SPOLETO (di Stefano Gobbi) – Pubblico delle grandi occasioni all’Ivo Rutili di San Giovanni di Baiano per il derbissimo della www.valleumbrasport.it. Folta e chiassosa la rappresentanza del tifo biancoverde ospite che hanno incitato i propri beniamini per tutti i 99’ minuti della gara.
Vince con merito La Castellana 1969 che dopo avere dominato per quasi tutta la gara, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per respingere l’assalto finale dei padroni di casa vicino al pareggio. Proprio nel momento più difficile della gara si erge a protagonista Samuele Campana 30 anni portiere di sicura Categoria superiore dove per altro ha già militato in anni recenti.
La Superga 48 gioca un buon primo tempo, risponde immediatamente allo svantaggio trasformando un calcio di rigore. Costruisce buone azioni ma ai 16 metri finali dimentica di concludere a rete o conclude con molta imprecisione lasciando l’estremo avversario inoperoso. Il proprio 3-5-2 risulta ben compatto e molto mobile. Nella ripresa vuoi anche per un calo fisico, la squadra perde le misure, si allunga e lascia il comando del gioco agli avversari salvo poi nel finale mettere a ferro e fuoco l’area avversaria chiamando il portiere ospite a tre interventi da campione.
La Castellana si schiera con un 4-3-1-2 che lascia pochi spazi agli avversari e punge sovente in contropiede diventando un pericoloso 4-3-3. Nella ripresa la squadra prende il sopravvento nel controllo del gioco salvo poi nel finale di gare rischiare sull’arrembaggio dei padroni di casa.
Un pensiero anche all’arbitro dell’incontro: Alessandro Marini dirige come un vigile urbano da centrocampo. Corre molto poco e l’esperienza accumulata nelle 44 partite in Prima Categoria lo aiutano anche da lontano a dirigere in maniera accettabile almeno fino a quando i ritmi della gara non aumentano e allora da troppo lontano si giudicano male molte azioni e si combinano tanti pastrocchi (come in realtà è successo).
Ci riferiamo soprattutto all’episodio del 26’ del secondo tempo quando Di Nicola lanciato dalle retrovie fugge in contropiede. Lillacci in uscita gli blocca il pallone. C’è un contatto tra i due giocatori, la palla schizza dalle mani di Lillacci, viene raccolta da Di Nicola che segna. L’arbitro assegna il gol valutando il tutto da centrocampo. Apriti cielo: i giocatori della Superga 48 lo circondano e protestano in maniera veemente chiedendo il fallo sul portiere. Marini (incredibilmente) dopo avere convalidato il gol, ci ripensa e lo annulla suscitando le proteste ospiti.
Arbitro nel pallone completo che dopo tre minuti di discussioni fa riprendere il gioco col calcio di punizione a favore dei padroni di casa e sbaglia le decisioni di sua competenza nei successivi 10 minuti di gioco suscitando (stavolta) le proteste della panchina ospite che vede anche sventolare il cartellino rosso al proprio allenatore in seconda Cristian Croce. Poi il finale di gara che raccontiamo nelle brevi note di cronaca. Per l’arbitro 44 partite in Prima Categoria sono il segnale che fa fatica ad esordire nelle categorie superiori e oggi purtroppo i dubbi sulla sua errata designazione in una partita difficile sono diventati realtà. Che ne pensano a Perugia?
LA CRONACA
Al 16’ suggerimento di Pitzettu per Di Nicola che dal limite calcia fuori di un metro del montante destro. Al 18’ La Castellana passa in vantaggio e lo fa con uno schema di gioco più volte provato nel corso della stessa gara odierna: palla a Sabatino che al volo apre per Pitzettu bravo a cercare la profondità e crossare per il liberissimo Di Nicola ben appostato sul secondo palo che con facilità mette in rete.
La risposta della Superga è immediata: al 21′ azione di Moretti che subisce fallo in area. L’arbitro concede il rigore scatenando le proteste ospiti che ritengono l’azione regolare). Sul dischetto va Gramaccioni che di destro mette la palla nell’angolo basso a sinistra rendendo vano il tuffo dell’estremo avversario.
La Castellana in vantaggio al 4’ del secondo tempo con un’azione che a grandi linee ricalca quella del vantaggio biancoverde del primo tempo: palla lunga di Toppo, Vukaj Griseld s’invola in contropiede, conquista il fondo campo, crossa immediatamente per il colpo di testa perentorio di Pitzettu ben appostato sul primo palo.
Al 24’ Campana in azione di rimessa tenta un improbabile dribbling fuori area. La Superga gli soffia il pallone ma la difesa biancoverde col proprio portiere fuori dai pali respinge la minaccia. Pericolo corso senza un reale e buon motivo. Al 26’ l’azione del gol concesso e poi annullato a Di Nicola.
Al 44’ Capitani su punizione colpisce la barriera. La palla s’impenna, arriva a Gramaccioni che tira chiamando Campana al primo miracolo. Al 48’ è Diakité dal limite che impegna severamente il portiere avversario mentre al 50’ Capitani dalla linea di fondo a brevissima distanza dalla rete chiama ad una parata monstre il portiere avversario che a mano aperta respinge in angolo la conclusione della punta di casa.
Finisce così con un derby non troppo bello ma appassionante che ha divertito i circa 300 spettatori presenti e vedere tanto pubblico intorno al campo in Prima Categoria è tanta roba veramente!
SUPERGA 48 – LA CASTELLANA 1969 1-2 (1-1)
SUPERGA 48: Lillacci; Jacopo Lucentini, Moretti; Palazzi, Bonacci, Alessio Radici (16’st Diakité); Balzamo, Filippo Radici (7’st Paolucci), Conti (19’st Mattia Scarabottini), Gramaccioni, Capitani. A disp.: Vittorio Scarabottini, Leonardo Santi, Cristian Santi, Msahel, Tromello. All.: Carlo Mollaioli
LA CASTELLANA 1969: Campana; Scatolini (1’st Thomas Lucentini), Beltrami; Toppo, Morbidoni, Galli; Troka (45’st Francesco Santi), Sabatino, Pitzettu (25’st Fedeli), Griseld Vukaj (15’st Gledis Vukaj), Di Nicola. A disp.: Mazzocanti, Fogliani, Sorci, Baratta, Giovannetti. All.: Matteo Di Tanna
ARBITRO: Alessandro Marini di Terni
RETI: 16’pt Di Nicola (LC), 21’pt rig. Gramaccioni (S), 4’st Pitzettu (LC)
NOTE – Espulso al 33’st l’allenatore in seconda Cristian Croce – Ammoniti: Alessio Radici, Filippo Radici, Palazzi, Dikité, Griseld Vukaj – Spettatori circa 300 – Angoli: 5-4 (2-1) – Recuperi: 2’ e 7’









