PERUGIA –Ancora un grave episodio di violenza nel confronti di un arbitro. Dopo la pesante squalifica del Giudice Sportivo della settimana scorsa nei confronti di un giocatore del Cascia arriva ancora un pesante provvedimento disciplinare nei confronti di un giocatore della Virtus Foligno.

Secondo quanto si legge nel comunicato n° 35 pubblicato qualche minuto fa sul sito del Cru il giocatore Fabio Cudia (e non Carmine Del Canto) è stato squalificato fino al 31 dicembre 2023 (15 mesi) “perché al 41º del primo tempo (della partita di Coppa Primavera di II categoria tra la Virtus Foligno ed il Pozzo ndr), in conseguenza di una decisione arbitrale a lui sfavorevole, spintonava l’avversario e, subito dopo aggrediva il direttore di gara prendendolo per il collo con violenza, accompagnando tale condotta con proteste ad insulti al suo indirizzo.

(Si specifica che, ai sensi dell’art. 35 comma 7 CGS, detta sanzione va considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative, finalizzate al contrasto degli episodi di condotta violenta nei confronti degli ufficiali di gara, come previsto dal consiglio Federale della FIGC – C.U: n. 256 del 27/01/2016)”.

La partita è stata piuttosto movimentata perchè il Giudice Sportivo ha squalificato per 4 giornate anche Ouadie El Ferkh del Pozzo “perché al 38º del secondo tempo, colpiva a gioco fermo con un violento pugno un avversario, senza tuttavia procurargli danni visibili”.

E per 3 giornate Francesco Italiani sempre del Pozzo “perché, senza alcuna possibilità di colpire il pallone, calciava da tergo un avversario con violenza”.











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