SPOLETO (di Stefano Gobbi) – ‘E quindi uscimmo a riveder le stelle’. Scomodiamo i versi del sommo poeta per ricordare che quanto visto all’Ivo Rutili di San Giovanni di Baiano è in piena linea con il folle inizio meteorologico della stagione 2026/27 dominato da un caldo assurdo in cui tutto è permesso meno che giocare a football.

Chissà se nella stanza dei bottoni regionali ci si rende conto che a simili temperature è assurdo giocare. Probabilmente la mancanza di date disponibili per completare la stagione impone certi sacrifici ma perché non pensare che con certi climi le partite dei dilettanti vengano disputate in orari serali? Mancano i campi? Le partite si dovrebbero spalmare sui campi disponibili anche su più giorni. È il pegno che si dovrà pagare per forza di cose al cambiamento climatico. In futuro di ciò ne dovremo tenere conto.

Al momento non ci rimane altro che confidare nell’esattezza delle previsioni meteorologiche che individuano per il 10 settembre un sensibile calo delle temperature e il ritorno delle agognate piogge. Speriamo.

In attesa che si avverino queste previsioni, all’Ivo Rutili è andato in scena il primo big-match della stagione tra due delle quattro squadre (le altre sono C4 Foligno e Julia Spello Castello) qualificate agli ottavi di finale di Coppa Primavera.

Ad onor del vero i primi 45’ minuti tra i rossoblù (oggi in maglia bianca) della Superga 48 e i giallorossi (oggi in maglia nera con banda bicolore) del Costano, hanno visto le due squadre affrontarsi a viso aperto, con ritmi di gioco accettabili e tante occasioni create.

Il 4-4-2 dei locali ha permesso lo sviluppo di un gioco migliore. Belle triangolazioni e passaggi alle punte efficaci che hanno impegnato la forte retroguardia ospite. Per contro il Costano col suo 4-3-3 è parso più compatto in fase difensiva e in grado di far scattare le rapide (e pericolose) ripartenze finalizzate dal trio offensivo.

Nella ripresa per forza di cose i ritmi sono calati e il risultato finale di parità premia in ogni modo le due squadre che saranno sicuramente protagoniste nella stagione.

Partita tutto sommato ben diretta da Tommaso Virgilio della sezione di Terni. Va sottolineato qualche errore di valutazione (le trattenute volontarie sono sempre da ammonizioni sia che avvengono al 1′ che al 90′ minuto di gioco. I falli da dietro – violenti – sono sempre da cartellino rosso). Lampante la difficoltà a seguire da vicino l’azione ma anche per l’arbitro ternano il caldo è da considerare come attenuante nella valutazione complessiva.

LA CRONACA

Al 6’ primo squillo del Costano che con Damiano Listini impegna Lillacci. Al 10’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con una ripartenza di Vercillo per Bianconi e un’estirada di Moretti che in piena area di rigore sottrae letteralmente dai piedi della punta giallorossa un pallone pericolosissimo.

Al 14’ un tiro dai 16 metri di Gramaccioni è sopra la traversa mentre 60 secondi dopo Balzamo serve a destra Capitani il cui tiro cross è respinto con i pugni da Cagnazzo. Al 16’ Damiano Listini prova dal limite ma Lillacci devia in angolo.

Al 21’ passa il Costano ma l’azione parte da un tentativo della Superga che con Balzamo prova a sfondare il muro centrale difensivo ospite. Sulla rapida ripartenza il Costano mette in movimento Vercillo che entra in area sulla destra e dalla linea di fondo serve arretrato per Bianconi il cui destro al volo è imparabile per Lillacci.

Al 29’ la Superga 48 pareggia: il cross da destra di Gramaccioni super il mucchio selvaggio davanti alla porta di Cagnazzo. La palla è raccolta a sinistra quasi sulla linea di fondo da Moretti che serve al centro Diakitè. Il tocco della punta rossoblù è letale per Cagnazzo che riesce a sfiorare la palla ma non ad evitare che entri in rete.

Al 33’ una sassata di Buratti dai 30 metri impegna Lillacci in una deviazione in angolo proprio sotto la traversa. Al 36’ un bel tiro al volo di Buratti dai 30 metri è respinto dal muro rossoblù davanti a Lillacci.

Nella ripresa al 20’ un tiro di Capitani dai 16 metri sibila alla destra di Cagnazzo mentre al 45’ su un errato passaggio all’indietro di Balzamo Kange recupera palla e serve in area Federico Listini ma il suggerimento è troppo lungo e termina sul fondo.

 

SUPERGA 48 – COSTANO 1-1 (1-1)

SUPERGA 48: Lillacci; Lucentini, Moretti (43’st Leonardo Santi); Palazzi, Bonacci, Alessio Radici (37’st Scarabottini); Balzamo, Capitani (44’st Domiziani), Conti (12’st Filippo Radici), Gramaccioni, Diakitè. A disp.: Scarabottini, Tulli, Paolucci, Msahel, Cristian Santi. All.: Carlo Mollaioli

COSTANO: Cagnazzo; Guzzoni, Cianetti (22’st Pasquini); Damiano Listini (22’st Camilletti), Venarucci, Cirelli; Iachettini (36’st Federico Listini), Buratti, Bianconi (41’st Kange), Rustici, Vercillo (27’st Belgiorno). A dip.: Chiodi, Rosati, Santucci, Cingillo. All.: Federico Coraggi

ARBITRO: Tommaso Virgilio di Terni

RETI: 21’pt Bianconi (C), 29’pt Diakitè (S)

NOTE – Espulso al 7’st Scarabottini (dalla panchina per proteste) – Ammoniti: Lucentini, Bonacci, Diakitè, Scarabottini (dalla panchina), il tecnico Mollaioli, Damiano Listini, Rustici – Giornata caldissima, terreno in perfette condizioni – Spettatori circa 100 – Angoli 2-4 (2-3) – Recuperi: 2’ e 4’