PALAZZO DI ASSISI (di Cristiano Lupidi) – Domenica 3 maggio, ultima giornata di campionato: al Calisto D’Agata di Castel Ritaldi La Castellana si impone con il risultato di 2-0 sul Palazzo, guadagnandosi un posto nei play-off e contemporaneamente rovinando la festa degli avversari che con un successo si sarebbero assicurati la promozione diretta, andata invece, in questo modo, all’Atletico Gualdo Fossato.
Domenica 10 maggio, semifinale play-off: in virtù del piazzamento in classifica delle due squadre (secondi i rossoblù, quinti i biancoverdi), al Comunale di Palazzo d’Assisi va in scena, a distanza di una sola settimana, l’attesissima rivincita, una sfida dove entrambe le compagini erano chiamate a giocarsi tutto per continuare a coltivare i loro sogni. Alla fine ad avere la meglio sono stati i padroni di casa, i quali però sono stati costretti a mettere in campo tutte le proprie forze e, dopo la parità al termine dei 90 minuti, solo nei tempi supplementari sono riusciti a strappare ai rivali, che erano obbligati dal canto loro a vincere vista la posizione inferiore nella graduatoria generale, un biglietto per la tanto desiderata finale.
Ovviamente ci si aspettava un avvio di fuoco da parte dei locali che, oggi orfani di Cirelli, squalificato, erano desiderosi di vendetta e infatti sin dai primi giri di orologio hanno mostrato una maggior ferocia e una miglior organizzazione all’interno del rettangolo verde rispetto al team in trasferta, a sua volta privo di Vukaj, anch’egli squalificato (un’assenza tutt’altro che insignificante, come poi si è visto). Non a caso sono gli uomini di Gambacorta ad avere le prime occasioni del match, dapprima al 12’, quando Bianchi manda nello spazio Coulibaly che senza perdere tempo fa partire un cross per Fiorelli, la cui incornata finisce a lato di un soffio, e poi al 19’, minuto in cui Righetti lancia Fiorelli il quale, da posizione defilata, allarga il piatto senza però riuscire a superare Settimi.
La risposta degli ospiti arriva al 44’ con la gran botta dalla distanza da parte di Toppo, che al volo di destro scaraventa la sfera in direzione dell’angolino basso, obbligando Cagnazzo ad allungarsi e a deviare in corner. Sugli sviluppi di quest’ultimo Fedeli la spizza di testa ma non sorprende l’estremo difensore che la blocca e fa riprendere subito il gioco, tant’è che nell’azione immediatamente successiva, sul fronte opposto, Fiorelli avrebbe l’opportunità di buttarla nel sacco ma dall’altezza del dischetto la spara alta.
Nella ripresa alzano i ritmi i ragazzi di Di Tanna, consapevoli di aver l’obbligo di vincere, ma ciononostante non si rendono mai pericolosi, concedendo anzi ampi spazi agli avversari che però per tutta la prima mezz’ora non ne approfittano, fatta eccezione per un’azione ben manovrata che al 3’ porta al tiro velleitario di Chiucchiù. La prima vera chance del secondo tempo però i rossoblù la sfruttano a dovere, poiché al 33’, su calcio d’angolo battuto da Bianchi, Emidi svetta di testa e la spedisce dentro. I biancoverdi cercano di reagire, ma le migliori occasioni le ha il Palazzo, che quasi la chiude al 44’ con una punizione battuta magistralmente da Casale ma alzata oltre la traversa altrettanto magistralmente da Settimi, che con la mano di richiamo si rende protagonista di un intervento che risulterà decisivo.
Decisivo perché al 50’, nell’ultimo dei cinque di recupero concessi dall’arbitro, quando ormai solo un piccolo focolaio di speranza era rimasto acceso, La Castellana trova la rete della speranza: a firmarla è il neoentrato Nicolini, il quale, dopo una serie di rimpalli, si ritrova fra i piedi la sfera e con una veloce conclusione di punta la infila all’angolino basso, dove un poco reattivo Cagnazzo non riesce ad arrivare.
Si va dunque ai supplementari, nel primo dei quali non succede nulla, almeno sino al quarto di recupero, che è il minuto in cui i padroni di casa di fatto mettono la loro ipoteca sul passaggio del turno grazie all’incornata vincente di Nuti, entrato appena prima. Nei quindici giri di orologio finali gli ospiti si riversano disperatamente all’attacco, ma l’unica palla gol insidiosa capita al 15’ e non è di marca propriamente biancoverde, dal momento che i locali per poco non se la buttano in porta da soli, venendo salvati da un miracolo del portiere che si riscatta dopo l’errore commesso in precedenza e con un eccezionale riflesso smanaccia in corner.
È questa l’ultima emozione della gara, dopo la quale il signor Bartolucci lascia passare pochi attimi per poi fischiare tre volte, decretando la vittoria per 2-1 del Palazzo che ottiene meritatamente, per quanto mostrato, l’accesso alla finale play-off, dove affronterà, di nuovo fra le mura amiche, l’F. C. Gualdo, capace oggi di imporsi sul Nocera Umbra nell’altra semifinale. Finisce qui invece la stagione 2025/26 per La Castellana, una stagione fatta di successi, una stagione in cui è stato agguantato un risultato, il quinto posto e quindi i play-off, più che autorevole, una stagione di sogni, di speranze, una stagione chiusasi con l’amaro in bocca, perché ovviamente una sconfitta fa sempre male, ma allo stesso tempo con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che si poteva dare e di aver salutato i propri tifosi in maniera più che dignitosa, come rivelano gli applausi della Fossa al termine dell’incontro, in attesa ciò di un’annata, la prossima, che si prospetta scoppiettante.
CALCIO PALAZZO – LA CASTELLANA 2-1 d. t. s.
CALCIO PALAZZO (4-3-2-1): Cagnazzo, Coulibaly, Emidi, Apostolico, Bianchi (2’ pts Massetti), De Santis, Fiorelli (1’ sts Cicchi), Chiucchiù (5’ sts Ciammarughi), Bajrami, Righetti (14’ pts Nuti), Casale. A disp.: Chiodi, Sdringola, Cingillo, Alessandretti, Romano. All.: Gambacorta
LA CASTELLANA (4-3-1-2): Settimi, Scatolini (35’ pt Fogliani), J. Santi (31’ st Fabi, 39’ st L. Beltrami), Baratta (33’ st Nicolini), Morbidoni, Galli, Fedeli, Sabatino, Pitzettu, Troka, Toppo (39’ st Giovannetti). A disp.: Desideri, Sorci, F. Santi, A. Beltrami. All.: Di Tanna
ARBITRO: Bartolucci di Città di Castello
(assistenti: Krriku di Foligno – Ponte di Città di Castello)
RETI: 33’ st Emidi (P), 50’ st Nicolini (C), 19’ pts Nuti (P)
NOTE: Spettatori 350 circa. Ammoniti: Nuti. Angoli: 9-5. Recuperi: 2’ pt e 6’ st, 2’ pts e 2’ sts









