SANT’ERACLIO (di Cristiano Lupidi) – A volte il calcio regala storie che sembrano la sceneggiatura di un film, la trama di un libro. Storie che, se qualcuno non vi assistesse e non le raccontasse, non sembrerebbero appartenere al regno delle cose reali, e che hanno come regista il dio di questo sport. E la storia di oggi ha avuto come attori i giocatori della Trevana, protagonisti, in questa domenica, di una partita commovente, di una vittoria ottenuta contro ogni aspettativa e nel modo più improbabile possibile.
Prima di narrare l’epico finale del match occorre però contestualizzare. Diciannovesima giornata: va in scena la sfida salvezza fra Trevana e Vis Foligno, di cui, pur essendo quest’ultima la squadra ospite, è teatro il Paolini di Sant’Eraclio in quanto l’andata si era giocata al Comunale Antonini di Borgo Trevi per celebrare il ritorno fra i pali con la maglia rossoverde di Lamberto Boranga. Non era stato un ritorno da incorniciare peraltro, perché il portiere ottantaduenne aveva incassato cinque gol, così come ne aveva incassati cinque Rossi, subentrato al suo posto all’inizio del secondo tempo. A scontrarsi due compagini in difficoltà, la prima, reduce da sei sconfitte consecutive, alla terza gara sotto la guida del tandem Cotroneo-Fattorillo e ancora alla ricerca del primo successo in campionato, e la seconda che ha iniziato il nuovo anno con due prove convincenti ma resta impantanata nelle zone basse della classifica.
L’incontro prende la piega desiderata dai ragazzi di Bacchettoni già al 6’ quando Micieli, dopo aver impegnato Bonomo con un insidioso diagonale, va a ricevere e a depositare in rete la palla riconquistata e rimessa subito in mezzo da Pescetelli. Segue una fase di stanca, segnata da ritmi bassi e sterili tentativi da parte dei trevani di affacciarsi nei pressi dell’area degli avversari, i quali, dal canto loro, gestiscono il gioco ma non riescono a orchestrare alcuna chance concreta per raddoppiare, salvo un tentativo del neoacquisto Piermarini che al 44’, servito da Nieri, controlla e conclude di collo, non centrando lo specchio.
Un primo tempo tutto sommato noioso dunque, privo di grandi occasioni da gol, che stona nettamente con i secondi 45 minuti di gioco. Nella ripresa infatti gli ospiti scendono in campo con un altro spirito, con più idee e una maggiore aggressività, e chiudono i rivali nella loro metà campo, rendendosi pericolosi al 6’ con Montenero che, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, si ritrova fra i piedi la sfera e calcia di poco a lato. Dalla parte opposta è invece la traversa a negare la gioia personale a Balducci il quale, al 14’, riceve da Pescetelli e tenta il tiro che, deviato dalla difesa, si impenna e sbatte sul legno.
Si tratta di un fuoco di paglia, perché il gioco lo fanno gli uomini di Cotroneo, e difatti al 25’ arriva il pareggio: a firmarlo è Antonini, autore di una bordata dai 20 metri che gonfia la rete. La Trevana vola sulle ali dell’entusiasmo, ma la reazione dei locali c’è e sono loro a fabbricare le chances più importanti, andando vicini al raddoppio appena dopo la mezz’ora con Angeletti che, liberato da Orlandi, non riesce a superare l’estremo difensore in uscita, e poi di nuovo al 37’, minuto in cui Micieli viene trovato smarcato in area da Angeletti ma al volo la spedisce fuori.
Ecco che giungiamo all’epico finale di cui si parlava. Tutto si concentra negli ultimi giri di orologio della gara; le emozioni, i ribaltamenti di fronte, i colpi di scena, sono tutti condensati nei pochi attimi conclusivi, come in ogni romanzo che si rispetti che contiene il proprio climax nelle pagine finali. Al 44’ infatti si mette bene per la Vis, perché Orlandi viene sgambettato in area e il signor Nykolyn indica il dischetto. La fatica, l’impegno, la tenacia messi in campo dai trevani sembrano vanificarsi, ma è Bonomo a salvare la causa dei suoi, stendendosi e togliendo dall’angolino basso il rigore calciato da Balducci.
Pare destinata a chiudersi così, ma al terzo minuto di recupero, probabilmente sull’ultima punizione dell’incontro, dopo la quale l’arbitro avrebbe fischiato tre volte, Arcangeli la mette in mezzo per la testa di Petessi che incorna e supera Raiola, mettendo la firma sulla prima vittoria in campionato dei suoi. The end, si potrebbe dire.
Ovviamente le giornate che si pongono di fronte a entrambi i team sono molte, e una partita non basta a salvare una stagione, ma può svoltarla. Ora sono 8 i punti della Trevana, a tre lunghezze di distanza dallo Spello, che occupa l’ultimo posto in classifica. 12 invece quelli della Vis Foligno, quattordicesima in graduatoria e chiamata a risollevarsi immediatamente dopo la brutta batosta di oggi contro il San Luca. Ad attendere gli uomini di Cotroneo, invece, l’Athletic Club Bastia, sul campo del quale si cercherà di dare continuità a una vittoria stoica come quella di questa diciannovesima giornata.
TREVANA 2020 – VIS FOLIGNO 2-1
TREVANA 2020: Bonomo, Proietti, Montenero, Antonini, Petessi, Masciotti, Arcangeli, Mengana, Pellegrini (24’ st Bisogni), Salvucci (38’ st Arapi), Delfino (1’ st Bordoni). A disp.: Duranti, Signore, Proietti, Quadrelli, Arapi, Fusconi, Taccogna. All.: Paolo Cotroneo
VIS FOLIGNO: Raiola, Nieri, Fiorucci (40’ st Appodia), Caponnetto, Mancinelli, Lupparelli, Becca (9’ st Angeletti), Balducci, Micieli (42’ st Mazzolini), Pescetelli (17’ st Orlandi), Piermarini. A disp.: Fongo, Antonio Cotroneo, Licitra, Qerimi, Cavanna. All.: Bacchettoni
Arbitro: Nykolyn di Gubbio
Reti: 6’ pt Micieli (VF), 24’ st Arcangeli (T), 48’ st Petessi (T)
Note: 45’st Bonomo para un calcio di rigore a Balducci








