CASTEL RITALDI (Stefano Gobbi) – L’ennesimo derby della www.valleumbrasport.it del Girone C della Prima Categoria se lo aggiudica di misura La Castellana che al ‘Calisto’ supera la Superga 48 al termine di una partita avvincente, combattuta e rovinata dal pessimo stato del terreno di gioco reso fangoso dalla tanta pioggia caduta per tutta la notte e fino a due ore prima della gara.
I puristi del gioco arricceranno il naso nel valutare il livello tecnico della contesa ma meglio di così su di un campo allentato proprio non si poteva fare. Onore e applausi quindi vanno ai giocatori in campo che hanno dato fondo alle proprie forze regalando ai numerosi spettatori presenti uno spettacolo sportivo veramente di buon livello.
Chi non convince affatto è Andrea Colalelli fischietto ‘eccellente’ della sezione di Terni a cui soprattutto nella prima frazione di gara, riesce il difficile compito di sbagliare tutto e il suo contrario come qualcuno che capitato per caso da qualche parte non si capacita di dove sia né come comportarsi: non ammonisce Gramaccioni dopo un’evidente trattenuta; mostra il giallo a Baratta che interviene con veemenza si ma sulla palla nei pressi dell’out; ammonisce Alessio Radici pescando a caso nel mazzo degli interventi lievi in mediana; ammonisce Gramaccioni autore sì di un fallo in mediana ma più che altro nel ricordo della mancata ammonizione precedente. Lo stesso fischietto sorvola su falli evidenti da ambo le parti che andavano invece sanzionati: l’arbitraggio ‘all’inglese’ non consente di regalare l’impunità a questo o quell’altro giocatore. Infine non è possibile mostrare il cartellino (giallo o rosso) ad un giocatore mentre questi è di spalle e si allontana incurante dall’arbitro.
La chicca allo scadere del primo tempo quando concede una punizione sulla trequarti a La Castellana e dopo aver dato modo ai giocatori di sistemarsi nell’area della Superga 48 fischia la sospensione della contesa mandando tutti negli spogliatori 20 secondi prima dello scadere dei 3 minuti di recupero concessi. Incredibile.
LA CRONACA
La Castellana si presenta in campo senza i soliti assenti a cui si aggiunge Desideri. Toppo e Nicolini siedono in panchina. Nella Superga 48 mancano Fabrizi e Moretti in panchina (il secondo per onore di firma).
Il campo pesante sembra sfavorire i giocatori leggeri come Capitani ma è proprio il numero 11 di Sabatini che dopo 180 secondi ha l’occasione per sbloccare il risultato. Errore in fase di rimessa di Settimi e palla a Capitani che da sinistra a porta vuota sbaglia mira e calcia appena fuori del palo lontano.
La partita si gioca (e si combatte) nella melma della mediana. Si fanno preferire in questo frangente gli ospiti ma ì portieri rimangono inoperosi per un lungo periodo. Alla mezzora la partita si accende per merito della Superga: palla in area a Capitani che non riesce a girarsi e serve arretrato Radici Filippo. Il giocatore va sul fondo a destra e con una magia si libera di due avversari e crossa rasoterra verso la rete avversaria. Baratta appostato sul primo palo devia in calcio d’angolo. La risposta de La Castellana al 35’: fallo di Bonacci su Vukaj che calcia forte sulla barriera la successiva punizione dal vertice sinistro dell’area.
Nella ripresa al 1’ Vukaj calcia forte da sinistra fuori del secondo palo. Lo stesso giocatore al 3’ sbaglia il passaggio finale ad un lanciatissimo Sabatino. Quest’ultimo al 10’ s’improvvisa ala destra, arriva sul fondo e calcia di precisione in area. Giovannetti appostato sul primo palo devia col piede destro verso l’angolo lontano e porta in vantaggio la formazione di casa.
Al 17’ un tiro di Troka è fuori bersaglio. Lo stesso giocatore al 24’ crossa in area da destra per il colpo di testa di Vukaj che passa una spanna sopra la traversa. Alla mezzora è pericolosa la Superga 48 con Domiziani che dal vertice sinistro dell’area impegna Settimi in una non semplice respinta con i pugni. Al 35’ Msahel ciabatta d’interno destro un rigore in movimento poco dentro l’area di rigore in posizione centrale. Era l’occasione giusta per pareggiare. Al 40’ è Bonacci proprio davanti a Settimi sfiora di testa il pallone calciato dalla bandierina da Domiziani.
Nel recupero al 48’ Nicolini da 45 metri sbaglia di un ‘amen’ il bersaglio con Lillacci avanzatissimo in posizione di libero aggiunto. Stessa sorte capita a Fabio Fedeli che da 35 metri prova a sorprendere l’avanzatissimo portiere ospite.
Domenica prossima La Castellana affronterà fuori casa la Pontano mentre la Superga 48 sfiderà all’Ivo Rutili la Vigor Nuova Gualdo Bastardo
LA CASTELLANA 1969 – SUPERGA 48 1-0 (0-0)
LA CASTELLANA 1969: Settimi; Scatolini (39’st Fogliani), Leonardo Beltrami; Baratta (14’st Toppo), Morbidoni, Galli; Emanuele Fedeli (28’st Fabio Fedeli), Sabatino, Giovannetti (23’st Nicolini), Vukaj (44’st Francesco Santi), Troka. A disp.: Camovik, Fabi, Jacopo Santi, Alessandro Beltrami. All.: Matteo Di Tanna
SUPERGA 48: Lillacci; Bonacci, Msahel; Alessio Radici (19’st Scarabottini), Lilli, Palazzi; Raggi (26’st Domiziani), Filippo Radici, Diakite, Gramaccioni, Capitani. A disp.: Di Cicco, Lattanzi, Leonardo Santi, Paolucci, Moretti, Fabrizi, Memoli. All.: Giuseppe Sabatini
ARBITRO: Andrea Colalelli di Terni
RETE: 10’st Giovannetti
NOTE – Terreno allentato – Spettatori circa 100 – Angoli: 0-3 (0-2) – Recuperi: 2,30’ e 6’ – Ammoniti: Baratta, Scatolini, Morbidoni, Gramaccioni, Bonacci, Alessio Radici, Lilli.








