PESARO – Mister Francesco Calzona ed il suo vice Gianluca Segarelli hanno scritto uno dei capitoli più belli della storia del calcio slovacco, ma non esiste una bella storia senza una fine.

E così dopo la qualificazione all’Europeo 2024, l’incredibile vittoria sul Belgio nella fase a gironi che è valsa la qualificazione agli ottavi, ma soprattutto la beffa contro l’Inghileterra con il gol al 95’ che ha privato la Slovacchia dei quarti di finale, l’esperienza di Calzona e Segarelli in panchina è finita. Si perché la Slovacchia ha mancato la qualificazione al Mondiale ed ha avviato un nuovo ciclo.

La notizia dell’addio è della fine di aprile e Segarelli, spoletino ex Foligno, che oggi vive a Pesaro ha commentato su facebook:

“Si chiude un’esperienza lavorativa incredibile ed entusiasmante. Ho vissuto emozioni uniche ed ho avuto la fortuna di lavorare con persone splendide e competenti; ringrazio tutti, a cominciare dal Mr. Francesco Calzona che mi ha dato fiducia facendomi crescere tantissimo; grazie anche a tutti i miei colleghi che si sono dimostrati amici veri oltre che magnifici professionisti.

Grazie alla Slovenský futbalový zväz per l’opportunità concessa e per non averci mai fatto mancare nulla. Grazie ai calciatori che ci hanno sempre seguito e dato il massimo senza tirarsi mai indietro. Grazie al popolo slovacco che ci ha sempre sostenuto sia nella vittoria che nella sconfitta. Tutto questo rimarrà per sempre nel cuore e ne avrò un ricordo assolutamente straordinario”.

Calzona e Segarelli hanno anche allenato il Napoli per un breve periodo. I due continueranno insieme? È presto per parlare di futuro, ma è chiaro che quella di Segarelli, classe 1978, è solo l’inizio della sua carriere da allenatore.