VALLE UMBRA (di Stefano Gobbi) – Come sono andati gli arbitri delle squadre della Valle Umbra di Serie D, Eccellenza e Promozione? Riepiloghiamo le loro prestazioni viste dagli inviati sui campi dei giornali locali in questo articolo che sottolinea i fatti più importanti delle partite in esame.
SERIE D – GIRONE F – 5 GIORNATA DI ANDATA
K SPORT MONTECCHIO GALLO – FOLIGNO 1928 1-1
Reti: 38’pt Sylla (F), 43’st Torelli (M)
arbitro: Piergiorgio Lucanie di Molfetta (terza stagione in CAN D)
Il Messaggero:
poi al 37’gli è capitata sui piedi la palla che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita. Sul contropiede costruito da Sylla, Disanto si è presentato davanti a Bonifacio ma non è riuscito a trasformare una grandissima occasione nello 0-2. Appena un minuto più tardi è infatti arrivato l’episodio che ha cambiato il volto delia gara. Fall, già ammonito, ha commesso un altro fallo ed è stato espulso. Un’ingenuità costata cara al Foligno, perché fino a quel momento il Montecchio aveva faticato a trovare spazi e la formazione di Di Loreto sembrava avere il pieno controllo della situazione. Con l’uomo in più i padroni di casa hanno invece ritrovato coraggio e si sono riversati in avanti.
La Nazione:
Al 38′ è arrivato il meritato vantaggio. Vantaggio più che meritato che gli uomini di Marco Di Loreto hanno difeso senza eccessivo affanno, sempre pronti a gestire la partita. Poi l’espulsione per doppia ammonizione di Fall ha obbligato il Foligno a difendere il minimo vantaggio convinto che il blitz era ormai a portata di mano. Così non è stato……… certo è che la vittoria avrebbe sarebbe stata utile per dare concretezza e qualche certezza in più a preparare il derby del prossimo turno TAngelana in un clima di assoluta serenità.
Il Corriere dell’Umbria: Agli ospiti però servirebbe il classico colpo del ko, che per due volte proprio Disanto avrebbe nei piedi, fallendo però soprattutto la seconda occasione (la più ghiotta). Un minuto dopo Fall rimedia il secondo giallo (grida vendetta soprattutto il primo, per una reazione evitabilissima) e il Montecchio Gallo nel finale aumenta gli sforzi per giungere al pareggio. Alla fine il jolly lo pesca Torelli da distanza ravvicinata. Per quello che ha raccontato la partita, due punti persi. E con tanti rimpianti.
La gara va incattivendosi, ma il Foligno sembra poterla chiudere: al 30’ ci prova Disanto, ma il tiro è murato in corner; al 37’ invece ghiottissimo contropiede biancoazzurro avviato da Sylla, che fa arrivare palla a Disanto, avveduto nell’accompagnare l’azione; il nuovo arrivato si presenta a tu per tu con Bonifacio, ma fallisce di pochissimo il 2-0. Un gol mancato che costerà caro. La legge non scritta del calcio colpisce infatti inesorabile allo “Spadoni”. Al 38’ Foligno che rimane in dieci per il secondo giallo a Fall (la prima ammonizione per una reazione, la seconda per un fallo) e il Montecchio Gallo ne approfitta: Toretti si ritrova tutto libero nel raccogliere un traversone dalla destra ed ecco confezionato l’1-1 al minuto 42. Un vero peccato per i biancoazzurri.
ECCELLENZA – 4 GIORNATA DI ANDATA
ATLETICO BMG – AGAPE PIERANTONIO UMBERTIDE 2-3
Reti: 3’pt Cerboni (AB), 38’pt Bietta (AB), 32’st Buzzi (PU), 34’st e 37’st Perri (PU)
arbitro: Vito Armandi di Matera (1 anno CAI SCAMBI)
La Nazione:
L’Agape Pierantonio Umbertide non sbaglia un colpo e espugna anche Bastardo dopo una gara semplicemente folle. I Quanto basta, alla formazione di Bruni, per ritrovarsi al comando del campionato di Eccellenza con quattro vittorie in altrettante partite. Mastica amaro invece l’Atletico Bmg che, dopo aver trovato il pari in zona Cesarini domenica scorsa a Narni, stavolta si trovare a subire una sconfitta proprio nei minuti di recupero dopo essersi portata sul 2-0……… il primo tempo è tutto di marca Bmg con l’under Bietta che trova la stoccata vincente che vale il 2-0. Si va all’intervallo sul doppio vantaggio per i padroni di casa………. Al 72′ Buzzi accorcie le distanze. Poi si scatena il neo entrato Perri che, nel giro di 3 minuti, firma la doppietta che vale il 3-2 finale che fa esplodere il settore riservato ai tanti tifosi arrivati da Pierantonio e Umbertide che, adesso, non vogliono smettere di sognare.
ll Corriere dell’Umbria:
Quello visto ieri al Comunale, ha dell’incredibile: per la quarta volta consecutiva i ragazzi di Gibbs in doppio vantaggio nella prima frazione, spengono la luce per quattro minuti e subiscono la rimonta dell’Agape che vince 3-2.. ………al 32′ quando i verdeblù sembravano amministrare senza problemi arriva il gol degli ospiti che accorciano con Buzzi tra le vivaci proteste dei locali per presunto fuorigioco, ma per la terna è regolare e convalida il 2-1. Da qui in poi il buio totale e così al 34’ l’Agape pareggia con un colpo di testa di Perri, 2-2. Al 34′ punizione per gli altotiberini dai venti metri, calcia Perri che insacca il definitivo 2-3 finale. Ospiti primi da soli e a punteggio pieno.
La gara va incattivendosi, ma il Foligno sembra poterla chiudere: al 30’ ci prova Disanto, ma il tiro è murato in corner; al 37’ invece ghiottissimo contropiede biancoazzurro avviato da Sylla, che fa arrivare palla a Disanto, avveduto nell’accompagnare l’azione; il nuovo arrivato si presenta a tu per tu con Bonifacio, ma fallisce di pochissimo il 2-0. Un gol mancato che costerà caro. La legge non scritta del calcio colpisce infatti inesorabile allo “Spadoni”. Al 38’ Foligno che rimane in dieci per il secondo giallo a Fall (la prima ammonizione per una reazione, la seconda per un fallo) e il Montecchio Gallo ne approfitta: Toretti si ritrova tutto libero nel raccogliere un traversone dalla destra ed ecco confezionato l’1-1 al minuto 42. Un vero peccato per i biancoazzurri.
NUOVA ALBA – CANNARA 1-0
Rete: 47’st Encina
arbitro: Tommaso Dionigi di Terni (22 anni – 11 Eccellenza)
(Nella foto di Fabiana Grullini tratta dalla pagina facebook del Cannara il ds del Cannara Simone Angelini e l’allenatore della Nuova Alba Riccardo Caporali probtagonisti di un “derby folignate” della serie “Nemo profeta in patria”)
La Nazione:
Un eurogol di Encina quando ormai lo 0-0 sembrava cosa fatta, fa scivolare il Cannara dalla vetta e fa ripartire la corsa della Nuova Alba. Al 92′, Emiliano Encina, entrato nella ripresa, incanta: veronica a liberarsi di 2 avversari, sinistro potente e preciso sul primo palo. Rete strepitosa.
ll Corriere dell’Umbria:
La zona Cesarini premia la Nuova Alba e il merito è sempre di un argentino: come il suo più celebre connazionale degli anni Trenta, è infatti Emiliano Encina da San Juan a regalare tre punti preziosissimi alla formazione di Riccardo Caporali. ……… il Cannara, arrivato al Comunale a punteggio pieno, capisce subito che non sarà una passeggiata, visto che prima Faraghini (tiro al 5’ respinto da Battistelli) e poi Bettiol (punizione insidiosa all’8’) fanno venire qualche brivido alla retroguardia rossoblù. Con il passare dei minuti, tuttavia, la squadra di Alessandria prende le misure e, dopo un gol annullato ad Arbert per fuorigioco (19’), ci vuole un super De Vincenzi per disinnescare al 25′ il tentativo ravvicinato di Giom- metti……… È Caporali ad azzeccare la mossa vincente, inserendo al 19′ Encina al posto di Faraghini. Il bomber argentino, in pieno recupero, tira fuori il coniglio dal cilindro liberandosi di due avversari con una veronica e battendo Battistelli con un sinistro potente e preciso sul primo palo, sul quale il pur bravo portiere cannarese nulla può.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, però, arriva la doccia fredda. Al 47’ della ripresa, in pieno recupero, la Nuova Alba trova il varco decisivo. È proprio Encina, uno degli uomini inseriti dalla panchina, a trovare il gol dell’1-0 che fa esplodere i padroni di casa e lascia pochissimo tempo al Cannara per reagire. Una rete arrivata sul filo di lana e che condanna i rossoblù alla prima battuta d’arresto del loro campionato dopo tre successi consecutivi. Resta il rammarico per una gara rimasta in equilibrio praticamente fino all’ultimo pallone e nella quale il Cannara aveva avuto a sua volta le possibilità per provare a indirizzare diversamente il pomeriggio.
TERNI F.C. – SPOLETO 2-1
Reti: 24’pt Principi (T), 10’st Kola (S), 19’st rig Bertaina (T)
arbitro: Edoardo Biancalana di Orvieto (24 anni – 17 Eccellenza)
La Nazione:
Prove del gol che arriva 10 minuti dopo quando Domiziani serve in profondità Principi che non perdona e supera Marricchi. Si va all’intervallo sull’1-0 ma in avvio di ripresa lo Spoleto trova subito il pari con il solito Kola al 55′. Colarieti per Fapperdue: sponda perfetta e il punterò non sbaglia. Il Terni Fc però non ci sta e si riporta in avanti. Al 64′, così, Gigliotti interviene su Bertaina lanciato a rete disturbandone la conclusione. Per Dionigi è rigore e, dagli undici metri. Bertaina è glaciale e timbra il 2-1 che vale i tre punti.
ll Corriere dell’Umbria:
Successo sofferto ma sicuramente meritato quello ottenuto dal Terni Fc ai danni dello Spoleto, 2-1. I ragazzi di mister Tozzi Borsoi, alla loro settima vittoria in otto gare ufficiali, hanno faticato non poco per avere ragione degli avversari, riuscendo comunque nell’impresa nel secondo tempo grazie a un calcio di rigore. A pesare sul ritmo di gioco è stata la gara che i rossoverdi avevano disputato in Coppa Italia tre giorni prima contro la Nuova Alba. …. …… Dopo pochi minuti il Terni Fc si è però riportato in vantaggio, sfruttando al meglio un calcio di rigore concesso per un contatto in area ai danni di Bertaina lanciato a rete. Dagli undici metri lo stesso Bertaina ha fissato il punteggio sul 2-1, con un tiro potente e angolato. Da segnalare come l’attaccante argentino, migliore in campo, avesse colpito una traversa nei minuti iniziali del primo tempo. La gara si è poi trascinata fino al termine senza troppi sussulti, con il Terni Fc bravo a controllare in maniera ordinata.
www.valleumbrasport.it: La battuta diretta del corner viene respinta dalla difesa locale sui piedi di Colarieti, solo sulla trequarti esterna; il capitano spoletino cerca dal lato opposto in area Fapperdue, rimasto alto dopo il corner, il 4 biancorosso di prima intenzione agisce da sponda colpendo verso Kola, che dopo appena un rimbalzo, scaraventa in rete il pareggio ospite. La partita sia rianima improvvisamente, lo Spoleto gioca con un altro spirito e il Terni Fc sembra prendersi il tempo per riorganizzarsi, ma il tentativo di forcing biancorosso viene punito da un errore di Bernardini in impostazione al 18′ minuto. Il neoentrato perde palla sulla trequarti per il pressing locale, la sfera viene subito spedita in area dove Elian Bertaina allungandosi colpisce di punta spedendo fuori, il pericolo sembra quindi sventato per lo Spoleto, ma il fischio del signor Biancalana di Orvieto gela l’entusiasmo, è calcio di rigore. L’arbitro ha voluto punire l’intervento di Gigliotti in scivolata per contestare il tiro all’avversario, l’impressione però è che Bertaina, già in precario equilibrio per il tiro in allungo, sarebbe caduto a prescindere dal difensore ospite, lasciando qualche dubbio sulla solarità del penalty.
PROMOZIONE – GIRONE B – 4 GIORNATA DI ANDATA
BEVAGNA – RIVO SUBASIO 3-2
Reti: 5’pt Ricciolini (RS), 38’pt Emili (B), 16’st Pantaleoni (RS), 35’st e 48’st Gjinaj (B)
arbitro: Damiano Bosi di Città di Castello (19 anni – 10 Promozione)
ll Corriere dell’Umbria:
A metà della ripresa gli ospiti si riportano in vantaggio con Pantaleoni, che da posizione favorevole, non perdona. Nei venti minuti finali il Bevagna dà il meglio di sé e, approfittando anche di un calo degli avversari, costringe gli stessi sulla difensiva. Il mattatore del finale è bomber Gjinaj che prima riacciuffa il pareggio ottimizzando al meglio un assist di Boldrini, poi raccoglie un traversone di Cavitolo e firma la rete del successo dei canarini del Bevagna.
Successo 3-2 in rimonta del Bevagna sulla Rivo Subasio. I canarini hanno recuperato per due volte il risultato che li vedeva soccombere, per poi siglare il gol partita nei minuti finali. La Rivo Subasio si è disimpegnata positivamente giocando una partita a viso aperto senza particolari tatticismi difensivi creando, inoltre, qualche difficoltà ai pur quotati padroni di casa.
SPORTING TERNI – CLITUNNO DUCATO 1-1
Reti: 45’pt Kourouma, 31’st (rig.) Rosi
arbitro: Lorenzo Fiorini di Terni (19 anni – 15 Promozione, 39 Prima, 7 Seconda Categoria)
ll Corriere dell’Umbria:
In una bellissima prima domenica d’autunno, Sporting e Ducato pareggiano 1 a 1 in un “Fabrizi’’ caldo ed assolato. Iniziano bene i locali che prendono un palo clamoroso con Mazzoni, poi al 34’ un’uscita scriteriata di Antonini permette a Bartolini di scavalcarlo con un pallonetto ma Cuna ci mette una pezza. Le due squadre si equilibrano e il primo tempo sembra doversi chiudere in pareggio ma Antonini, oggi non in giornata, su una conclusione di Kourouma commette un’incertezza e concede il vantaggio ai locali al 45’. Nel secondo tempo lo Sporting si rende più volte pericoloso sfiorando il raddoppio con gli ospiti che provano a reagire ma senza costrutto, complici forse, le fatiche di coppa. Al 30’ però Pucci è lesto ad introdursi in area, rubando il tempo al diretto avversario che commette un fallo dubbio. Fiorini nonostante le proteste dei locali, concede il penalty. Entra in campo Rosi e dal dischetto non lascia scampo a Farnetti.
Oltre alla stanchezza accusata dalla partita di Coppa di mercoledì a Pontevalleceppi, mister Ricci deve far fronte alle pesanti indisponibilità dei tre fuori quota Biocco, Crispini e Pacifici; così il tecnico spoletino si affida a Massari dal primo minuto alle spalle di Pucci e un non al meglio Leonardo Stella…….. Nel miglior momento degli ospiti lo Sporting va clamorosamente in vantaggio: al 45′ Kourouma lascia partire un cross di interno destro dalla sinistra, il movimento di Sganappa di testa trae in inganno Antonini che è indeciso nell’uscita e la palla si deposita in rete per l’1 a 0 locale………. Al 29′ Pucci è bravo a lanciare la ripartenza di Biccheri che è impreciso nel primo controllo, riesce comunque a mettere al centro dove la difesa libera sul tentativo di Stella. Sul prosieguo dell’azione è sempre Pucci a penetrare in area e stavolta l’ex Bevagna e Rivo Subasio, uno dei migliori in campo per i suoi, conquista la massima punizione. Capitan Rosi entra in campo al posto di Boraschini, si incarica subito della battuta del penalty e, al primo pallone della propria gara, apre il piattone, Farnetti intuisce ma non basta per evitare il pareggio della Clitunno Ducato.







