sulla pagina facebook “Stefano Zuccarini Sindaco” il primo cittadino folignate fa il punto della situazione dopo la risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice.

“In questi giorni – si legge nel post – si è tornati a parlare della nuova palestra di viale Marconi, un’opera particolarmente attesa dalla città e dal mondo della scuola e dello sport.

Come riportato dagli atti comunali, l’Amministrazione, su impulso dell’assessore ai lavori pubblici Marco Cesaro, ha avviato il procedimento di risoluzione del contratto con la ditta incaricata dei lavori a causa delle gravi criticità e dei ritardi che si sono accumulati nel corso del tempo, rendendo impossibile proseguire il rapporto contrattuale nelle condizioni previste.

Si tratta di una decisione assunta con senso di responsabilità e nel pieno interesse pubblico, dopo aver esperito tutte le procedure necessarie e aver seguito con attenzione l’evolversi della vicenda. Il nostro obiettivo è tutelare le risorse della collettività e garantire che un’opera così importante possa essere finalmente completata.

Sappiamo bene quanto la nuova palestra sia fondamentale per gli studenti, per le associazioni sportive e per l’intera comunità folignate. Per questo motivo gli uffici comunali sono già al lavoro per individuare il percorso più rapido e corretto che consenta di riattivare il cantiere e portare a termine l’intervento.

Comprendo il disappunto di chi attende da tempo la conclusione dei lavori, ma desidero rassicurare tutti.

Continueremo a seguire questa vicenda con la massima determinazione affinché la città possa finalmente disporre di una struttura moderna, sicura e all’altezza delle esigenze delle nuove generazioni.

L’impegno dell’Amministrazione comunale è quello di trasformare una situazione complessa in un’opportunità per arrivare, nel più breve tempo possibile, al completamento di un’opera strategica per Foligno”.