SPELLO (di Stefano Gobbi) – Il big-match della 5 giornata del girone C di Prima Categoria lo vince con pieno merito il Calcio Palazzo che viola il ‘XVI Giugno’ campo di casa della Julia Spello Castello. Ospiti più determinati per quasi tutti i 90’ minuti di gara e desiderosi di riscattare la sconfitta interna subita domenica scorsa in casa contro La Castellana 1969. La Julia Spello è sembrata sorpresa dal ritmo di gara impresso dagli avversari fin dal primo minuto e non è mai riuscito a cambiare l’inerzia della gara e i suoi ritmi.

Il 4-3-3 iniziale degli ospiti con i mediani e gli attaccanti bravi a scambiarsi posizione (quando un compagno si proiettava in avanti), è risultato schema tattico più convincente e vincente alla fine sullo schieramento avversario (4-2-3-1) che presentava si una mediana più folta ma che a bassi ritmi di manovra non riusciva ad imporre il proprio gioco agli avversari.

In questo vanno poi considerate le mosse tattiche dei due tecnici. Quella che incidente in maniera totale sulle dinamiche di gara è quella di spostare Genovese (man of the match come vedremo) da sinistra a destra e far fare il percorso inverso a Cicchi. Sono proprio questi due giocatori a determinare il risultato dei primi 45’ minuti di gioco. Per Genovese il rammarico di non avere coronato la propria ottima prestazione segnando una rete. La soddisfazione è però tanta ove si consideri che in tutte e tre le marcature del Calcio Palazzo c’entra lo zampino decisivo del n. 11 ospite.

Mister Filoia indovina poi la ‘gabbia’ intorno a Della Vedova impedendogli di creare gioco e concluderlo. Corretta si è rivelata poi la stretta marcatura su Ayodele che i compagni non riescono mai a servirlo sulla corsa. Che qualcosa non andasse secondo quanto previsto in casa Julia Spello lo si è capito all’inizio del secondo tempo al momento dell’ingresso di tre nuovi giocatori fin dal primo minuto di gioco segno evidente del tentativo del tecnico biancorosso Scarinci di rivitalizzare la spenta manovra della propria squadra. La mossa sembra dare i propri frutti al 7’ col gol di Campagnacci che riapre il match ma la reazione del Calcio Palazzo ristabilisce le distanze col gol di prepotenza di Sdringola dopo appena 240 secondi.

Buono l’arbitraggio di Gioele Martinelli. Direzione di gara da categoria superiore. Le imperfezioni (minime e rilevabili solo da un attento osservatore arbitrale) sono facilmente superabili per un fischietto che con i suoi 20 anni ha davanti a se la possibilità di realizzare una buona carriera arbitrale.

LA CRONACA

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 9’ Bianchi calcia di destro dal limite e manda la palla un metro fuori del palo destro di Fantini. Al 13’ lanciato da Genovese (e chi se no?) Coulibaly corona un’efficace sovrapposizione, di prepotenza entra in area e impegna Fantini in una difficile parata in due tempi. Il Calcio Palazzo ha il controllo della mediana e al 25’ passa in vantaggio: su calcio d’angolo Fantini non blocca ma devia. Dalla parte opposta a destra Genovese raccoglie, va sul fondo e crossa in area per il colpo di testa di Cicchi che costringe Fantini ad un autentico miracolo sotto la traversa. Sulla corta respinta è pronto Bajrami da tre metri a ribadire in rete il vantaggio ospite.

La Julia non riesce a cambiare ritmi e al 28’ il Calcio Palazzo sfiora il 2-0 con Genovese dalla trequarti serve in profondità Bajrami che vede il suo tiro primo tiro respinto dall’uscita disperata di Fantini. L’estremo di casa si ripete immediatamente dopo sul tiro della punta avversaria che raccoglie la corta respinta. Al 35’ da segnalare la prima conclusione pericolosa di Della Vedova che presa la palla dalla mediana arriva ai 20 metri calcia verso la rete avversaria mancandola di un metro fuori del palo sinistro. Al 38’ Genovese si mette in proprio: recupera palla sulla trequarti, avanza e dai 25 metri calcia forte sopra la trasversale.

Al 42’ il Calcio Palazzo raddoppia. Va segnalata però l’uscita dal campo per medicazione di Ciotti e proprio dalla parte dove manca il difensore di casa, Genovese libera Cicchi che appena dentro l’area impegna Fantini in una parata miracolosa. Lo stesso Cicchi raccoglie la corta respinta e mette in rete il 2-0.

Nella ripresa Scarinci prova a scuotere la propria squadra cambiando tre giocatori: dentro Campagnacci, Fuoco e Tazza per Russo, Verushi e Messini. Il cambio dà i suoi frutti al 7’ quando Ayodele di tacco libera Fuoco bravo a crossare rasoterra in area per il tap-in vincente di Campagnacci.

Il Calcio Palazzo reagisce immediatamente e 240 secondi dopo su calcio d’angolo battuto dall’immancabile Genovese, Sdringola in area prima costringe Fantini ad una deviazione ‘monstre’ poi mette in rete la corta respinta.

Partita virtualmente finita. La Julia prova a riaprirla ma al 29’ un missile rasoterra di Tazza dai 30 metri coglie un clamoroso montante destro con Catana battuto e al 34’ su cross di Ayodele, Ciotti sfiora di una spanna l’incrocio dei pali sinistro. Gli ultimi due tentativi dei padroni di casa al 39’ con una palla in area di di Campagnacci mette in difficoltà la difesa ospite e al 45’ un reclamo della Julia per un fallo di mano in area (Martinelli mima chiaramente che il braccio è attaccato al corpo) e il successivo tiro di Fuoco dal limite ben parato da Catana

 

JULIA SPELLO CASTELLO – CALCIO PALAZZO  1-3 (0-2)

JULIA SPELLO CASTELLO: Fantini; Ciotti, Biagioni; Russo (1’st Campagnacci), Felici, Sallaku; Verushi (1’st Fuoco), Pierantozzi (20’st Fuso), Ayodele, Della Vedova, Messini (1’st Tazza). A disp.: Zorzan, Ciancaleoni, Piccioni, Sina, Bianconi. All.: Simone Scarinci

CALCIO PALAZZO: Catana; Coulibaly, Trecchiodi; Emidi, Sdringola, De Santis; Lombardi, Bianchi, Bajrami (36’st Passeri), Cicchi (33’st Chiucchiù, Genovese.  A disp.: Scatolini, Corbucci, Taddei, Apostolico, Ragusa. All.: Fabrizio Filoia

ARBITRO: Gioele Martinelli di Perugia

RETI:25’pt Bajrami (CP), 42’pt Cicchi (CP), 7’st Campagnacci (JS), 11’st Sdringola CP)

NOTE – Ammonito: De Santis – Giornata calda – Terreno in buone condizioni – Spettatori circa 150 – Angoli: 6-7 (3-3) – Recuperi: 1’ e 4’