FOLIGNO (di Cristiano Lupidi) – Sono Le Aquile del Marconi la squadra vincitrice della School Cup Foligno 2026, la seconda edizione del torneo fra gli istituti scolastici la cui quarta e ultima giornata si è tenuta nella serata di ieri, una serata speciale per tutti gli appassionati di calcio della città della Quintana, accorsi in massa al Blasone (più di 1500 gli ingressi) per assistere al gran finale della manifestazione, per vedere chi, fra Scientifico A e I. T. T. da Vinci, sarebbe riuscito ad avere la meglio nello scontro decisivo e ad alzare la tanto ambita coppa.
Tuttavia prima del match di giornata più atteso a scendere in campo sono state le due squadre sconfitte in semifinale, gli Orfini Sicario’s e i Marconi Devils, le quali, dopo essersi già affrontate nella fase a gironi, quando a imporsi erano stati i primi ma solo a seguito dei calci di rigore, erano chiamate a scontrarsi nuovamente in una sfida destinata a decretare chi avrebbe occupato il gradino più basso del podio. Ne è uscita fuori una partita godibile fin dagli istanti iniziali, che vedono i ragazzi delle professionali più propositivi, tanto da sfiorare l’immediato vantaggio con Santocchi al 3’. La risposta dello Scientifico B arriva al 12’, quando Messini imbuca splendidamente per Maschiella che, solo davanti all’estremo difensore, si fa ipnotizzare e manca l’occasione.
Un errore che pesa perché al 21’ l’I. P. I. A. passa grazie a un gol superlativo di Fiki, il quale con un controllo in volo aggancia il lancio dalle retrovie di Santocchi per poi anticipare il portiere in uscita e metterla in porta. Il vantaggio aumenta l’entusiasmo del team in viola, che infatti sfiora due volte il raddoppio, prima al 23’ con Fellico, che da posizione defilata colpisce il palo, e poi al 34’ con Useini, il quale si vede negare la gioia personale da un miracoloso intervento di Capezzali.
L’Orfini spinge anche in avvio di ripresa, ed è di nuovo Fellico, dopo pochi secondi dal rientro sul rettangolo di gioco, a scaldare i guantoni dell’estremo difensore avversario. Al 5’ però, forse un po’ inaspettatamente per come si era messo l’incontro, i Marconi Devils pareggiano i conti: a firmare l’1-1 è Messini, il quale, servito sulla sinistra, pur venendo trattenuto per la maglia si libera del proprio marcatore e con il piattone la infila all’angolino basso. Al 12’ i ragazzi di Marzo avrebbero anche la chance di ribaltarla, ma ancora una volta Maschiella la spreca tirando addosso a Santi, e alla fine saranno i Sicario’s a trovare la rete del 2-1, segnata di nuovo da Fiki il quale riceve palla da Useini, se la sistema e con un tocco sotto supera il portiere, mettendo a segno la doppietta personale.
La compagine in rosso non ci sta e cerca di riacciuffarla per la seconda volta, andandoci vicino con Messini prima al 31’ e poi al 34’. Nonostante gli sforzi però il 2-2 non arriva, e anzi lo Scientifico B rischia di incassare il terzo al 35’, minuto in cui Fiki, dopo una serpentina in area, va alla conclusione e centra il palo; sulla ribattuta Fellico, a porta vuota, la spara alta, ma poco importa perché è con quest’ultima emozione che si chiude la gara, con un successo delle professionali che vale per la squadra in viola la medaglia di bronzo.
I. P. I. A. Orfini (Orfini Sicario’s) – Liceo Scientifico G. Marconi B (Marconi Devils) 2-1
Orfini Sicario’s: Santi, El Harrak (11’ st Sulohoxhaj), Gjergji, Agasi, Gjuzi, Mema, Santocchi, Fellico, Useini, El Koudri (8’ st Pop), Fiki. A disp.: Brunelli, Bjondi, Ventura. All.: Klevis e Mocro
Marconi Devils: Capezzali, Bravi, Cretoni, Biribao, Marani, Anderlini, Giulioni, Gallinella, Rosi, Messini, Maschiella. A disp.: Petrini, Passeri, Foresi, Galassi, Perfetti, Aquilini, Pallini. All.: Marzo
Reti: 21’ pt, 29’ st Fiki, (OS), 5’ st Messini (MD)
Tra un incontro e l’altro c’è tempo per la celebrazione della promozione in Prima Categoria della C4 Foligno, i cui giocatori, freschi vincitori della finale play-off di Seconda contro il J. Ramazzano Colombella, sono sfilati in campo prendendosi i meritati applausi del pubblico del Blasone.
Blasone che va in estasi quando sul rettangolo verde si presentano i protagonisti dell’attesissima finale, da una parte Le Aquile del Marconi e dall’altra gli undici dell’I. T. T. da Vinci, pronti a darsi battaglia in un match che costituiva la rivincita della sfida giocata nella giornata inaugurale, che aveva visto i ragazzi dello Scientifico A imporsi per 2-0, come poi è successo anche in questa occasione.
La partita si accende subito, e nei primi giri di orologio si registrano già numerose palle gol da entrambe le parti: al 2’, a seguito di una manovra prolungata della squadra in blu, Salustri si ritrova la sfera tra i piedi ma non riesce a superare Metushi che blocca; al 4’, sul versante opposto, Bocciolini fa partire una rasoiata dalla distanza, ma Comez la tiene là. Appena un minuto dopo le industriali si rendono di nuovo pericolose, stavolta con Halilaga, autore di una bordata da fuori area che l’estremo difensore respinge, per poi opporsi anche al tap-in di Scurioli, salvando i suoi ma rimediandone un infortunio che lo costringerà a lasciare il terreno di gioco, al 18’, in favore di Moroncini.
Dopo questa intensa fase iniziale i ritmi tendono un po’ ad abbassarsi, almeno fino al 26’, quando Passaquieti, grande eroe di giornata, la sblocca grazie a una punizione dal limite dell’area che passa in mezzo alla barriera e gonfia il sacco. I ragazzi in completo rosa provano a reagire, e al 34’ vanno vicinissimi al pareggio con una ripartenza guidata da Halilaga che, liberato davanti alla porta dopo uno scambio con Tofi, invece di andare al tiro temporeggia troppo e a alla fine perde l’attimo, facendosi rimontare dalla difesa e non capitalizzando l’occasione.
Dopo il brivido Le Aquile del Marconi cercano di chiudere le pratiche entro la prima frazione di gioco, affidandosi soprattutto a un più che ispirato Passaquieti il quale, al 37’, ricevuto la sfera al vertice, con una magia va via a 2 avversari ma, mentre sta per concludere in porta, viene contrastato da Karaj che con un grande intervento la manda in corner, e successivamente al 42’ sfonda sulla destra e, da posizione defilata, cerca il primo palo trovando l’opposizione di Metushi.
Il secondo tempo dunque si apre con il risultato ancora in bilico, perché l’I. T. T. ci crede e infatti al 7’ la pareggia con Cesarini, che si avventa sulla corta ribattuta dell’estremo difensore e la mette in porta, ma la gioia dei tifosi delle industriali si tramuta subito in rabbia e frustrazione, prima perché il gol viene annullato per fuorigioco, e poi perché, pochissimi istanti dopo, lo Scientifico raddoppia: a firmare il 2-0 è ancora Passaquieti, il quale approfitta di un’incomprensione della retroguardia avversaria per guadagnarsi il possesso della palla e, a porta vuota, depositarla in fondo alla rete.
Si tratta della conclusione de facto dell’incontro, che dopo il doppio vantaggio dei ragazzi di Tacchi perde parte del suo fascino, dal momento che i giocatori del da Vinci non riescono più a rendersi pericolosi, fatta eccezione per la traversa scheggiata da Bocciolini al 13’. L’ultimo squillo della partita, di marca blu, lo si ha al 41’, minuto in cui Salustri cerca di aggiungere il suo nome a quello dei marcatori ma la sua conclusione dal limite sfiora il palo ed esce. Dopodiché il match si avvia verso il suo epilogo, e al triplice fischio possono finalmente gioire gli studenti-giocatori del Liceo Marconi, che dopo il successo dello scorso anno si ripetono e si laureano campioni anche dell’edizione 2026.
Liceo Scientifico G. Marconi (Le Aquile del Marconi) – I. T. T. da Vinci 2-0
Le Aquile del Marconi: Comez (19’ pt Moroncini), Tomassoni, S. Boni, Masciotti (4’ st Moretti), Fisichella, A. Boni, Bosi (43’ st Franquillo), Rinalducci, Gallinella (39’ st De Cillis), Passaquieti, Salustri. A disp.: Aisa, Silvestroni, Cerrao, Lazzaretti. All.: Tacchi
I. T. T. da Vinci: Metushi, Balliet (26’ st Neri), Cesarini, Karaj, Urbani (35’ st Pierantozzi), Baldaccini, Giglioni (42’ st Ricci), Bocciolini, Scurioli (30’ st Cera), Tofi (42’ st Rinelli), Halilaga. A disp.: Gega, Scarponi, Gorgoni, Benayad, Taccucci. All.: Berzellini
Reti: 26’ pt, 8’ st Passaquieti
Giungiamo infine alla cerimonia di chiusura di questa School Cup, una cerimonia che inevitabilmente ha come protagonista i ragazzi del Marconi, per i quali ad alzare la coppa è Capitan Boni. Premiati anche i giocatori dell’I. T. T., autori comunque di un ottimo torneo. Sono stati infine assegnati alcuni premi individuali, quello di miglior portiere, andato a Santi, degli Orfini Sicario’s, e quello di MVP della competizione, vinto da Passaquieti, autore di una doppietta sia in semifinale che in finale. Termina così la seconda edizione folignate del torneo fra istituti scolastici, il quale da domani prenderà il via a Spoleto, e già si vocifera di una possibile Supercoppa fra le squadre vincitrici delle School Cups delle due città, ma i dettagli sono ancora da definire…









