CASTEL RITALDI (Stefano Gobbi) – Alla vigilia del big-match del Girone C di Prima Categoria di domenica 15 marzo tra La Castellana 1969 e il Nocera Umbra 2017, chiediamo a mister Matteo Di Tanna tecnico de La Castellana 1969 di parlarci del momento sì della propria squadra, della prossima partita col Nocera Umbra 2017 e del futuro immediato che attende i biancoverdi di Castel Ritaldi.

La stagione sta riservando a La Castellana 1969 belle soddisfazioni eppure nella chiacchierata di fine anno sottolineava: “Proprio per questo – (gli infortuni ndr) – la squadra ha terminato il 2025 con la seconda miglior difesa del campionato ma nonostante creiamo molto non realizziamo abbastanza e questo sarà sicuramente un aspetto da migliorare nel girone di ritorno. Sicuramente ci manca qualche punto, figlio di qualche errore nostro (nella prima parte di campionato) e qualche volta figlio di altri tipi di errori.”  A sei giornate dalla fine come giudica il comportamento della sua squadra, in cosa siete migliorati e cosa vorrebbe ancora migliorare?

“Abbiamo lavorato molto nella pausa natalizia. Nell’intervista di fine anno avevo detto che meritavamo di più, che la squadra poteva tranquillamente avere qualche cosa in più e da gennaio in poi ci stiamo riprendendo quello che avevamo lasciato. Nelle 8 partite fatte dopo l’intervista abbiamo fatto 7 vittorie e un pareggio. La fase difensiva sta continuando a funzionare a dovere e abbiamo alzato i numeri dei gol realizzati.

Nel momento di difficoltà abbiamo fatto scelte che possono essere sembrate “strane” come quella di mettere Giovannetti, un esterno basso, nel ruolo di prima punta e gli esterni vicino a lui sono esplosi (Troka da gennaio ha fatto 5 gol consecutivi più quello decisivo col San Luca e Vukaj è arrivato a quota 9). La lettura che avevamo fatto a dicembre evidentemente era giusta ed ora stiamo raccogliendo i frutti del lavoro svolto.

Nel frattempo abbiamo anche recuperato gli infortunati (domenica a Cascia è rientrato anche Desideri dopo 3 mesi) e se la domenica ci presentiamo al completo il livello della squadra si alza perché al momento di fare i cambi entrano ragazzi che potrebbero tranquillamente giocare titolari”.

In vetta alla classifica la lotta per la promozione diretta è serrata: il Calcio Palazzo è in testa con 50 punti, segue l’F.C. Gualdo a 49 punti. Quindi Atletico Gualdo Fossato e Nocera Umbra a quota 47 punti e a seguire la bella favola de La Castellana a 45 punti. In 5 punti c’è un mondo di speranze, attese, traguardi da raggiungere e tra queste c’è la sua squadra. Dove vuole arrivare la sua squadra?

“La mia squadra non si è abbattuta a dicembre e non si esalta adesso. È un gruppo fantastico, un mix bellissimo di giovani (Beltrami 2006 sta giocando titolare, Settimi 2005 ha giocato al posto di Desideri subendo pochissimi gol e i tanti 2003 e 2004 che giocano con me dai tempi degli Allievi della Ducato e poi c’è il grande gruppo storico de La Castellana con il Capitano Morbidoni in testa, Giovannetti, Santi Jacopo, Fogliani, Santi Francesco. Gente giovane ma già esperta come Toppo, Baratta, Nicolini. E un veterano come Fabio Fedeli, persona di alto spessore morale. Per noi avere Morbidoni in spogliatoio è un onore.

La sua passione, la sua perseveranza e le sue performance sportive sono un esempio per tutti, non solo per i più giovani ma anche per me che ho l’onore di allenarlo. La società e la comunità intorno ci fanno sentire apprezzati, ci seguono, si è ricreato il tifo e sinceramente quando tutto funziona e quando intorno si sente tutta questa fiducia è più bello andare in campo. Dove possiamo arrivare non lo so. Noi proviamo a “pedalare” più forte possibile e alla fine non avremo nessun rimpianto”.

Domenica c’è un vero e proprio spareggio per il quarto posto tra La Castellana e il Nocera Umbra 2017 di Alessandro Toni. Che partita vedremo e come pensa si possa far girare a proprio favore gli esiti del match? Quali le difficoltà da superare e come affrontare una squadra quadrata e con ottime qualità tecniche e con un allenatore valido e di esperienza?

“Domenica sarà una partita molto bella. Sarà il terzo incontro dell’anno e fino ad ora ha sempre vinto il Nocera, in coppa e in campionato. All’andata abbiamo perso 4-2 ricevendo molti complimenti per la prestazione. Domenica i complimenti non li vogliamo, ci basterebbero i 3 punti. È una squadra forte, esperta, rinforzata a dicembre e con l’obiettivo di vincere il campionato da quest’estate. Cacciamani l’ho avuto a Sigillo e non c’entra nulla con la Categoria; Donnola è di Spoleto e conosciamo il suo curriculum; Montanari l’abbiamo conosciuto alla Ducato lo scorso anno (dopo che me ne ero andato per cui non l’ho allenato); Tempesta è un giocatore di livello; Santini un grande portiere (eletto miglior giocatore del match da Nocera Live nella partita di andata) e tanti altri. Ne conosciamo il valore, così come c’è stima per Mister Toni. Noi faremo la nostra solita settimana di lavoro, risate, scherzi, ci giochiamo qualche birra in allenamento e domenica daremo battaglia”.

Fa piacere senz’altro ricevere i complimenti degli addetti ai lavori riguardo il gioco prodotto dalla sua squadra. I giudizi positivi testimoniano la bontà del lavoro che si sta facendo a Castel Ritaldi e sono uno sprone a far sempre meglio ma come sta la sua squadra a 6 giornate dal termine? Gli sportivi sognano traguardi favolosi e mister Di Tanna?

“I complimenti fanno piacere ma come sempre arrivano in misura maggiore quando non sono accompagnati dai risultati. Coi risultati a favore di solito si diventa antipatici in questo mondo. Nella mia breve carriera sono incappato in 2 retrocessioni, una alla Ducato in Eccellenza con una squadra fatta da 20 esordienti per lo più in età scolastica e una a Sigillo in Promozione quando presi una squadra a dicembre con 4 punti e prima di una penalizzazione per un episodio che vide un arbitro protagonista eravamo fuori dai playout per poi perdere uno spareggio con un doppio autogol e una traversa linea che al supplementare poteva portarci in vantaggio. In quelle 2 occasioni di complimenti ne ho ricevuti tanti come nell’anno di Promozione dove per un punto non siamo andati ai playoff.

Da gennaio quest’anno io di complimenti non ne sento tanti a parte la vostra redazione che ci conosce e ci stima. Nella trasmissione di riferimento della categoria non siamo mai menzionati e i nostri giocatori non risultano conosciuti. Diciamo che più a sud di Bastia arrivano poche notizie evidentemente. Ma comunque è un buon segnale. Evidentemente stiamo facendo bene. Personalmente ho passato un anno e mezzo abbastanza pesante a livello personale dove il calcio non c’entra. Insieme a questa squadra e a questa società ne sono uscito fuori ritrovando quella carica giusta che aveva sempre fatto parte del mio modo di allenare per cui da qui alla fine non si molla di un centimetro. Ci siamo. Ci proviamo. E mal che vada i complimenti ce li facciamo da soli davanti ad una birretta”.

Chi vincerà il campionato? Chi vincerà i play-off

“Mi dispiace ma pronostici secchi non ne faccio arrivati a marzo. Se analizzo i calendari delle squadre di testa (Costano compreso) credo che il Palazzo sulla carta abbia un percorso più morbido ma è un campionato talmente equilibrato che qualsiasi pronostico può risultare errato”.

Come sempre mister Di Tanna senza troppi giri di parole analizza alla perfezione sia il momento della sua squadra che la situazione nel girone C di Prima Categoria. Dà i giusti meriti ai suoi ragazzi e una tiratina d’orecchie ad alcuni ‘pseudo’ addetti ai lavori (non si riferiva a www.valleumbrasport.it – grazie!) che fanno fatica ad analizzare in maniera corretta le dinamiche e gli accadimenti del Girone C di Prima Categoria. Quel girone che qualche ottimo conoscitore di calcio tempo addietro indicò come un girone bis del Campionato di Promozione. L’augurio è che a Castel Ritaldi possano raggiungere gli obiettivi desiderati. Di sicuro qualsiasi sia il risultato che verrà, La Castellana ha le giuste basi per far bene anche nella prossima stagione sportiva 2026/27. Ditelo agli addetti ai lavori e …… scusate se non è poco!