VALLE UMBRA – Ennesima domanica di ordinaria follia per alcuni dirigenti e giocatori del calcio della valle Umbra, puntiti con pesanti provvedimenti disciplinari dal Giudice Sportivo (comunicato CRU FIGC numero 178).
Partiamo da un personaggio ben noto al calcio locale, ovvero dall’ex Presidente del Foligno Simone Filippetti (foto), attualmente Patron del Todi.
Filippetti non si smentisce e dopo la partita di domenica persa 5 a 1 dal Todi contro la Polisportiva Ternana è stato squalificato fino al 31 maggio
“Poiché allontanato dal terreno di gioco in quanto minacciava ripetutamente l’allenatore della squadra ospite ed uscito dal terreno di gioco reiterava offese nei suoi confronti. In seguito innescava una discussione molto accesa con i tifosi della squadra avversaria tanto da costringere l’Arbitro alla sospensione momentanea dell’incontro per circa tre minuti. Al termine della gara entrava nello spogliatoio dell’Arbitro per chiedere spiegazioni. Il citato dirigente unitamente ad altri individui rivolgeva frasi ingiuriose nei confronti dell’Arbitro”.
Ma c’è chi ha fatto decisamente meglio ovvero un giocatore della C4 Foligno che, dopo la partita contro l’Angelana NG è stato squalificato per 10 gare effettive
“In quanto, dopo l’espulsione di un proprio compagno di squadra, si avvicinava all’Arbitro urlandogli platealmente e in maniera minacciosa in faccia a pochi centimetri di distanza, chiedendo ripetutamente spiegazioni sulla sua decisione. Contestualmente egli afferrava il polso destro dell’Arbitro trattenendolo per circa quattro secondi senza arrecare alcun danno fisico. Il calciatore ha quindi continuato a protestare platealmente anche dopo che gli era stato ripetutamente intimato di uscire dal campo.
Poco dopo mentre l’Arbitro stava spiegando le ragioni della sua decisione al capitano della squadra dei calciatori espulsi, il calciatore in questione ha nuovamente richiesto spiegazioni, continuando a urlare platealmente sempre faccia a faccia e a pochi centimetri di distanza. Contestualmente egli dava una leggera spinta all’Arbitro, senza arrecargli danno. Lo stesso ha continuato a protestare per tre minuti finché ha lasciato definitivamente il terreno di gioco solo dopo ulteriori richiami a uscire”.
Scendendo al settore giovanile campionato Allievi da segnalare l’inibizione fino al 30 giugno per un assistente dell’arbitro della Juila Spello
“In quanto veniva espulso mentre svolgeva le funzioni di Assistente per aver profferito gravissime offese nei riguardi del Direttore di gara. Nella medesima circostanza rivolgeva inoltre frasi offensive nei confronti dei calciatori della società avversaria. Una volta espulso, continuava, dall’esterno del terreno di gioco, a profferire reiterate espressioni offensive nei confronti sia dell’Arbitro che dei tesserati della società avversaria. Al termine della gara, mentre l’Arbitro si dirigeva verso gli spogliatoi, il suddetto si avvicinava con atteggiamento minaccioso e gli rivolgeva nuovamente frasi gravemente ingiuriose, fino al momento in cui il Direttore di gara riusciva a rientrare all’interno dello spogliatoio”.








