MONTEFALCO (Stefano Gobbi) – Dopo il buon pareggio di Borgo Cerreto di domenica passata, il San Luca Calcio conquista una preziosa vittoria contro la Superga 48 nel recupero della sesta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria Girone C. In attesa del recupero di domani sera tra Trevana 2020 e Pontano, il San Luca Calcio esce dalla zona play-out e si porta all’11mo posto con due lunghezze di vantaggio proprio sui giallorossi di Borgo Cerreto.
Questa sera la squadra di Alessio Luzzi dà continuità alla prova di domenica scorsa, disputando una prima frazione di gara di ottima intensità, ritmo e geometrie di gioco, segnando due reti, sfiorandone altre almeno in un paio di casi. Nella ripresa calato il ritmo anche a causa del terreno pesante, il San Luca è stato costretto a subire il ritorno degli ospiti (questa sera in completo bianco) e nel finale, in un autentico assalto a ‘Fort Apache’, la squadra di casa ha stretto i denti e portato a casa tre punti preziosissimi.
Tre punti sarebbero serviti (e tanto pure) anche ai ragazzi di ‘Peppe Sabatini ma la battuta d’arresto oltre che far svanire il sorpasso di Costano e La Castellana, lascia immutato il distacco dalla zona play-off a due punti.
Curioso il siparietto avvenuto nella ripresa tra l’arbitro dell’incontro (Matteo Centi) e uno spettatore (tra i pochi presenti nella fredda serata di San Luca di Montefalco) che gli stava rivolgendo parole non proprio di elogio. L’arbitro ha interrotto momentaneamente la gara e rivolgendosi allo spettatore gli ha chiesto se volesse arbitrare lui o se volesse risolvere fuori dal campo la disputa dialettica. Fortunatamente l’episodio è finito subito. La partita è ripresa e l’arbitro non ha più ricevuto apprezzamenti ‘sgraditi’.
Morale: è vero che all’arbitro non è permesso replicare dal campo in maniera così plateale ma dato per accertato che non tutti abbiamo la pazienza infinita di Giobbe, la replica (comprensibilissima) del 37enne fischietto ternano ha generato tantissimi apprezzamenti tra gli altri spettatori. Una solidarietà non usuale sui campi di gioco tra arbitro e pubblico. Nel calcio l’arbitro è sempre al centro delle proteste questa sera Matteo Centi con la sua garbata risposta ha chiesto a tutti che fossero rispettati i limiti del buon gusto anche nelle proteste degli spettatori.
LA CRONACA
Al 7’ punizione dalla trequarti di Pannuzzi. La palla spiove all’altezza del secondo palo do Korriku di testa manda sopra la traversa. Al 9’ è Baliani che fugge a sinistra, si accentra e di destro calcia a rete dove Lillacci blocca.
Il San Luca Calcio ha iniziato la gara producendo alti ritmi di gioco. La Superga 48 risponde con volontà ma non arriva al tiro verso Palanca. Al 12’ punizione di Korriku in area per il colpo di testa di Forieri che preso controtempo manda alto sulla trasversale. Al 14’ Brunelli da metri zero calcia sopra la traversa un calcio d’angolo perfetto di Scavazza. La prima vera risposta della Superga 48 è al 16’ con Filippo Radici servizio a sinistra per Moretti che si accentra e di destro calcia fuori del primo palo.
Al 21’ il San Luca passa: è sempre Baliani (primo tempo perfetto) che vola a sinistra e chiude con un cross al centro per il colpo di testa vincente di Brunelli. Nell’occasione la retroguardia di San Giovanni di Baiano lascia solo al centro dell’area proprio la pericolosa ed esperta punta di casa. Al 25’ Baliani prova dai 30 metri a sorprendere Lillacci che blocca con sicurezza. Al 35’ uno stop mal riuscito di Brunelli vanifica una ripartenza pericolosa iniziata da Budlla e proseguita da Korriku.Al 41’ si accende una mischia pericolosa al limite dell’area dei padroni di casa che con un po’ di affanno riescono a respingere la minaccia. Al 45’ Gentili per Baliani il quale calcia in porta trovando la deviazione in angolo di un difensore avversario. Il tiro dalla bandierina crea una mischia gigantesca davanti a Lillacci risolta da Brunelli che mette in rete il 2-0
Nella ripresa cala il ritmo del San Luca e ne approfitta la Superga 48 che avanza il proprio baricentro di gioco. Al 4’ Palanca esce con i piedi su Capitani lanciato a rete. Al 6’ da Moretti per Alessio Radici la cui conclusione dal limite è alta. Al 9’ Brunelli vince due tackle e serve Baliani che appena dentro l’area perde l’attimo giusto per calciare a rete e si fa deviare in angolo la propria conclusione. Al 12’ Filippo Radici prova a risolvere una mischia in area ma la sua conclusione non è precisa. Al 14’ su calcio d’angolo un colpo di testa di Bonacci impegna Palanca. Al 16’ Palanca interviene su di un cross nella propria area, la palla gli sfugge dalle mani e rotola in rete per il 2-1. La partita si accende. La Superga 48 vede la possibilità di raggiungere la parità.
Al 22’ però è Korriku su punizione dal limite a sfiorare il montante sinistro della rete di Lillacci. Al 39’ il pareggio sembra fatto ma sul tiro dalla bandierina il colpo di testa di Bonacci è respinto sulla linea da Gentili.
Il finale di gara è un autentico assedio alla porta del San Luca che stringe i denti e con un po’ di apprensione riesce a portare a casa una vittoria importantissima.
SAN LUCA CALCIO – SUPERGA 48 2-1 (2-0)
SAN LUCA CALCIO: Palanca; Mesca, Sisti; Forieri, Pannuzzi, Budlla; Scavazza, Gentili, Brunelli, Korriku, Baliani (44’st Ottaviani). A disp.: Zorzan, Ciamarra, Massei, Mingaroni, Srbinoski, Kulli, Toma, Alessio Luzzi. All.: Alessio Luzzi
SUPERGA 48: Lillacci; Santi (41’st Fabrizi), Moretti; Msahel, Bonacci, Palazzi; Alessio Radici (28’st Raggi), Filippo Radici, Diakitè, Gramaccioni, Capitani. A disp.: Di Cicco Pucci, Lattanzi, Vinha, Paolucci, Scarabottini. All.: Giuseppe Sabatini
ARBITRO: Matteo Centi di Terni
RETI: 21’pt e 46’pt Brunelli, 16’st autogol Palanca (S)
NOTE – Ammoniti: Sisti, Massei (dalla panchina), Budlla, Alessio Radici – Terreno di gioco molto allentato – Angoli: 6-5 (4-1) – Recuperi: 6’ e 4’








