CASTEL RITALDI (di Cristiano Lupidi) – Il big match della ventunesima giornata del Girone C di Prima Categoria andava in scena al Calisto, dove a scontrarsi erano due delle grandi protagoniste di questo campionato: da una parte La Castellana, quinta in classifica e reduce da una striscia di quattro vittorie consecutive, dall’altra il Gualdo, al secondo posto della graduatoria ma che una settimana fa è scivolato fra le mura amiche contro il Costano.
Due squadre, dunque, in piena lotta per la promozione, le quali, per tenere il passo di quelle davanti, erano entrambe chiamate a ottenere punti. A riuscirci è stata la compagine di casa, che si è guadagnata una vittoria di misura portando sul rettangolo di gioco una caparbietà e un livello tecnico maggiori rispetto agli avversari, e deliziando i suoi tifosi con azioni e giocate che raramente si vedono sui campi di Prima Categoria.
Livello tecnico che è stato particolarmente alto nel corso del primo tempo, per poi scemare gradualmente con lo scorrere delle lancette, complice anche la stanchezza dei giocatori, tenuti a fronteggiarsi su di un terreno molto pesante. A partire più forte sono gli ospiti, i quali dopo pochi giri di orologio trovano addirittura la rete del vantaggio con Scassellati, ma il signor Vendramin annulla la marcatura per fallo sul portiere.
Lo spavento scuote i biancoverdi che da lì in poi dominano l’incontro, senza concedere ai rivali alcuno spazio per eventuali ripartenze e procurandosi una serie di chances più che concrete. Al 7’ infatti la sventagliata di Scatolini libera sulla sinistra Vukaj, il quale la mette tesa al centro per un accorrente Troka che da pochi passi, anche in virtù di una deviazione non rilevata dall’arbitro, la spedisce alta. Pochi minuti dopo a provarci è Vukaj che, servito in area da Sabatino, con il primo controllo si gira benissimo ritagliandosi lo spazio per il tiro e conclude a chiudere sul primo palo, non inquadrando di un soffio lo specchio.
I presupposti sono buoni, tant’è che al 24’ La Castellana passa: altra combinazione fra Vukaj e Troka, il quale viene lanciato in profondità dal 10 e, giunto a tu per tu con Sergiacomi, non ha problemi a infilarlo, portando avanti i suoi. Dopo lo svantaggio i biancorossi reagiscono, acquistano campo e riescono quasi ad agguantare il pareggio, prima con Sias, che al 35’ si avventa su una palla non trattenuta da Settimi ma la spara clamorosamente a lato, e poi con Passeri, autore di una rasoiata smanacciata in angolo dall’estremo difensore.
Nel secondo tempo i ritmi si abbassano, ma si alza la cattiveria agonistica e si moltiplicano i falli, conseguenza forse di un arbitraggio un po’ “all’inglese”. Al 7’ i locali vanno a centimetri dal raddoppio con Favaro, che di testa centra il legno. Per gli uomini di Buttò invece l’unica vera occasione della ripresa per pareggiare i conti si verifica al 12’, quando, sugli sviluppi di un corner, si genera all’interno dell’area una furiosa mischia nella quale nessuno degli attaccanti gualdesi riesce a spingerla in porta, anche per via di un grande intervento di Settimi.
Dopodiché il team ospite, traviato dalla frenesia di trovare la rete, non riesce a orchestrare alcuna chance degna di nota, e al 35’ rimane in dieci per l’espulsione diretta di Massa, colpevole di aver pronunciato qualche parola di troppo. A questo punto sono paradossalmente i ragazzi di Di Tanna a sbilanciarsi in avanti per chiuderla, ma la sfera sembra non voler più entrare e il gol della sicurezza non arriva.
A provarci al 43’ è Fabio Fedeli, il quale sfiora il palo con una girata di prima di un traversone dalla destra. Nei minuti finali diventa protagonista Vukaj, che per due volte avrebbe la possibilità di firmare il 2-0 ma fallisce: al 45’ l’attaccante castellano, liberato in area da Emanuele Fedeli, si vede negare la gioia personale dal rientro della difesa, a portiere battuto; pochi secondi dopo lo stesso viene mandato nello spazio e, solo davanti a Sergiacomi, invece di tirare serve in un eccesso di altruismo Fabio Fedeli, il quale la insacca ma a gioco fermo in quanto colto in posizione di fuorigioco. Vukaj che proprio allo scadere si rende di nuovo pericoloso con un tiro a giro sul secondo palo respinto dall’estremo difensore.
Al termine dei sei di recupero La Castellana può finalmente gioire, consapevole di aver messo in cascina tre punti fondamentali per continuare a sognare il primo posto, al momento a cinque lunghezze di distanza. Allo stesso modo sarà di cruciale importanza la sfida di domenica prossima sul campo della Real Virtus, così come lo sarà per il Gualdo quella contro la Vigor Bastardo, in cui sarà necessario per i biancorossi risollevarsi dopo le sconfitte rimediate nelle ultime due giornate.
LA CASTELLANA – GUALDO 1-0
LA CASTELLANA: Settimi, Scatolini, Beltrami, Toppo (33’ st Baratta), Morbidoni, Galli, E. Fedeli, Sabatino, Giovannetti (23’ st F. Fedeli), Vukaj, Troka. A disp.: Camovik, Fogliani, Fabi, Santi, Sorci, Pitzettu, Nicolini. All.: Di Tanna
GUALDO: Sergiacomi, Bensi, Giacometti (24’ st Rossi), Monacelli (1’ st M. Fedeli), Masci, Passeri, Scaramucci (1’ st Collarini), Favaro, Sias, Scassellati (22’ st Massa), Carocci (1’ st Pasquarelli). A disp.: Bonatti, Ercolanoni, Biscontini, Petrini. All.: Buttò
Aribitro: Vendramin di Terni
Rei: 24’ pt Troka
Note: Al 35’ st espulso Massa (G)







